Risultato voto a scrutinio: 0.54 (Scrutinio: 1208°; Totale: 17227°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 1/25 (4%); 2° = no; 3° = no; 4° = no;
Il Palazzo, costruito in due riprese (1733 e 1770), sorge su parte delle fondamenta del Castello fortificato dell’epoca angioina, eretto nel XIII secolo dalla famiglia feudataria De Tauresano. Gli unici elementi superstiti del Castello duecentesco sono: l’arco romanico in pietra leccese, arabescato e ornato da foglie d’acanto, elementi vegetali ed animali, incastonato sulla facciata del lato occidentale; e la Torre, della metà del XVI sec., eretta dai feudatari Gattinara Lignani, con funzione di difesa dai turchi, che presenta sui muri degli ultimi tre piani delle piccole finestre con archi a sesto acuto e il parapetto del terrazzo, sporgente su mensole quadrilobate e culminante con una merlatura guelfica. L’edificio è impreziosito da alcuni portali con bassorilievi tardobarocchi raffiguranti soggetti floreali, la croce dell’Ordine dei Cavalieri di Malta e gli stemmi di altre casate feudali di Taurisano. Degne di nota sono le volte affrescate raffiguranti gli stemmi della famiglia ducale e quelli delle famiglie imparentate con essi, putti, dame e soggetti floreali, risalenti al periodo che va tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. Donato alla chiesa e ai cittadini di Taurisano per volontà degli eredi dell’ultimo proprietario, Alessandro Lopez y Royo, il palazzo dal 1957 ospita, l’abitazione del parroco, nella parte sinistra, e gli uffici del Comune.
(comune.taurisano.le.it)
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

