Risultato voto a scrutinio: 10.83 (Scrutinio: 1093°; Totale: 13230°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 10/25 (40%); 2° = 10/23 (43%); 3° = no; 4° = no;
Nella seconda metà del XVI secolo, i conti di Conversano, per non pagare il contributo (editto del Regno di Napoli) per l’insediamneto del nuovo piccolo feudo, Alberobello appunto, imposero ai contadini, che si stanziarono per coltivare la terra, detta la “selva”, di edificare a secco cioè senza utilizzare la malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione. Quindi i contadini, dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi.
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2 commenti a “il panorama notturno dei trulli”
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Suggestiva questa foto, però i trulli si vedono poco o niente.
Se ne hai la possibilità fotografali la mattina sul prestino o nel tardo pomeriggio quando la luce è più bella. Ciao G.
non mi sembra che non si riconoscono i trulli, anzi
grazie per il suggerimento, li ho fotografati anche di pomeriggio, precisamente alle 17,30 - guarda la mia galleria -
e poi anche la sera - era troppo suggestiva l’atmosfera, vero?
grazie ciao