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Il parco marino di Tavolara- Punta Coda Cavallo è stato istituito con decreto del ministero dell’Ambiente del 22/09/1997, ed è stato suddiviso in tre zone con limitazioni diverse per la navigazione e la pesca.
Si estende per oltre 4400 ettari da Capo Ceraso, a sud di Olbia,fino a Punta Isuledda, a sud di San Teodoro. E tra questi punti estremi, in un succedersi continuo di panorami e paesaggi di affascinante bellezza, si snoda tutto un corollario di piccole spiagge, di cale ospitali e promontori.
Il Parco Marino comprende le isole di Tavolara, Molara, Proratora, l’isola Ruja e , più lontano Molarotto. Segue quindi la splendida spiaggia della Cinta di San Teodoro, con la sua sabbia bianchissima, la lunga fila di dune e, alle spalle, la laguna con la peschiera famosa e rinomata per la sua produzione di spigole, orate e bottarga di muggine.
La laguna di San Teodoro si estende da nord a sud da Punta Sabbatino a Lu Rattali, ed è visibile percorrendo la strada Statale 125. La parte più larga della laguna misura km 3,350, la sua superficie è di 2,30 km. La profondità delle sue acque oscilla tra mt 0,70 e mt 2,50.
San Teodoro è circondato da circa 300 ettari di acque interne, nel Medioevo utilizzate per la produzione di sale, e nelle quali si trovano buone quantità di spigole e orate, saraghi, sogliole, anguille e muggini, quindi molluschi e crostacei.
Negli anni 50 furono distrutti i canneti e anche altri ettari di vegetazione per la bonifica dello stagno. Gli affluenti della laguna sono Rio Filicagliju e Rio San Teodoro.
Nella laguna è possibile ammirare alcune specie di uccelli migratori come i Germani reali, le Folaghe, i Fraticelli, gli Aironi rossi, le Garzette dal ciuffo, i Gabbiani e i Cormorani e gli Aironi cenerini.
Grazie al clima favorevole e alla pescosità delle sue acque, nel periodo invernale soggiornano i fenicotteri rosa, la cui permanenza persiste ormai da anni.
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3 commenti a “Isola Ruja dagli scogli di Cala Brandinchi”
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dimenticavo la fonte: http://www.comune.san-teodoro.nu.it/?id=87
corretto
grazie della gentilezza, gianni