14 Settembre 2009 alle 00:36

torre spagnola di Santa Teresa di Gallura

di gianniB (Santa Teresa Gallura, Sardegna. Castelli e Fortificazioni. Categoria A)

Santa Teresa Gallura - torre spagnola di Santa Teresa di Gallura


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Santa Teresa Gallura (in gallurese Lungòni, in sardo Lungone, in bonifacino Lungùn) è un comune di 5.043 abitanti della provincia di Olbia-Tempio. Anticamente conosciuta col nome di Longosardo (o Longo sardo), era già in periodo romano un porto di notevole importanza per i traffici commerciali e dal quale veniva portato a Roma il granito estratto nei dintorni; queste informazioni la rendono una localizzazione plausibile dell’antica città di Tibula.

Le cave di Capo Testa hanno fornito granito per il Duomo e il Battistero di Pisa e, si racconta, anche per il Pantheon di Roma. Intorno al 1263, tale era l’importanza di Longosardo che lo stesso San Francesco di Assisi, che si trovava in Corsica, si recò a visitarla. Dopo le invasioni saracene, la località passò sotto i giudici di Arborea, che vi costruirono un munitissimo castello del quale restano oggi solo miseri resti. Il maniero fu distrutto dai genovesi che vollero così vendicare l’assedio mosso alla fortezza di Bonifacio (Corsica). Alla distruzione del castello seguì lo spopolamento della borgata. La zona divenne rifugio preferito di corsari, banditi e contrabbandieri.

Un luogo storico di particolare interesse è la Torre di Longosardo (edificata attorno al XVI secolo per ordine del re di Spagna Filippo II) situato sul lembo di roccia più estremo del paese. Quando nel 1720 l’isola passò ai Savoia venne inviato come comandante della torre Francesco Maria Magnon, che capì la necessità di creare un centro abitato nei pressi della fortezza. Il 12 agosto 1808 un decreto di Vittorio Emanuele I diede inizio alla fondazione di Santa Teresa, fu lo stesso re che disegnò la pianta del paese e decise il nome in onore di sua moglie: la regina Maria Teresa d’Asburgo-Este. A 3 km circa dal centro, nasce sotto una pineta secolare la Chiesa del Buoncammino, costruita nel XVII secolo: un luogo di straordinaria quiete e di natura incontaminata.

Di particolare interesse è la batteria Ferrero: ruderi della seconda guerra composti da postazioni di artiglieria, bunker, caserme, miniere a cielo aperto e collegamenti ferroviari costruiti principalmente per il trasporto di materiale bellico e roccia granitica. Di notevole importanza archeologica sono i siti nuragici di Lu Brandali e La Testa risalenti all’età del bronzo.
FONTE: it.wikipedia.org/wiki/Santa_Teresa_Gallura

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2 commenti a “torre spagnola di Santa Teresa di Gallura”

  1. jassmine scrive:

    Colori stupendi!!!

  2. gianniB scrive:

    grazie jassmine….anche la vacanza è stata stupenda…., gianni

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