Risultato voto a scrutinio: 11.91 (Scrutinio: 636°; Totale: 8163°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 11/25 (44%); 2° = 11/23 (48%); 3° = no; 4° = no;
svetta a strapiombo sul torrente Enza, esempio di architettura fortificata e di dimora signorile insieme.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
5 commenti a “La leggenda della Fata Bema………….”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


bella prospettiva…ottimo cielo…
Si ma la fata Bema………raccontaci la storia no ??
La foto è bella , ma io sono curiosa e non mi va di cercare la storia.
Grazie, Ilice
@ ilicemonti : La fata Bema arrivata per la prima volta a Montechiarugolo nel 1593, durante una visita che Ranuccio I fece ai conti Torelli, gli propose di leggergli la mano.
La Bema vagava accompagnata da due fedeli servitori, predicendo il futuro ai vari signorotti e popolani che incontrava.
Ranuccio, che aveva un vero terrore per tutto ciò che riguardava l’occulto, ordinò immediatamente l’arresto della ragazza e la sua reclusione nel carcere della Rocchetta, dando inizio a una serie di fughe e peregrinazioni della poveretta per sfuggire alla persecuzione del Duca.
Bema finì comunque la sua vita a Montechiarugolo, amata e ben voluta dalla gente del borgo, tanto che oggi è ricordata come un gentile fantasma, che appare alle giovani donne alla vigilia delle nozze per istruirle sulla loro nuova vita.
Ecco la storia per te ……………
Bella la storia………….era proprio una Fata (con la F maiuscola)
Vista l’accoglienza io avrei trasformato Il ” RANUCCIO” (sta per piccola rana o sbaglio) in un grosso Rospo …..ma questa è un’altra storia !
Grazie per aver esaudito la mia richiesta.
Ilice
Bella la storia e la foto!