Palazzo Carbone, già della famiglia Rigirone, ubicato nella parte più settentrionale ed estrema dell’abitato, fu costruito nel XV secolo. Palazzo Carbone è ricordato nella vicenda storica della Basilicata della fine del Settecento sino al compimento dell’Unità nazionale, quando la società lucana iniziò a registrare segni di dinamismo e di rinnovamento; sulla scia del rinnovamento riformatore napoletano andò crescendo, nella popolazione contadina, un nuovo ceto dirigente noto come “borghesia rurale”, formatosi dall’unione di “massari”, professionisti ed intellettuali. Con le sommosse e i tumulti avvenuti a Potenza, Montescaglioso, Cancellara, Matera, Rionero e Ruoti, Craco assiste al tentativo dei contadini di occupare le terre comunali e quelle ecclesiastiche indebitamente occupate. Fu proprio da Palazzo Carbone che i vecchi nobili si rifugiarono tutti con armi e munizioni; essi, presi dallo spavento delle rivolte, dopo una riunione plenaria, spararono contro gli insorti che si erano adunati a valle. Fu così che i ribelli subirono la sconfitta tra il marzo e l’aprile del 1799 ad opera delle forze guidate dallo spietato cardinale Ruffo. La sconfitta degli ideali repubblicani e la prosecuzione dei saccheggi da parte delle vittoriose truppe francesi causò la rinascita più cruda e violenta del brigantaggio. Il resto è storia attuale: nel mentre si realizzavano le fognature, negli anni Cinquanta-Sessanta, l’acqua infiltrò nei terreni argillosi ed iniziò a provocare disastri e lesioni profonde effetto di numerose frane di scorrimento. Gli ultimi abitanti del luogo dicono che la causa di tutto era il serbatoio dell’Acquedotto, che immettendo le acque nelle fognature ne impregnava il terreno. Quella torre e quel castello, che fecero nascere Craco potendolo difendere dalle incursioni nemiche, ora sono considerate causa del completo spopolamento
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5 commenti a “Il Castello Carbone domina il paese fantasma”
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ciao….
mamma mia….
quant’è bello quel posto!!!!complimenti.
Ciao ,
la foto è bella ma un pò triste.
Mi rendono molto malinconica le case vuote.
Vorrei vederle tutte belle, piene di vita .
Ilice
Concordo con la malinconia ch mettono i paesi disabitati, ma questo posto è bellissimo ed anche la foto.
Bellissimo, ma forse nella categoria errata ….
Purtroppo la foto non rappresenta una fortificazione (è solo la torre in alto a destra),
la categoria è panorama visto che rappresenta tutto l’abitato.
Spiacenti ma spostiamo in fuori concorso.