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Probabilmente nel X° e nella prima metà dell’XI° secolo i primi abitanti di Pietravairano occuparono il costone di montagna, all’altezza dell’attuale via Guglielmo Marconi senza l’adozione di una vera e propria struttura difensiva a cortina, per la presenza sul lato orientale di difese naturali (strapiombo roccioso) e, bisogna supporre, vista la struttura urbanistica che dovesse esistere un accesso al borgo in prossimità della Porta Vigna, anche se alcuni studiosi locali tendono ad accreditare l’ipotesi di un accesso ancora più antico quale la Porta delle Grotte.
Una vera e propria cinta muraria si può far risalire al XII° secolo in quanto nel 1129 si ha notizia della costruzione della chiesa di S. Martino, dove è sorta successivamente la chiesa di S. Eraclio, che sicuramente era situata all’interno del paese.
Alla Porta Vigna e la Porta delle Grotte, si aggiunse naturalmente la “Portella”, una piccola porta ancora esistente, di facile accesso al borgo.
A partire dal XIII° secolo, anche a causa di un forte incremento demografico, viene costruita una vera e propria cinta muraria, intervallata da torri. Venne costruita anche la porta denominata del Cauto (Guardiano), che permetteva un accesso facilitato nella zona dell’attuale via Trivio.
Nel corso del XVI° secolo vennero aperte le ultime tre porte ossia Porta S. Andrea, S. Sebastiano e Portanova, che permettevano l’accesso ai Quartieri extra moenia.
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