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Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari, Positano gode di tutti i vantaggi di un clima mite, grazie a questa sua straordinaria posizione riparata dai venti del Nord. Tutto in cerchio a farle corona, si elevano i verdi Monte Comune, S. Maria del Castello, Conocchia, S. Angelo a tre Pizzi, Campo dei Galli e Paipo, mentre a Sud e ad Est la vista spazia sul mare aperto. Sul mare a poche miglia di distanza dalla costa si trovano “Li Galli” o “Sirenuse” piccolo arcipelago composto da tre isolotti: il Gallo lungo, la Rotonda e il Castelluccio, ritenute da sempre mitica dimora delle ammaliatrici Sirene.
Sulle origini di Positano, uno dei miti più noti vuole che Positano sia stata fondata da Poseidone dio del mare per amore della ninfa Pasitea. I Romani costruirono vicino alla spiaggia Grande una ricca villa patrizia, ora coperta dai giardini e dalla Chiesa dell’Assunta. Successivamente Positano, fondata da reduci di Paestum attorno ad un’abbazia benedettina, osò rivaleggiare addirittura con Amalfi, la prima Repubblica marinara, e attraversò un periodo molto florido grazie al commercio marittimo con gli altri paesi del Mediterraneo fino alla conquista normanna. Dopo un lungo periodo di decadenza, agli inizi del Novecento Positano divenne asilo per tanti artisti e letterati russi e tedeschi, perseguitati in tempo di guerra e dittatura, che la elessero a loro dimora godendo di pace e tranquillità e dando inizio al mito di Positano come alternativa alla troppo mondana Capri per il turismo d’elite.
Il paese si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose e sfociano tutte nella Spiaggia Grande, dove è forse l’unico caso al mondo in cui il panorama del paese alle spalle è più bello della vista del mare di fronte. Le altre spiaggie minori di Positano si trovano in località Fornillo ad Ovest; a La Porta, Fiumicello e Arienzo ad Est.
Ma Positano non è solo mare: con alcune piacevoli escursioni è possibile visitare alcune suggestive zone dei Monti Lattari sopra il paese. A tre km si trova la frazione di Montepertuso, così chiamata perché qui apparve la Madonna in un buco nella roccia. Da qui si sale attraverso una scalinata di 1700 scalini che porta a Nocelle. Da questa frazione parte il famoso “Sentiero degli Dei” con fantastiche viste panoramiche assolutamente uniche ed indimenticabili su tutta la costiera. Oppure si raggiunge sulla costa la bella punta San Pietro, dove sorge la chiesetta omonima. Si può decidere di salire ancora più in alto, sul monte di Sant’Angelo a Tre Pizzi, che riunisce le cime più alte della penisola, al di sopra dei 1400 metri.
FONTE: www.costieraamalfitana.com/paese.php?…Positano
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