Risultato voto a scrutinio: 26.93 (Scrutinio: 213°; Totale: 1708°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 23/32 (72%); 2° = 16/33 (48%); 3° = 30/64 (47%); 4° = no;
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25 commenti a “acquarello veneziano”
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Mai titolo fu così appropriato! Complimenti brava KETTYFA.
come sempre carinissimo augusto….
Dopo il Canaletto … scatto da artista, peccato che questo “stile” sia poco apprezzato in fase di votazione.
Personalmente a me piace tantissimo.
Avanti così, prima o poi i risultati (=podio) devono arrivare …
Troppo meditata per aver successo….mi spiace ma il gusto medio é quello che é.Buon tutto !
Felicissimo di non rappresentare od adeguarmi al gusto medio … almeno certe opere d’arte le posso ammirare serenamente
Un opera d’arte davvero senza artifici di sorta, nemmeno la luce solare a riscaldare questi muri, un po décapé, shabby chic in grigio e rosa antico. E’ di uno charme incredibile questa foto con questo bel ponte tipico veneziano, i riflessi nell’acqua… si meritava molto molto di più, da una settimana che passo ore sul sito non l’avevo ancora vista, grazie a Paperimax che era passato prima di me e mi ha dato una soffiata telepatica su “commenti recenti”, per fortuna altrimenti me la sarei persa !
non per fare il rompiscatole
o per sindacare i gusti di chi mi ha preceduto (che invece mediamente condivido) ma la foto soffre, secondo me, del fatto di essere un’immagine sovraccarica di elementi diversi. gli elementi decorativi sulle pareti dei palazzi (particolarmente ricchi…) distraggono la vista dal soggetto dello scatto, il ponte.
sappiamo benissimo che chi vota spesso va per le spicce e, per quello che ho detto, in questa foto vede “poco” ponte e quindi la penalizza rispetto ad altre. personalmente, per evitare questo problema (ed è questo che dobbiamo fare se vogliamo ottenere buoni risultati in questo concorso, dobbiamo adeguarci al gusto medio dei votanti. nello scorso concorso non l’avevo fatto e sono stato sufficientemente bastonato) avrei optato per un taglio quadrato concentrando nel terzo superiore (+ o -) dell’immagine il ponte. non mi sarei dato troppa pena per mantenere il riflesso del ponte, che avrei escluso.
ovviamente sono pareri personalissimi, tanto per discutere di composizione fotografica e per scambiarsi qualche idea
ciao e buona luce a tutti
ps quack
Ciao Paolo, permettimi di dissentire in parte sulle tue parole “un’immagine sovraccarica di elementi diversi…” Certo tu sai che Venezia non é nata dalla sera al mattino ma si è stratificata nei secoli fino al settecento, secolo in cui iniziò la sua decadenza commerciale e politica. Trovo che questo scatto sia allo stesso tempo una icona della grandezza e del declino. Sul fatto di “adeguarci al gusto medio dei votanti” dissento in pieno e in effetti ho rinunciato a postare foto in concorso. Buon tutto.
giampiero, non posso fare altro che apprezzare la tua coerenza. io, per momento, le cose di mio gusto le faccio lo stesso, soltanto che non le metto qui.
se poi vogliamo dirla tutta, questa qui l’avrei lavorata in maniera completamente diversa, andando pesante in post-processing per cercare di esaltare la ridondanza di elementi, di far emergere il disegno a merletto delle finestre, di far sentire – oserei dire in maniera fisica – la decadenza della città… ma sono cose che qui non si possono fare.
e allora se si decide di concorrere e di continuare a postare, per coerenza bisognerebbe cercare di interpretare i gusti dei votanti.
c’è ancora un’altra possibilità postare immagini per il gusto di farle conoscere e di discuterne come stiamo facendo adesso, senza velleità concorsuali. scelta legittima anche questa ma, ripeto, senza velleità concorsuali.
ecco, ho fatto un po’ di filosofia… chiedo scusa a tutti se sono stato prolisso e a KETTY in particolare per aver avviato la discussione sotto alla sua foto
Caro Paolo , non hai fatto “filosofia” anzi hai scritto cose molto concrete e sensate. Purtroppo io ho sbagliato a concorrere e non riesco a mantenere quella coerenza da te auspicata…non capisco e non mi adeguo.Il tutto detto senza presunzione e solo ” a mio modesto parere” ( Scusa se non mi ricordo l’acronimo anglosassone).
Discussione interessante in cui tutti hanno (almeno in parte) ragione perchè le considerazioni sono tutte più che valide, sensate, garbate e spontanee.
Ma, se ci soffermiamo a fare questi ragionamenti, probabilmente la motivazione principale rappresenta un mix fra la delusione per i risultati e la voglia di mantenere una propria identità.
Per come la vedo io (a volte deluso per i risultati personali, spesso rammaricato per le valutazioni ottenute da foto altrui) non ci può essere una bella immagine che nasca da sterili considerazioni opportunistiche, volte soltanto al risultato.
La fotografia è una forma d’arte in cui ognuno esprime un po’ di sè stesso con le immagini che realizza, ed adeguarsi al gusto medio non può mai essere la giusta strategia (almeno non sarà la mia …) perchè assecondare quello che il “pubblico” si attende significa prima di tutto tradire sè stessi.
Personalmente un po’ ci ho riflettuto e ritengo che vincere sarebbe comunque difficile, è giusto provarci, ma penso sia più adeguato farlo cercando di divertirsi, e non ci può essere divertimento senza libera espressione ed interpretazione personale delle immagini che si realizzano.
Molti scatti proposti in questa competizione sono belli proprio perchè nati dalla visione soggettiva da parte dei rispettivi autori dei luoghi rappresentati e pazienza se i risultati sono stati deludenti … sarebbe stato molto più deludente perdere l’occasione di poter ammirare opere così valide.
Il podio è soltanto uno dei premi in palio, forse quello più appariscente ed “ufficiale”, ma la vera vittoria per tutti è (a mio modesto parere) la crescita personale ed il confronto aperto con tanti altri bravissimi autori.
ok massimo… a te piace la parte “social” del concorso e anche questo è legittimo.
faccio solo una piccola obiezione: assecondare il pubblico qui, hic et nunc, non significa tradire sé stessi. per fare la sparata, pensa ai grandi del passato, che per pagarsi la possibilità di creare arte “vera”, hanno condisceso ai desideri di innumerevoli clienti pretenziosi che gli chiedevano, che so, il ritratto della figlia… però abbellita
il tutto per pagarsi la pagnotta ed il diritto di riuscire anche a fare “arte” come meglio desideravano.
penso a weston che faceva foto ritratto… finché non gli sono arrivate le borse di studio che gli hanno consentito di fare solo quello che gli piaceva
ora…. mi perdoni weston per la citazione, ma sai benissimo che le foto come piacciono a te sei libero di farle quando e come vuoi. e puoi presentarle in tanti altri “contesti” diverso da questo. e la stessa cosa faccio io. personalmente avrei l’ambizione di piazzare almeno una foto in finale, quella sarebbe la mia vittoria. e allora, per riuscirci, cerco di interpretare il gusto del votante medio
le mie elaborazioni Lomo, Holga, Polaroid le metto altrove… sulle porte dell’armadio in ufficio
Paolo, anch’io concorro per la fotografia e per lo stimolo della competizione, e non mi dispiacerebbe (ri)vincere, ma i grandi del passato sono ben più grandi di me
lontani anni luce, con tanta strada da fare prima di potersi anche soltanto affacciare al loro cospetto o pensare di vivere lavorando in questo settore.
I compromessi, poi, fanno parte della vita quotidiana, ma uno deve avere anche un po’ di quella che Giampiero chiama coerenza (con sè stessi) e pazienza se questo significa andare un po’ controcorrente.
La parte “social” del concorso è poi la stessa su cui anche tu, come molti altri, intervieni, e fa parte del libero e costruttivo confronto fra di noi su temi che ci appassionano.
Non c’è e non ci deve essere giudizio sulle strategie che ognuno di noi ritiene giusto adottare per cercare di avvicinarsi al podio, ma mi piace pensare di dovere un incoraggiamento a chi, come KETTY, Giampiero e tanti altri hanno voglia di concorrere esprimendo nelle proprie immagini la propria istintiva creatività.
massimo, tutto bello e tutti d’accordo… ma se uno vuole concorrere esprimendo nelle sue immagini la sua propria istintiva creatività dopo non deve lamentarsi se la foto prende 20 anziché 40 o 60. a dire il vero questo non l’ho sentito dire a KETTY ma sono ragionamenti che in questi giorni ho letto da più parti nelle mie rare incursioni nella parte social del concorso. caso ha voluto che mi “scappasse” l’estro filosofico sotto questa foto…
Penso che più che di lamentela si possa parlare di delusione.
D’altra parte come non rimanere sorpresi delle valutazioni del “votante medio”, quello che a due foto molto simili per non dire quasi identiche (la mia rete.comuni-italiani.it/foto/2012/37544 e la tua rete.comuni-italiani.it/foto/2012/20781) assegna “posizioni” completamente diverse ?
Ricordi ? Eravamo curiosi di capire cosa sarebbe successo alla stessa immagine, proposta da due autori diversi in due momenti diversi e … il risultato è quello che abbiamo potuto vedere …
Possiamo fare tantissime considerazioni, partendo dalle caratteristiche delle immagini stesse per finire alle sfidanti con cui si sono confrontate le nostre foto, ma la realtà è che, se viviamo l’aspettativa del votante medio rischiamo di inseguire una chimera (opinione personale che non vuole assolutamente condizionare nè giudicare nessuno).
Sullo sfogare liberamente il proprio “estro artistico” altrove concordo con te (e lo faccio anch’io, a mio modo), qui ci sono altre regole e chi vuole partecipare deve comunque accettarle.
Sull’estro filosofico … beh, serviva a vivacizzare la discussione, quindi ben venga … il confronto arricchisce sempre
Ciaoooo
Unisciti al mio pensiero: dietro ad ogni delusione c’è sempre un riscatto!
La foto mi piace ed è sicuremante a livello della “media buona” del concorso!
Ottimo suggerimento, Ilario.
Lo seguo più che volentieri, grazie
Ciao
Io sono una votante media, ed anche una concorrente media, dico la mia su questa bella foto di Ketty, intanto gareggia in una categoria dove la concorrenza è elevata, perciò la fortuna un pò ci gioca, non credevo però cosi tanto, devo anche dire che la trovo leggermente fredda, ho provato a ” scaldarla” un pochino e rende molto meglio, certo che ognuno di noi attinendosi al tema, deve condividere scatti che più ci piacciono.
Gusti sono gusti Angin, a me piace proprio così, in questo caso specifico. Devo dire anche che piuttosto che correggere la foto di un altro, io personalmente aspetterei l’occasione di andare in quel posto e cercare di interpretarlo a modo mio, in quel momento, con quella luce che mi trovo, con il mio stato d’animo e dopo confronterei per decidere quale mi piace di più, anche se non sarei imparziale, perché ogni creatura è bella a mamma sua, non importa questo è un dettaglio accessorio.
Anche questo commento come il tuo è un punto di vista personale, semplice “pdv” come denominato da un mio caro amico lupo solitario…
wow…. leggo ora tutti i commenti sotto questa foto, e mi hanno meravigliato… a dire il vero ogni cosa si può migliorare, sono una capra con ogni tipo di programma, e molte volte rimpicciolendole “cambiano dalla originale” e si raffreddano…avrei potuto tenerla in orizzontale, avrei potuto “scaldarla”, avrei potuto tagliare il riflesso…. si, avrei potuto…..
ma non l’ho fatto!! …amo i riflessi, e “certi tagli” che, anche se pagano poco a livello di voti , continuo a postare perchè piacciono a me, chiamarlo “stile personale” sarebbe azzardato e presuntuoso, ma poi mi rendo conto che nella maggior parte dei casi posto ciò che mi piace, che magari non rispecchia il gusto della maggior parte …… si vero, a volte è deludente il risultato e “girando” nelle altre immagini ci si domanda come siano “coerenti” le votazioni con altre simili …. ma i gusti sono gusti e qui non si discute… e poi i fattori sono variabili…. contro cosa si sono scontrate, quanto era visibile il ponte, quanto una piazza piccola sia “penalizzata” rispetto alle grandi e più famose che sono quasi sempre le più votate…. quanti mah , quanti se…..e in fondo perchè no, quante strategie possono celarsi dietro al “voto A piuttosto che B”… ognuno è libero di credere e “giocare” come pensa sia corretto per se …. ringrazio tutti per la bella “discussione” nata sotto questa immagine…:-) ritengo sia giusto esprimere i propri pareri sia positivi che negativi sempre con educazione , cercando di motivarli in modo costruttivo che possa anche far “ragionare ” e magari migliorare…..
io so fare solo il sorriso……
ma credimi….. è sincero e spontaneo……
Brava, Ketty, le cose semplici ed istintive sono sempre le più belle
…bhè… empatia e similitudine… e pensieri scritti condivisi, come non essere come i due pesci: i dentici …….