Immagine:Houses graph sm wht.gif Aiuta anche tu a far conoscere meglio il tuo comune!

Leggiti le istruzioni su come intervenire oppure se vuoi procedi subito a modificare questa pagina
Se hai una macchina fotografica, partecipa al progetto lapidi commemorative!

GUIDA  Brondello

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Brondello
Mappa Interattiva
Siti brondellesi
Amministrazione Comunale
Blog Brondello
Concorso Fotografico
Foto Brondello
(vedi anche edizione 2008)

Brondello è situato nel Piemonte in Provincia di Cuneo. Il 15 agosto si festeggia il Patrono, Santa Maria Assunta. Tra gli edifici religiosi: Chiesa Parrocchiale dell'Assunta.

Confina con i comuni di: Revello, Martiniana Po, Isasca, Venasca e Pagno.

[modifica] Dove Mangiare

  • Ristorante La Torre, Via Villa, 35/A

[modifica] Memorie Storiche

Nel Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale (1834) Goffredo Casalis così descrive il comune:

Brondello (Brondellum, Borundellum), com. nel mand. prov. e dioc. di Saluzzo, div. di Cuneo. Dipende dal senato di Piem., intend. prefett. insin. ipot. e posta di Saluzzo.

È probabile che ricevesse il nome dal torrente Bronda, che gli nasce a poca distanza. In qualche scrittura del secolo XII è malamente chiamato Bordellum.

I marchesi di Saluzzo, e quelli di Busca ebbero il dominio di questo luogo; i secondi per altro ne avevano cedute ai primi tutte le loro ragioni. Lo tennero in feudo gli Allioni, i Brondelli di Ponbernardo, i Saluzzi di Verzuolo, ed i Saluzzi della Manta. Questi ultimi avendolo dato in dote ad una loro donzella che si maritò con uno de' Viali, passò in questa famiglia. I Viali di Saluzzo erano d'origine francese.

Sovr'esso ebbero anche dominio i Saraceni di Bra.

L'antico castello di questa terra fu di qualche rilievo. Venne intieramente diroccato nelle civili guerre della reggenza nel secolo XVII.

Quivi sorgono tre balzi, uno a mezzodì chiamato de' Chiotti o Taimè; un altro, a ponente, detto Piano Damé; un terzo, a tramontana, appellato Combafiand.

La sua via comunale mette a Pagno, discosto un miglio.

La parrocchiale è intitolata a N. D. assunta a cielo.

I prodotti del territorio sono frumento, meliga, canapa, varie specie di frutta, e massimamente uve in copia, con che si fanno squisitissimi vini, fra i quali sono assai rinomati il nebiolo e la pelaverga. Vi si mantengono buoi, vacche, majali e pecore.

Gli abitanti sono di robusta complessione, coltivano con diligenza e perizia le loro campagne, e principalmente i vigneti. Popolazione 820.

Strumenti personali
Segnala questa pagina
Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Windows Live Facebook