GUIDA  Carema

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Foto Carema:
2012, 2009, 2008

Carema è situato nel Piemonte, ai confini con la Valle d'Aosta, in Provincia di Torino, nel Canavese, nella valle della Dora Baltea. L'11 novembre si festeggia il Patrono, San Martino.

Confina con i comuni di: Settimo Vittone, Quincinetto, Lillianes, Perloz, Pont-Saint-Martin e Donnas.

Indice

Storia

Insediamento già romano di epoca imperiale, si sviluppò come dogana al confine fra Gallia, mondo germanico e Italia. L'insediamento venne, alla caduta dell'Impero romano, occupato da Goti, Longobardi e Franchi. L'Imperatore del Sacro Romano Impero attribuì il dominio del borgo al vescovo d'Ivrea che vi infeudò gli Ugoni nel 1000. Questi ultimi gravavano le vie commerciali di balzelli tali da mettere in pericolo lo sviluppo dei commerci lungo quella direttrice: intervennero, quindi, prima i marchesi del Monferrato nel 1171, interessati allo sviluppo economico dell'area e poi, nuovamente, il vescovo che passò le proprietà ai Savoia, nel 1357. I Savoia incorporarono il territorio nel ducato di Aosta per poi reinglobarlo di nuovo, nella seconda metà del cinquecento, nel canavese. Il fascismo lo reinserirà nella provincia d'Aosta: Carema è tornato al Piemonte con la Repubblica.

Da vedere

Il paese conserva una coerente cifra medievale canavese, essendosi sviluppato attraverso una planimetria di vicoli tortuosi ed essendo composta da tipiche case medievali canavesi, formate da lobbie e lose.

Il Palazzotto degli Ugoni è una bella costruzione formata da superfetazioni medievali (anno mille) operata su un precedente castrum tardoimperiale (IV-V secolo)

La Grand Maison o Masun è un bell'esempio di architettura militare medievale piemontese decorato con solenni luci cuspidate e dotato di un massiccio dongione.

La fontana di via Basilia è una bella costruzione tardorinascimentale.

Curiosità

Tra le più importanti caratteristiche di Carema vi è la produzione vinicola. Il cosiddetto "Nebiolo di Carema", dichiarato doc dal 1967, è il fiore all'occhiello di tutta la produzione enologica; questo viene addirittura citato in un testo del 1500 quale bevanda preferita a corte Savoia. Il prezioso vino, dopo la coltura al vigneto, viene invecchiato in gigantesche botti di rovere per più di quattro anni. Si presenta al palato con una gradazione di dodici gradi e color del grano; il sapore è morbido e vellutato e la sua fragranza richiama il profumo della rosa macerata.

Dove Mangiare

  • Ristorante Ramo Verde, Via Provinciale, 42. Tel. 0125-811327. Chiuso lunedì, sabato a pranzo e domenica sera.
  • Ristorante Il Dollaro, Via Basilia, 44

Complessi Bandistici

  • Banda Musicale di Carema, Via Roma, 22

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare

Memorie Storiche

In Corografia fisica, storica e statistica (1837) così viene descritto il comune:

Carema, corte considerabile dei tempi di mezzo, detta Ad Cameram, giace a piè di un monte alpino, presso la Provincia d'Aosta. Questa sua vicinanza al confine sottrasse alle ricerche dei nemici il giovine Brunone, nipote di Corrado il Salico, che cinse poi la tiara col nome di Leone IX. Carema è luogo popoloso, giacché i robusti abitanti trovano da impiegar l'opra loro in varie officine, alcune delle quali destinate alla lavorazione del ferro.