GUIDA  Ceretto Lomellina

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Foto Ceretto Lomellina:
2012, 2009, 2008

Ceretto Lomellina è situato in Lombardia in Provincia di Pavia. La prima domenica di settembre si festeggia il Patrono, San Pietro.

Confina con i comuni di: Castello d'Agogna, Castelnovetto, Mortara, Nicorvo e Sant'Angelo Lomellina.

Dove Mangiare

  • Ristorante Cascina Bovile, Via Cascina Bovile, 2

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare

Memorie Storiche

Nel Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale (1837) Goffredo Casalis così descrive il comune:

Ceretto di Lomellina (Cerretum Laumellinorum), com. nel mand. di Robbio, prov. di Lomellina, dioc. di Vigevano, div. di Novara. Dipende dal senato di Casale, intend. insin. e posta di Mortara, prefett. ipot. di Vigevano.

Giace alla destra dell'Agogna in distanza di tre miglia, a ponente, da Mortara. Gli sono aggregate le frazioni di Cassine Boville, Olai, e Chiusa.

Delle sue vie comunali una dirigendosi da levante a ponente conduce a Sant'Angelo, discosto un miglio; un'altra da ponente a levante scorge a Mortara; una terza, da mezzodì, tende al Castello d'Agogna un miglio distante; una quarta, della lunghezza di due miglia, accenna al comune di Nicorvo.

L'Agogna che ivi abbonda di pesci, tragittasi per lo più sopra un ponticello in legno, e quando gli si ingrossano le acque, si valica sur un ponte di cotto, che fu innalzato a spese della provincia nel territorio di Castello d'Agogna, in sulla via provinciale che da Mortara tende alla città di Alessandria.

Le principali produzioni del territorio sono fromento, segale, gran-turco, riso, e bachi da seta: il maggiore smercio di tali derrate si fa sui mercati del capoluogo di provincia e della città di Novara.

La chiesa parrocchiale è titolata col nome di s. Pietro: vi si celebra solennemente la festa di sant'Orsola nella terza domenica di ottobre.

I pesi sono in rubbi di libbre 25, la libbra di oncie dodici pavesi; le misure superficiali sono in pertiche di tavole 24, ciascuna delle quali di dodici piedi pavesi; le misure di dimensione sono in braccia eziandio di pavesi oncie dodici.

Cenni storici. L'aggiunto del nome del vetusto priorato de' canonici regolari della congregazione di Mortara già ivi esistente sotto il titolo di s. Pietro de Cantiano ci rivela l'antico vero nome di questo paese, cioè quello di Canziano. L'anzidetto priorato fu unito in appresso al monistero di Santa Croce di Mortara, che era il capo dell'ordine.

Distrutto il villaggio di Canziano, e risorto poi dalle sue rovine, non ebbe più altro nome, fuorché quello della vicina selva di cerri, Cerretum. Il forte castello di cui già era munito, non venne più rialzato.

Questa terra fu tenuta in feudo dai Giorgi, che l'ebbero dalla Spagna in ricompensa dei loro militari servigi. Vi ebbero anche giurisdizione gli Orsini feudatarj di Robbio.

Popolazione 482.