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| Foto Macerata (vedi anche edizione 2008) |
Macerata è situato nelle Marche ed è capoluogo della omonima provincia. Il 31 agosto si festeggia il Patrono, San Giuliano. Tra gli edifici religiosi: Santuario Madonna della Misericordia; Santuario dell'Immacolata.
Confina con i comuni di: Recanati, Pollenza, Morrovalle, Tolentino, Treia, Montelupone, Appignano, Corridonia e Montecassiano.
Indice |
[modifica] Dove Mangiare
- Ristorante Dei Priori, Piazza XX Settembre, 2/5
- Ristorante Gabbiano, Via IV Novembre, 256
- Ristorante Il Ritrovo, Via Piane Di Chienti, 33
[modifica] Teatri
- Teatro Comunale Lauro Rossi
- Arena Sferisterio
[modifica] Complessi Bandistici
- Banda Città di Macerata Associazione Don Salvadei
[modifica] Informazioni Utili
Come Arrivare
Associazioni
Biblioteche
[modifica] Bibliografia
- Storia compendiosa di Macerata-Storia antica, R. Foglietti (1900)
- Macerata sacra, O. Gentili (1967)
- L'origine dello studio maceratese, R. Foglietti (1905)
- Fonte Agliana. Storia di un recupero impossibile, G. Bonifazi (1985)
- Villa Lauri e altri luoghi dell'Amore, G. Bonifazi (1990)
- Macerata e provincia, collana "Guide verdi d'Italia", Ed. Touring (2003)
[modifica] Memorie Storiche
Corografia fisica, storica e statistica (1843) così riporta:
Vescovado di Macerata e Tolentino. Macerata, nobil città del Piceno, fu insignita di chiesa vescovile nel 1320 da Papa Giovanni XXII, dopo a soppressione della Recanatense. Fu suo primo pastore Federigo, traslato indi a poco a Senigallia; gli succedeva il francescano Fra Pietro, pertinente per quanto sembra alla cospiua famiglia Compagnoni di Macerata. Dopo una serie di ventisei Vescovi erasi assiso su quella cattedra Galeazzo Moroni da Milano: piacque a papa Sisto V di ripristinare nel 1586 il Vescovado di Tolentino da remoti tempi soppresso, e col prefato Moroni incominciò il novero dei Vescovi governanti le due riunite Chiese di Macerata e di Tolentino.








