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Foto Panni:
2012, 2009, 2008
Passeggiata "al Castello" con la "torre" (lu zitemelòne) a levante
Passeggiata "al Castello" con la "torre" (lu zitemelòne) a ponente
Panorama

Panni è situato in Puglia, ai confini con la Campania, in Provincia di Foggia sul Monte Sario ad un'altezza di 810 mt. s.l.m.. Il 26 agosto si festeggia il Patrono, San Costanzo.
Tra gli edifici religiosi: Chiesa Madre, Chiesetta del Calvario, Chiesetta di San Vito, Chiesa dell'Annunziata, Chiesetta del Purgatorio.

Confina con i comuni di: Savignano Irpino, Montaguto, Monteleone di Puglia, Orsara di Puglia, Bovino e Accadia.

Indice

Ritratto della Città

Stemma del Comune

Il nome "Panni" è sicuramente legato alla storia del dio Pan, così come rappresentato dallo Stemma del Comune [1]


Panni può essere considerata la perla del subappennino dauno meridionale: un paese dove paesaggio incontaminato e tanta aria salubre si intrecciano fra loro, creando un territorio da favola, un mondo affascinante, una perla del territorio appunto.

A prima vista può sembrare un paese difficile eppure quei luoghi custodiscono autentiche riserve naturalistiche che meritano di essere visitate. Basta armarsi di macchina fotografica, di videocamera e/o ipad e via, fra colline, boschi, ruscelli, campagne con i loro prodotti locali che saranno la scenografia di un piacevole vagabondare.

Godersi le stradine del paese, gli uccelli, il verde, l'aria incontaminata a testimonianza di un territorio ancora sano. Alla fine, dopo tanto girovagare per il paese e fra queste bellezze naturali, un po' di relax è sicuramente un toccasana. Non bisogna aspettarsi grandi cose, ma è sufficiente parlare con la gente, entrare nei piccoli negozi, sedersi sulle panchine della passeggiata del Castello, godersi le prelibatezze della cucina locale.

Guardando tutto l'insieme si avrà in regalo la sensazione di aver scoperto un mondo sconosciuto e da favola, riportandovi indietro nel tempo.

"...Quando giù nel Tavoliere tutto arde la calura, su a Panni, nell’altopiano Pan, si gode la frescura"

La zampogna di Panni

La zampogna[2] è uno strumento molto antico, risale addirittura a duemila anni prima di Cristo; la sua costruzione è rimasta immutata nel tempo, ed ha una struttura connessa al mondo pastorale. La zampogna è presente in molti paesi d'Europa, in ognuno con una diversa tipologia: Francia, Spagna, ex Jugoslavia, e Inghilterra dove esiste la cornamusa. In Italia pare che l'unica zampogna si trovi nel sud. Più precisamente si trova in Puglia, esattamente a Panni, un vero orgoglio per gli abitanti. E' stata segnalata a Scapoli, in Abruzzo, nel museo delle zampogne di tutto il mondo.

Musicista con la zampogna di Panni

Storia

Nel territorio di Panni sono stati ritrovati i resti di un tempietto e di siti funerari del III secolo a.C. Nel corso degli scavi sono venuti alla luce monili e piatti risalenti ad un periodo compreso fra il 290 circa (data di entrata in vigore delle monete ritrovate) e il 150 a.C.

  • Notizia Storica

Dati rilevati dal censimento del 1849. La Provincia di Capitanata era composta da 64 Comuni divisi in tre Distretti: Quello di Foggia con 123.892 abitanti. ( Foggia città 24.048 ab.) Distretto di San Severo con 119.885 ab. Distretto di Bovino con 74.638 ab. .

    • I dati riguardano i 20 Comuni che facevano parte nel 1849 del Distretto di Bovino

44) Bovino 6465 ab. 45) Panni 3505 . 46) Castelluccio dei Sauri 669 47) Savignano 3553 48) Deliceto 4306 49) Sant'Agata 4897 50) Ascoli Satriano 5748 51) Candela 5582 52) Troia 5772 53) Celle di San Vito 939 54) Castelluccio Val Magg. 2438 55) Faeto 2842 56) Castelfranco 3949 57) Montefalcone 3813 58) Ginestra 1260 59) Accadia 4018 60) Monteleone 3128 61) Anzano 2071 62) Orsara 4554 63) Montaguto 1800 64) Greci 3254

Santuario Madonna del Bosco

Eremo & Santuario Madonna del Bosco
Panni (FG): Eremo & Santuario della Madonna del Bosco - Cenni storici di Antonio Mauriello

A sei Km circa dall'abitato,a ridosso di un meraviglioso bosco,sorge il Santuario o (Tempio) della Patrona di Panni:Maria S.S. Incoronata del Bosco,con l'attiguo eremitaggio un tempo officiato dagli Eremitani di S.Agostino. La comprova,guardando l'altare sulla nostra destra c'era un grande quadro a pittura,molto antico e di autore ignoto,raffigurante un gruppo dove campeggiano l'immagine di S. Agostino e San Nicola da Tolentino dello stesso ordine.Il quadro alcuni anni fa fu danneggiato da vandali che portarono via il pezzo di tela raffigurante la testa di S.Agostino e dopo il restauro venne portato nella Chiesa Madre di Panni dove attualmente si trova.La statua lignea della Madonna fu trovata da una pastorella proprio nel bosco sopra un grosso cerro nascosta tra i rami intrecciati a forma di nicchia. La Vergine parlò alla pastorella e la invitò a recarsi in paese per rivelare al parroco che Ella desiderava che si costruisse in suo onore una chiesetta in quel luogo santo. Così il monastero della terra di Panni dell'ordine Eremitano di S.Agostino della Congregazione Dubritana di Puglia,diocesi di Bovino,fu fondato ed eretto da Tommaso Caraffa,signore di Bovino nell'anno del signore 1503 durante il pontificato di Giulio II.L'eremo era formato da 9 camere per l'abitazione dei frati con refettorio,cantine,cucina,deposito della legna,e stalla per i cavalli .L'entrata economica consisteva nell'elemosina.Nel 1650 vi dimoravano circa 8 frati,4 sacerdoti e 4 secolari( non appartenenti a nessun ordine monastico,non formalmente legati alla vita conventuale).(Da notizie dateci dal nostro Arciprete Mons.Giovanni Senerchia Protonotario Apostolico che si recò a Roma il 3 agosto 1938 dove rimase fino al 7.Fra i molteplici impegni andò anche alla Casa generale degli Eremitani di S.Agostino dove attinse queste preziose notizie scritte su una relazione presentata ad Innocenzio X nel 1650).Nel tempo si sono susseguiti vari interventi di riparazione , soprattutto grazie alla bontà di numerosi benefattori ,ma pochissimi di vero restauro con l'intervento pubblico. Oggi si può ammirare sull'altare il bellissimo disegno emerso dall'ultimo intervento fatto circa tre anni.Questo è luogo di rispettoso eremitaggio,di raccoglimento e di preghiera,che in alcuni giorni dell'anno diventa anche un'isola vacanziera( Lunedi dell'Angelo-pasquetta) ma sempre nel rispetto dell'area religiosa.Ciò ha portato anche ad allargare la strada,un tempo non accessibile alle automobili,in modo da collegare più agevolmente il paese con l'Eremo.Attualmente il servizio religioso è assicurato in parte dal Parroco della Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo: Padre Antonio Saraceno, che ogni pomeriggio del 27 del mese vi celebra la Santa Messa.Il Santuario presto sarà pronto ad una rinnovata bellezza per essere valorizzato dai pellegrini che vogliono recarsi a pregare,a meditare,a confessarsi e a ritrovare il silenzio ed il raccoglimento.Si spera di poter attrezzare anche un'area di soggiorno giovanile e di formazione, un campo scuola e relativo rifugio.Ogni anno il popolo di Panni il 24 Giugno si reca a prelevare la Madonna nel suo Tempio campestre in processione preceduta dalla tradizionale e caratteristica cavalcata , per tenere la Vergine nella Chiesa Madre fino al 28 Agosto mattina,giorno del suo ritorno al Convento.

Geografia

Panni è situato sulla cima del monte Sario, a 810 m s.l.m. sul Subappennino Dauno Meridionale. Il territorio comunale è racchiuso fra la valle del torrente Avella che fa da confine occidentale con il comune di Savignano Irpino e quella del torrente Iazzano che fa da confine orientale con il comune di Bovino. Sia l'Avella sia lo Iazzano sono affluenti di destra del fiume Cervaro che delimita a nord il territorio comunale, separandolo da quello di Montaguto. Il confine meridionale è delimitato da alcuni rilievi montuosi. La posizione collinare assicura un clima fresco anche d'estate, che rende Panni meta di villeggianti da tutta la città di Foggia.

Da Vedere

  • Resti di una Torre di vedetta (XVI sec.)
  • Chiesa Madre di S. Maria Assunta (XI-XIX secc.)
  • Chiesa del Purgatorio o di San Pietro (XIX sec.)
  • Chiesa del Calvario (XIX sec.)
  • Chiesa di San Vito
  • Chiesa dell'Annunziata
  • Santuario della Madonna del Bosco
  • Fontane pubbliche monumentali

Manifestazioni

La Madonna del Bosco in processione
  • Falò di S. Giuseppe (19 marzo)
  • Festa del Corpus Domini
  • Festa di S. Antonio da Padova (13 giugno)
  • Festa di S. Vito mart. (15 giugno)
  • Festa della Madonna del Bosco (24 giugno, 6 e 22 luglio, ultima settimana di luglio, 27-28 agosto)
  • Festa delle spighe (15 agosto)
  • Festa patronale di S. Costanzo mart. e della Madonna del Bosco (26-27 agosto)
  • Festa di S. Lucia (13 dicembre)
  • Estate pannese
  • Sagre dell'autunno pannese
  • Natale pannese

Lapidi Commemorative

Comune di Panni: Polo Sociale " M. Gandhi "

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Piazza Matteotti, 2


Polo Sociale

  • Polo Sociale " M. Gandhi ", ubicato presso l'Istituto Scolastico alla Taverna, Via Vincenzo Gioberti di Panni

Cooperative Varie

  • 1 - DELTA Società Cooperativa Sociale , VIA SAN PIETRO, 10, 71020, Panni, Foggia
    • La sua attività è Codice Ateco 2007 (88) "Assistenza sociale non residenziale". Il report aggiornato è stato emesso il 22/01/2013.
    • La forma giuridica della società Delta Societa' Cooperativa Sociale è "COOPERATIVA SOCIALE - Società di capitale".
  • 2 - La cooperativa “La Rosa” , Via Padre Segneri, 42 ­ 71020 Panni (Fg) [3]
    Angelo Gesualdi - Presidente Cooperativa
    • La trasformazione del "Pomodoro a sole di Panni"

Dal progetto “ LE FILIERE DELL’AGROALIMENTARE DI QUALITA’ “ emanato dal GAL MERIDAUNIA la Coop. “ La Rosa “ ha colto l’idea , sviluppando il progetto per la TRASFORMAZIONE E LA VENDITA del POMODORO LOCALE . E’ un tipo di pomodoro coltivato solo a Panni del quale ormai si stava perdendo la produzione. La tipicità di questo pomodoro è che non ha bisogno di essere irrigato , e cresce benissimo nei terreni argillosi . Il suo sapore dolce e profumato ne esalta le qualità . Tra la Coop. e l’agricoltore c’è la stipula di un contratto ; l’agricoltore acquisterà dalla Coop. le piantine del pomodoro che coltiverà seguendo un disciplinare di produzione e, alla quale rivenderà, poi, in forma esclusiva il prodotto. Il pomodoro verrà trasformato in salsa , pelati ecc… in un laboratorio attrezzato con macchine specifiche di ultima generazione . Certamente con il rispetto rigoroso delle normative sanitarie vigenti . Il prodotto trasformato messo in vendita, avrà l’etichetta con il nome della Coop., e la tracciabilità :il nome dell’agricoltore e la contrada dove è stato coltivato . Nello stesso laboratorio si possono fare tutti i tipi di conserve ( marmellate ) , sottaceti, patèe e quant’altro ; questo perché le macchine sono reversibili . Certamente la Coop. tenterà nel futuro di fare una vera e propria industria conserviera. Il Laboratorio per la trasformazione e la vendita si trova in Via BUONARROTI N° 21 PANNI Sede legale della Coop . in via Padre Segneri 42 PANNI ( FG )

    • DE.CO - Riconoscimento ottenuto della Denominazione Comunale

Dalla fine di settembre 2011 il “Pomodoro a sole di Panni” può fregiarsi della Denominazione comunale (Deco) ed es­sere commercializzato, fresco o trasfor­mato, in confezioni recanti il riferimento a tale denominazione, utilizzando come contrassegno il simbolo dello stemma del Comune di Panni. «La Deco – evidenzia Gesualdi – identifica “una tipologia di pomodoro che si coltiva a secco (senza irrigazione, se non di soccorso), le cui bacche rotonde di circa 40 g, riunite in grappoli di 4­5, sono destinate sia al consumo fresco sia alla trasforma­zione”. La zona di produzione comprende “tutto il territorio di Panni, alla sola condizione che i suoli siano di natura argillosa e/o tendenzialmente tali, ben disposti e soleggiati, con esposizione sud/sud­ovest. Nella rotazione agronomica il pomodoro deve obbligatoriamente succedere a un cereale a paglia (grano, orzo, avena, ecc.)”. Per noi l’ottenimento della Deco è un piccolo grande risultato, perché ci aiuterà a rivendicare la tipicità del pomodoro e a commercializzarlo con maggiore successo. Negli ultimi decenni Panni ha perso nove decimi degli abitanti. L’emi­grazione ha ridotto i quasi 10.000 residenti degli anni ‘50 agli attuali 900. Valorizzare i prodotti tipici che abbiamo può aiutarci a invertire questa tendenza con la creazione sul posto di occasio­ni di lavoro».

    • Partire dal meglio che si ha e si può offrire. E poi valorizzarlo, credendoci e lavorando con slancio. È questo il percorso intrapreso dalla cooperativa “La Rosa” di Panni (Fg), mettendo al centro del proprio impegno una varietà autoctona di pomodoro, chiamata “Pomodoro a sole di Panni”, che cresce, e bene, senza alcun apporto irriguo, solo con l’aiuto del sole e di un terreno argilloso molto fertile, è rustica e resistente a malattie fungine e batteriche e si caratterizza per la straordinaria dolcezza, che fa lievitare i gradi Brix fino a 6,5-8. Una varietà che, per il presidente della cooperativa, Angelo Gesualdi, merita di essere valorizzata attraverso un processo di filiera corta e può aiutare a trattenere ancora qualche pannese nei campi.

Giornali Locali

Periodici Pannesi
  • " Il Castello - il giornale dei Pannesi " - Periodico locale di informazione - Telefono: 0881-688057 Fax: 0881-688057 [4] [5]
    • Redazione di Foggia: Piazza Monsignor Luisi, 1/B/2
    • Redazione di Panni: Via Bervellino, 16

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  • " Nel Cuore di Panni " - Periodico locale di informazione, attualità e cultura del Comune di Panni
    • Redazione di Panni: C.so Vittorio Emanuele, 6 - Capo Redattore: Prof. Vito Zelano

Impianti Sportivi

  • Campo di calcio, Strada Panni-Bovino
  • Palestra Istituto Comprensivo Bovino - Scuola Media di Panni, Via Romolo

Complessi Bandistici

Stemma della banda di Panni
  • Banda "Città di Panni", guidata dai maestri Mastrangelo Giovanni e Mansolillo Alfonso, Telefono: 0881-965121 / 0881-965412

Con Assemblea dei soci del 17 febbraio 2012 è stato nominato Coordinatore Concerto Bandistico, in sostituzione del defunto maestro Alfonso Mansolillo, Giuseppe Colacone membro del Concerto Bandistico.

Alcuni brani della banda: 1.a marcia - 2.a marcia
qui trovi l'intero repertorio da ascoltare in diretta cliccando sul player accanto alla marcia http://www.armoniapannese.it/Banda/Repertorio/tabid/485/Default.aspx

Comunità Religiose

Comunità "Maria Stella dell'Evangelizzazione"
Il 25 gennaio 1997 è stata riconosciuta da monsignor Giuseppe Casale, Arcivescovo di Foggia, una comunità religiosa chiamata “Maria Stella dell'Evangelizzazione”, fondata da padre Antonio Saraceno, parroco di Panni dal 1995.
Padre Antonio ha steso un regolamento di vita con alcune precise finalità che sono:
  • essere una comunità mariana, perchè consacrata a Maria secondo lo spirito del Montfort;
  • essere una comunità eucaristica, avendo al centro l'Eucaristia e praticando l'adorazione perpetua;
  • essere una comunità impegnata nell'evangelizzazione, in particolar modo dei giovani.

Informazioni Utili

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