GUIDA  Provincia di Pesaro e Urbino

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==Bibliografia==
 
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Pagine Utili sulla Provincia
Scheda Provincia di Pesaro e Urbino
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Giunta e Consiglio
La Provincia di Pesaro e Urbino è parte della Regione Marche e comprende 60 comuni. Confina con le province di Ancona, Arezzo, Forlì-Cesena, Perugia e Rimini.

Il capoluogo è Pesaro, qui gli altri comuni della provincia.

Ritratto della Provincia

E' chiusa a nord dalla Provincia di Rimini e dalla Repubblica di San Marino, a sud-ovest dalle province di Arezzo e di Perugia, a sud con la Provincia di Ancona. Il versante orientale affaccia sul mare Adriatico con un tratto di costa che va da Gabicce Mare a Mondolfo. E' la provincia delle Marche con il maggior numero di comuni 60 - 67 fino al 2009, quando con una consultazione referendaria i 7 comuni dell'Alta Valmarecchia sono passati alla Provincia di Rimini - seconda per numero di abitanti dopo quella di Ancona.

Ricca presenza di fiumi al cui corso si deve la formazione di una serie di fertili valli che arriva fino al mare. Tra i principali corsi d'acqua: il Cesano, il Marecchia, il Foglia, il Metauro. Dal punto di vista naturalistico, il sito di maggior fascino è la Gola del Furlo, nella zona dell'alto e medio Metauro: si tratta di un canyon ricavato dalla millenaria azione erosiva del fiume Candigliano. Altri punti d'interesse si trovano nella Valle del Metauro, tra castelli e abbazie medievali.

L'economia si regge in prevalenza su agricoltura, industria - concentrata sulla fascia litoranea e nelle valli del Foglia e del Metauro - e turismo. Si va dalla fiorente attività peschereccia di Fano all'industria tessile di Fossombrone (rinomata la produzione della seta) e Fermignano (per la lana). Attivo il turismo balneare - su tutti Gabicce Mare, Fano e Pesaro - e dei luoghi d'arte, su tutti la romantica rocca malatestiana di Gradara, dove, secondo la leggenda, si sarebbe consumato il tormentato amore di Paolo e Francesca, eternato dalla poesia di Dante, nel V canto dell'Inferno.

Un discorso a parte meritano i luoghi del Montefeltro, storica regione dell'Italia centrosettentrionale, di cui Urbino - con lo splendido palazzo ducale del Quattrocento, che ospitava la corte del duca Federico - fu capitale. Monumenti simbolo di quest'epoca sono: il palazzo ducale di Urbania (l'antica Casteldurante, celebre nel Rinascimento per la produzione di maioliche, eredità raccolta dagli artigiani contemporanei); la rocca ubaldinesca (capolavoro di architettura militare, opera di Francesco di Giorgio Martini) di Sassocorvaro; il forte malatestiano di Monte Cerignone; il castello Petrangolini a Tavoleto; il castello degli Oliva a Piandimeleto.

Il Montefeltro raccoglie anche punti di notevole valore naturalistico. Tra questi Carpegna è la principale meta di villeggiatura montana della provincia (attrezzata per gli sport invernali).

Bibliografia

  • Segno e mito nei mosaici antichi della provincia di Pesaro e Urbino, Cecilia Cassano - Barbara Piermattei, Ed. Il Lavoro Editoriale (2007)
  • Notizie storiche della Provincia di Pesaro-Urbino, C. Marcolini, 2° ed. (1883)
  • Pesaro-Urbino e il Montefeltro, Ed. Touring (2007)
  • I borghi di rosa e di bianco, Daniele Sacco, Ed. Metauro, collana "La Provincia dei Centoborghi" (2006)
  • Pesaro e Urbino e provincia, collana "Guide verdi d'Italia", Ed. Touring (2002)
  • Panorami di cultura nella provincia di Pesaro e Urbino, Ed. Silvana (2004)
  • Dal tramonto all'alba. La provincia di Pesaro e Urbino tra fascismo, guerra e ricostruzione, A. Bianchini - G. Pedrocco, Ed. CLUEB (1995)
  • Recuperi per il terzo millennio. Il patrimonio storico-artistico-architettonico nella provincia di Pesaro e Urbino, Donatella Senigalliesi - Gianni Volpe, Ed. Artioli (2004)