Immagine:Houses graph sm wht.gif Aiuta anche tu a far conoscere meglio il tuo comune!

Leggiti le istruzioni su come intervenire oppure se vuoi procedi subito a modificare questa pagina
Se hai una macchina fotografica, partecipa al progetto lapidi commemorative!

GUIDA  Tribogna

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Tribogna
Mappa Interattiva
Siti tribognini
Amministrazione Comunale
Blog Tribogna
Concorso Fotografico
Foto Tribogna
(vedi anche edizione 2008)

Tribogna è situato in Liguria in Provincia di Genova. L'undici novembre si festeggia il Patrono, San Martino.

Confina con i comuni di: Rapallo, Neirone, Uscio, Cicagna, Avegno e Moconesi.

[modifica] Dove Mangiare

  • Trattoria Baccanin, Via Costa, 43

[modifica] Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Fontanabuona Ambiente Coop. Soc. Onlus, Piazza Soracco, 61

[modifica] Memorie Storiche

Nel Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale (1853) Goffredo Casalis così descrive il comune:

TRIBOGNA (Tribonia), com. nel mand. di Recco, prov. dioc. div. di Genova. Dipende dal magistrato d'appello, intend. gen., tribunale di prima cognizione, ipot. di Genova, insin. e posta di Recco.

Giace nella valle di Fontanabuona, sulle falde settentrionali del monte Borgo, a scirocco da Genova. È distante due ore ed un quarto dal capo di mandamento, ed ore sei da quello di provincia.

Questo comune è composto di parrecchie villate che sono: Pian-dei-preti, Cassanesi, Costa sopra la chiesa, Spinarola, Aveno, Bertone, Bassi, Fondo della Villa, Gavi, Cortino e Pozza.

Cinque ne sono le vie comunali; una conduce al comune d'Uscio; l'altra, detta della Costa di Tribogna, scorge a Ferrada e Spinarola; la terza conduce a Gattorna; la quarta detta de' Pian-de'-preti, tende pure ad Uscio e Gattorna; l'ultima, che attraversa questo comune, accenna a Lumarzo; sono tutte di malagevole tragitto.

Vi si adergono, il monte denominato d'Uscio e Spinarola, e diverse colline. Le produzioni territoriali sono principalmente il vino, le olive, le castagne, le patate, i legumi, il fieno, ed in poca quantità grano e meliga. Il vino si vende nei borghi della provincia di Chiavari, ed anche in Genova; lo smercio delle castagne suole farsi nel comune di Camogli. Il bestiame è approssimativamente di 121 capi bovini, 223 pecore, 133 capre e 30 majali.

Vi scorrono i torrenti Lanzuola, Litegia, Lavagna, Crosessa e Cognasso: queste correnti d'acqua circondano il territorio; l'interno di esso è bagnato dai rivi detti Campolungo, Serausso, Acquafredda, e Costamolino: i primi cinque contengono trote, poche anguille e molti pesci ordinarii.

La parrocchia di moderna costruzione è sotto il titolo di s. Martino. Un'altra chiesa parrocchiale che sta nel Pian-dei-preti, è sotto l'invocazione di s. Francesco. Il cimiterio trovasi nella prescritta distanza dalle abitazioni.

Vi esistono ancora le vestigie di un antico castello detto di Tobio. Nella villata del Pian-de'-preti si ammira la pittoresca grotta della Bartura.

Gli abitanti in generale sono robusti, pacifici, e ben fatti della persona.

Popolazione 1100.

Strumenti personali
Segnala questa pagina
Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Windows Live Facebook