GUIDA  Villa San Giovanni

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Foto Villa San Giovanni:
2012, 2009, 2008
Stretto di Messina

Villa San Giovanni è situato nella Calabria nella Provincia di Reggio Calabria. Tra gli edifici religiosi: Chiesa Parrocchiale dell'Immacolata; Chiesa di Maria SS. del Rosario; Santuario di Maria SS. delle Grazie.

Confina con i comuni di: Scilla, Fiumara, Campo Calabro e Reggio Calabria.

Indice

Ritratto della Città

La sua posizione strategica per i collegamenti tra la penisola e la Sicilia ha permesso a Villa San Giovanni uno sviluppo basato prevalentemente sui trasporti e sugli scambi commerciali.

Il porto, la cui imboccatura è larga 230 metri, è teatro infatti di un continuo via vai di navi e traghetti e vede impiegata una buona fetta della popolazione attiva. Di una certa rilevanza economica sono anche i settori del terziario, del commercio e dell'agricoltura, in particolar modo per quel che riguarda la produzione di cereali, ortaggi e agrumi.

Il centro urbano, ricostruito dopo il terremoto del 1908, ospita l'edificio più rappresentativo della città, il Duomo, dedicato a Maria SS. Immacolata. Ricostruito nel 1929 in stile gotico-normanno, presenta una ricca facciata con decorazioni orientaleggianti e un interno a croce latina diviso in tre navate con un interessante mosaico raffigurante Cristo e una serie di sessantadue tempere del pittore Tassinari di Avezzano.

Il Monumento ai Caduti, realizzato dal polistenese Michelangelo Parlato e raffigurante un fante con la baionetta poggiato su una roccia, è situato in Piazza Municipio a pochi passi dalla Chiesa della Madonna del Rosario, un edificio semplice affiancato da un campanile a base quadrata con orologio.

Il vero centro vitale della città, luogo di incontro giovanile, è però Piazza Valsesia mentre, seguendo la strada provinciale Villa San Giovanni-Campo Calabro, si arriva alla Fontana Vecchia costruita in due momenti diversi, tra il 1792 e il 1829.

Ma i luoghi più affascinanti di Villa San Giovanni sono quelli della sua lunga costa che alterna distese sabbiose a scogliere artificiali che fanno da porticciolo alle barche dei pescatori. La maggior parte di queste sono utilizzate per la pesca del pescespada, molto diffusa in tutta la Costa Viola che proprio a partire da qui si sviluppa verso nord.

Storia

Villa San Giovanni deve il suo nome a re Ferdinando IV di Borbone che, con un decreto del 1789, diede fine a lunghe ed accese dispute fra le famiglie della nobiltà locale. Fino a quel momento, infatti, la città era stata conosciuta come Cene, Cenide, Colonna Reggina, Fossa, Fossa San Giovanni e Villa Fosse.

Nel 1793, l'anno del terremoto, Villa San Giovanni incrementò notevolmente la sua popolazione ospitando numerosi superstiti provenienti da Fiumara. Di lì a poco incominciò un periodo di rapidi cambiamenti amministrativi: nel 1799 fu elevata al rango di università ottenendo l'autonomia all'interno del cantone di Reggio Calabria, nel 1807 divenne capoluogo di governo, nel 1811 di circondario.

Nel 1860 fece la sua parte nella Spedizione dei Mille ospitando Giuseppe Garibaldi che, nella frazione di Piale, costrinse i borboni a firmare la resa. Durante la fine dell'ottocento si intensificarono gli scambi commerciali con le altre città costiere del Mediterraneo e fu avvertita l'esigenza di ampliare il porto. I lavori terminarono nel 1905 e realizzarono anche il raccordo tra la linea ferroviaria e l'invasatura delle navi.

Solo tre anni più tardi, un nuovo violentissimo terremoto rase al suolo la città causando quasi 400 morti. La ricostruzione urbanistica avvenne secondo criteri moderni, con la costruzione di strade larghe e numerose palazzine.

Nel 1927 il governo fascista decise di annettere Villa San Giovanni al comune di Reggio Calabria nell'ambito di un progetto denominato "grande Reggio". Questo provocò la dura reazione della popolazione che riottenne l'autonomia amministrativa nel 1932.

Dove Mangiare

  • Ristorante Vecchio Porto, Via Lungomare Cenide 55, Telefono 0965/700502
  • Ristorante Orchidea, Via Torrente San Filippo Neri 37, Telefono 0965/756886
  • Ristorante Il Tocco di Bacco, Via Italia 41 (località Porticello), Telefono 0965/798156
  • Ristorante Boccaccio, Via Marina 1 (località Cannitello), Telefono 0965/759173
  • Antica Osteria Vecchia Villa, Via Garibaldi 104, Telefono 0965/751125

Dove Dormire

  • Grand Hotel De la Ville****, via Umberto Zanotti Bianco 44 Telefono 0965/795600, Fax 0965/795640
  • Hotel 800, Via Marconi Guglielmo 22, Telefono 0965/700362‎
  • Albergo Boccaccio, Via Pescatori 1, Telefono 0965/759445‎

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Via Curzon 171
  • Sistema bibliotecario territoriale dello Stretto, Via Curzon 171

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Cittadinanzattiva - T D M - Calabria Onlus, Via La Russa 217
  • Comunità Regina Consolatrice del Santo Rosario -Onlus, Via Fata Morgana 17cannitello
  • Karol Service, Via Belvedere Porticello 1/A
  • Progetto Amico, Via Cimone 3
  • Rose Blu Società Cooperativa Sociale A R.L., Via Vittorio Emanuele 244

Dove Dormire

  • Grand Hotel De la Ville****, via Umberto Zanotti Bianco 44 Telefono 0965/795600, Fax 0965/795640

Informazioni Utili

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Bibliografia

  • Villa San Giovanni tra storia e cronaca, Giuseppe Caminiti, Ed. Officina Grafica (1995)
  • Guida artistica artistico-monumentale, Bruno Naso, Ed. Settecolori
  • Villa San Giovanni. Dove il cielo è pieno di visioni, Ed. Laruffa (2002)

Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1832) così viene descritta la frazione del comune:

CANNETELLO, villaggio del regno delle Due Sicilie, nella ulteriore Calabria, distretto di Reggio, cantone di Villa Sangiovanni, in riva allo stretto di Messina. Vi si contano circa 1,300 abitanti, quantunque nel 1783 sia stato quasi interamente distrutto dal tremuoto. Sta 8 miglia a borea da Reggio, in sito che vi prosperano le viti, gli ulivi, gli agrumi ed i pistacchi.