GUIDA  Aosta/Vescovi

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Vescovi legati ad Aosta

Anselmo I d'Aosta
  • Anselmo I
Nacque nel X secolo e morì ad Aosta il 14 gennaio 1026.Fu un Vescovo Cattolico Francese e nel particolare di Aosta dall’anno 994 sino alla morte. Il suo nome è legato allo straordinario sviluppo della vita culturale e artistica della città di Aosta nonché alla costruzione della Collegiata e Priorato di Sant'Orso e della Cattedrale.
  • Onorato Lascaris di Ventimiglia
Nacque a Briga (Svizzera) nell’anno 1526 e morì ad Aosta l’ 11 luglio 1595. Predicatore ligure fu Vescovo di Aosta (dall’aprile 1594 sino alla sua morte) e contemporaneamente Prevosto della Collegiata di Santa Maria di Pignans (nella Regione Provenza in Francia) retto dai Canonici regolari di Sant'Agostino, che domina su numerosi villaggi, castelli ed enti ecclesiastici delle Diocesi di Fréjus e Tolone.
  • François de Prez
Nacque nella prima metà del XV secolo e morì ad Aosta il 22 maggio 1511. Vescovo Cattolico Svizzero salì alla Cattedra Episcopale di Aosta e nel suo lungo mandato promosse importanti lavori architettonici ed opere artistiche nella Cattedrale (realizzò la copertura della chiesa con volte a crociera ed avviò la realizzazione della facciata).
  • Franco Lovignana
E’ nato ad Aosta il 22 novembre 1957. Trascorsa la sua fanciullezza a Chabodey,Frazione di La Salle, è entrato in Seminario ad Aosta diventando Sacerdote nell’anno 1981. Nell’anno 1983 consegue la licenza in Sacra Teologia,con indirizzo dogmatico,presso la Pontificia Università di San Tommaso d'Aquino in Roma e rientrato ad Aosta è docente di Teologia presso il Seminario.Parroco di Rhêmes-Notre-Dame dal 1984 al 1995;Parroco di Introd e Rhêmes-Saint-Georges dal 1994 al 1995,divenne successivamente Vicario Episcopale per la pastorale e Canonico dell'insigne Collegiata dei Santi Pietro e Orso di Aosta.Dal novembre 2011 è Vescovo di Aosta.
  • Joseph-Auguste-Melquior Duc
Nacque a Châtillon il 18 febbraio 1835 e morì ad Aosta il 12 dicembre 1922. Vescovo di Aosta ,dall’anno 1872 all’anno 1907,fu tra i Vescovi più giovani della sua epoca e tra i pochi prelati valdostani a capo della Diocesi della città. A causa di un ammanco avvenuto nella cassa Diocesana (a lui non addebitabile) ed in seguito alla campagna portata avanti dalla stampa locale contro le intemperanze del clero e l'ondata di scandali delle "sottane sporche" ,fu costretto a ritirarsi a Martigny (nel Cantone Vallese in Svizzara ) e solo nell’anno 1916 decise di ritornare ad Aosta . A parte il malaugurato evento fu:
- un raffinato scrittore e si cimentò sulla storia linguistica locale con l’opera La langue française en Vallée d'Aoste ;
- interessato alla politica;
- un appassionato storico nell’opera più nota Histoire de l'Église d'Aoste (in dieci volumi),nella quale riportò in maniera dettagliata ed ancora ineguagliata la storia della Diocesi,dal Medioevo fino al XVIII secolo e per la quale il Papa Pio X ,nell’anno 1907,lo designò Arcivescovo titolare dell’ Arcidiocesi di Traianopoli di Rodope ,del Patriarcato di Costantinopoli ,in Grecia (oggi sopressa);
- tra i fondatori del Seminario minore della città.
A lui,l’ Abate Joseph-Marie Henry (vds. Personalità Illustri in [1] ) ,intitolò la cima di q.2.810 (ascesa per la prima volta nell’anno 1913) sita sulle Alpi Pennine , nella Costiera dell'Aroletta del Gruppo Gelé-Morion nella Catena Gelé-Collon (punta visibile sulla destra idrografica del Torrente Buthier ,nell'alta Valle di Valpelline ,nel Comune di Bionaz ).