GUIDA  Asti/Frazioni/Montemarzo

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Frazioni/Montemarzo

Frazione Montemarzo - Panoramica
Frazione Montemarzo - Panoramica

  • La località si trova abbarbicata lungo il crinale di una collina dalla quale si ammirano i panorami della città di Asti e delle verdeggianti vallate circostanti.Le prime notizie al riguardo della sua esistenza risultano,con esattezza,anteriori all'anno 1158 con il toponimo di Mons Manidus .IL paese fu coinvolto nella guerra intestina fra Guelfi e Ghibellini (che afflisse il Comune di Asti per oltre cent'anni fino all'anno 1379) e qui si arroccarono le Famiglie ghibelline dei Pallio e dei Guttuari ,trovatisi in minoranza (all'inizio del 1300) rispetto alla controparte guelfa capeggiata dalla Famiglia dei Solaro che viveva in città.Nell'anno 1317 durante un attacco della parte rivale, i Guttuari ed i Pallio vennero catturati e sconfitti ed il loro castello in fase di costruzione fu demolito.La località seguì le vicende della città di Asti , passando dalla dominazione Viscontea a quella Orleanese, sino a quando non fu annesso al Ducato di Savoia nell'anno 1531.


Curiosità :
- Il Miracolo di San Marcello :Si tramanda che nell'inverno dell'anno 1155 Federico I di Svevia (il Barbarossa ), dopo aver distrutto Asti che non si era sottomesso all'autorità imperiale, avrebbe sfogato la sua ira anche contro i paesi del contado:col suo esercito mise a ferro e fuoco Azzano d'Asti e si diresse in seguito verso Montemarzo ma, a metà strada e per intervento del Vescovo Marcello si alzò un grande turbine di sabbia che mise in rotta l'invasore così che la località fu risparmiata.A seguito di questo evento fu edificata una Cappella sul luogo dell'avvenimento.
- Il Gerbido impedalabile:una delle vie di accesso alla Frazione che dalla Strada Provinciale 15 sale su in Località Serra Bosia e che prende il nome del Gerbido presenta una pendenza media del 16-18% e tocca picchi impressionanti del 32% . È celebre per essere stata "scalata" per la prima in volta in bicicletta il 26 luglio 1931 quando era ancora sterrata dal grande ciclista montemarzese Giovanni Gerbi (chiamato il "Diavolo Rosso") a seguito di una scommessa fatta fra amici).
- La Presepieide :recentemente è stata portata alla luce un manoscritto,intitolato Presepieide (del 1930) del Dottore Gualtiero Marello (medico condotto della Frazione fino all'anno 1970) che costituisce una commedia in piemontese in tre atti ambientata nella località la cui trama racconta racconta di una Famiglia di Mongardino che qui si trasferisce e tenta di far sposare un giovane tontolone, un presepio, all'interno di una serie di piccole e divertenti situazioni che porteranno sino all'ironico finale.