GUIDA  Bard/Museo delle Alpi

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Museo delle Alpi

Percorso storico museale dei sistemi di assedio e del concetto di frontiera
  • Il recupero dell’imponente fortezza Sabauda e di alcune aree ad essa connesse,realizzato con un progetto che ha fuso spazi e servizi innovativi per la cultura e strutture ricettive di qualità nel rispetto della struttura esistente e del criterio costruttivo generale hanno permesso di organizzare,nei tre corpi di fabbrica del Forte di Bard,più sezioni museali :
Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere “Il Ferdinando”
1.Museo delle Alpi (propriamente detto):è sito nella struttura sommitale denominata Opera Carlo Alberto (piano terra e primo piano) e consiste in un percorso di visita (realizzato in ventinove sale, suddivise in quattro sezioni - il naturalista, il geografo, l’antropologo, il meteorologo - nell’ambito delle quali vengono descritti, attraverso brevi interventi video, ciascun tema, coinvolgendo direttamente il pubblico nell’esperienza della narrazione) attraverso un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio alla scoperta dell’universo delle Alpi e nel quale si fondono tradizione e nuove tecnologie,raccontando una montagna vissuta e trasformata dalla mano dell’uomo (dalle vicende geologiche a quelle umane,dai popolamenti tradizionali alla vita contemporanea, dall'alpinismo agli sport invernali,senza tralasciare la flora,la fauna,le lingue,le tradizioni,ecc.), tramite installazioni di forte impatto scenografico;
2. Le Alpi dei Ragazzi: è sito nell' Opera Vittorio (piano terra) ed è un percorso interattivo interamente dedicato ai più giovani dove possono cimentarsi in una divertente ed emozionante ascensione virtuale al Monte Bianco attraverso svariate prove pratiche. Un approccio ludico al mondo dell’alpinismo per imparare ad affrontare in sicurezza un’ascesa in montagna lungo un percorso (articolato in nove sale) che prevede:
- la preparazione del viaggio: vengono illustrati quattro profili di alpinista, corrispondenti ai quattro possibili risultati che si otterranno sulla base del punteggio acquisito (dal più sprovveduto al più esperto). I ragazzi potranno confrontare, al termine del gioco, la propria prestazione con i profili descritti, compilando le schede lungo il percorso. I partecipanti formeranno le cordate indossando le imbragature e le corde da alpinista, e si muniranno di schede e matite per annotare il punteggio dei giochi;
- l’avvicinamento alla montagna: testi e immagini raccontano il paesaggio attraversato dai castagni del fondovalle sino alle nevi della vetta del Monte Bianco;
- il rifugio: rappresenta l’inizio del viaggio con la preparazione dell’itinerario e dello zaino. I ragazzi dovranno tracciare virtualmente l’itinerario che li porterà in vetta, scegliendo tra diverse opzioni ad ogni tappa, tenendo conto delle previsioni meteorologiche che si potranno consultare in tempo reale. Ogni cordata si cimenta nella scelta degli oggetti da mettere nello zaino per la scalata. Su un tavolo interattivo dovranno scegliere, tra una serie di oggetti fisici, i più adatti a completare lo zaino da portare in escursione;
- il ghiacciaio: un ”sensitive floor” consente la simulazione del suo attraversamento, reso reale grazie a proiezioni ed effetti speciali;
- La cresta: il gioco simula “il passaggio in cresta”, con la difficoltà di rimanere in equilibrio su una superficie curva e lievemente irregolare, animata da un effetto vento;
- la vetta: qui si conclude l’ascensione virtuale e sarà scattata una foto-ricordo da inserire sul pannello dei veri alpinisti.
3.Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere Alpine : allestita all’interno dell’ Opera Ferdinando Superiore (al primo livello della rocca fortificata) , offre al visitatore un viaggio nella storia attraverso scenografie ricreate con armi e ricostruzioni in scala di sezioni murarie di fortificazioni, plastici, filmati e armi autentiche, con un iter narrativo che mette in luce l’evoluzione delle fortezze attraverso il progredire delle strategie militari, dei materiali e delle tecniche costruttive, a partire dall’epoca romana per giungere sino alle nuove soluzioni architettoniche e balistiche del 1900. La sezione dedicata al tema delle frontiere intende far riflettere sul significato di questo termine (confine o barriera, ostacolo o tratto d’unione?) in un percorso che trasmette una visione complessa e strutturata non solo del Forte, ma anche del contesto storico, sociale, culturale e geopolitico all'interno del quale è inserito nelle diverse epoche storiche.
4.Museo del Forte :è sito nell' Opera Ferdinando Superiore (piano terra);
5.Le Prigioni :site nell' Opera Carlo Alberto (piano interrato) ospitano un percorso tematico multimediale dedicato alla Storia del Forte.Attraverso filmati,documenti e ricostruzioni viene presentata l’evoluzione architettonica della fortezza,dall’anno 1000 ai giorni nostri, e fa scoprire i personaggi che ne hanno segnato i principali avvenimenti storici.
  • Varie :
Altri spazi espositivi per mostre estemporanee,centro di informazioni e di promozione del patrimonio culturale ed artistico Valdostano sono stati creati nell' Opera Carlo Alberto (piano terra) ed,infine, nella grande Piazza d’Armi si svolgono, nel periodo estivo,rappresentazioni musicali e teatrali.
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Per Informazioni:Telefono 0125-833811 Fax 0125-833830 [1] [2]
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