GUIDA  Châtillon/Castello di Ussel

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Castelli e Fortificazioni/Castello di Ussel

Castello  - Panoramica
Castello - Panoramica

  • Situato in cima ad un costone roccioso di serpentinite,alla destra idrografica del Fiume Dora Baltea in posizione dominante in modo tale da garantire il controllo dell’imbocco della Valtournenche e della Vallata principale,si affaccia al Capoluogo e fu fatto costruire da Ebalo II di Challant nell’anno 1343.Un secolo più tardi (nell’anno 1470),alla morte di Francesco di Challant ultimo Signore di Ussel ,il castello venne adibito a prigione e caserma ed in seguito abbandonato.Nell’anno 1846,con l'estinzione dalla Famiglia Challant ,il castello e gli altri possedimenti della zona passarono alla Famiglia Passerin d'Entrèves e successivamente al Barone Marcel Bich (vds. Personalità Illustri in [1] )che, verso la fine del XX secolo,lo donò alla Regione Valle d'Aosta .Oggi il museo è sede espositiva della cultura e dell’arte valdostana ed ospita mostre temporanee (durante il periodo estivo,unici mesi in cui il castello è visitabile).
Nel corso dei secoli l’edificio non ha subito interventi edilizi tali da modificarne le caratteristiche originarie (rendendolo particolarmente interessante dal punto di vista storico). A forma di monoblocco parallelepipedo con mura perimetrali di spessore ridotto (rispetto ad altri castelli contemporanei) dispone di un apparato decorativo non solo funzionale alla guerra ma anche alla vita castellana (alle feritoie si affiancano finestre vere e proprie con sedili in pietra all'interno).La sua pianta è rettangolare,con i lati più lunghi rivolti a sud verso il sentiero che conduce ad esso ed a nord sul precipizio che domina Châtillon ed il Fiume Dora Baltea . Il corpo centrale era adibito a dimora del castellano,mentre quelli laterali ospitavano la cucina e gli altri ambienti di servizio.
Costruito direttamente sulla viva roccia (che in alcune parti affiora anche all’interno della struttura facendo variare da tre a due il numero dei piani da cui è costituito)la sua posizione a strapiombo lo rendeva inaccessibile:
- sul lato sud (verso la montagna)da due torrette circolari e da una caditoia sovrastante la porta di ingresso,collegate tra loro da un camminamento;
- sul lato nord (verso il fondo valle)da due torrette quadrangolari ai lati e un possente mastio a pianta quadrata al centro.
Il tetto,alle cui falde si trovava il camminamento di ronda,permetteva il deflusso dell'acqua piovana attraverso i doccioni.La copertura dell’edificio,andata distrutta,è oggi stata completamente ricostruita con una cupola in materiale trasparente,ed una scala permette di accedere al tetto ed al camminamento merlato All’interno rimangono i monumentali camini con grandi mensole,posizionati su una medesima linea ascendente in modo da sfruttare un’unica canna fumaria, nonché tracce delle scale e delle divisioni in piani.
Curiosità :
- La genesi del sito,in cui è stato edificato il Castello,è legata ad un ghiacciaio pleistocenico che nel corso dei secoli l’ha plasmato ed in esso vi sono "lenti di magnetite" che furono sfruttate in epoche passate attraverso la coltivazione del minerale in galleria (ancora oggi sono visibili alcuni accessi alle miniere).
- I lavori di restauro del castello furono finanziati dall’industriale Barone Marcel Bich ,originario del luogo e famoso in tutto il mondo per le sue celebri penne a sfera Bic .