GUIDA  Lazio/Sabina

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Lazio/Sabina

  • A partire dalla confluenza del Fiume Aniene con il Fiume Tevere ,si svolge come elegante vaso tra le Regioni Umbria , Lazio ed Abruzzo ,fra gli Appennini ,spingendosi fino a Norcia ed Accumoli ed è attraversata dall'antica Via Salaria .E’ stata la terra abitata dai Sabini che ,partiti dall’area del Monte Gran Sasso ,avrebbero conquistato la conca Reatina e successivamente avrebbero colonizzato la regione prospiciente il Fiume Tevere.Gran parte della storia latina in età arcaica ruota intorno a Cures Sabini ,ai miti ed alle leggende che hanno contornato i primi contatti tra Sabini e Romani .La regione Sabina al suo interno non mostrava un aspetto coerente dal punto di vista della cultura materiale (non soltanto socialmente ed economicamente,ma anche geograficamente e climaticamente)dando vita a:
- la "ricca" Sabina tiberina ,quella Curtense ,caratterizzata dai bracciali e dagli anelli d'oro dei sui guerrieri che susciteranno l'avidità di Tarpea spingendola al tradimento;
- la "povera" Sabina montuosa ,quella di Rieti ,di Norcia e di Amiternum ,che venne in contatto con il mondo romano molto più tardi,agli inizi del III secolo a.C. .
  • Il territorio antico oggi è diviso in tre Regioni e cinque Province:oltre la metà dell’area comprende l’odierna Provincia di Rieti con i Comuni di: Poggio Mirteto , Magliano Sabina , Casperia , Montopoli di Sabina , Torri in Sabina , Cantalupo in Sabina , Montebuono , Forano , Poggio Catino , Montasola , Stimigliano , Castelnuovo di Farfa , Fara in Sabina , Roccantica , Mompeo , Salisano , Cottanello , Configni , Vacone , Tarano , Collevecchio , Toffia , Poggio Nativo ,ed ... altre ancora); una parte costituisce la Provincia di Roma (la cosiddetta Sabina romana) con i Comuni di : Montorio Romano , Montelibretti , Moricone , Palombara Sabina , Monterotondo , Mentana , Monteflavio e Nerola  ; un'altra costituisce Regione Umbria con i Comuni di: Narni , Amelia , Cascia , Norcia , oltre all’alta Valnerina, etc.;un’ultima parte costituisce la Regione Abruzzo ,dalla Valle dell'Aterno fino a L'Aquila .I Sabini furono in perenne guerra con Roma e confinavano ad ovest con gli Etruschi ,a sud con i Latini ,a nord con gli Umbri ed a est con il Sannio .
  • Nella tarda età romana cominciò a progredire il Cristianesimo che fu marcato da una serie di segni importanti dal punto di vista simbolico quali la realizzazione di:catacombe,chiese oratori,cappelle ed edicole,mentre verso il finire del VI secolo,con lo stanziamento nell’area dei Longobardi (quasi tutti pagani od ariani),si verificò una forte decristianizzazione ed una ridefinizione dei territori Diocesani.Con gli inizi dell' VIII secolo si ebbe un forte impulso alla conversione al cristianesimo delle popolazioni germaniche,favorito in larga misura dall'azione missionaria evangelizzatrice sviluppata dall' Abbazia di Farfa Sabina ,rifondata intorno all’anno 680 da una colonia di monaci provenienti dalla Francia meridionale,al comando del Savoiardo Tommaso da Morienne .E' questo il medioevo cristiano,con il mondo del sacro che ha permeato profondamente non soltanto la società medioevale, ma anche il territorio.In questo periodo il territorio sabino fu aggregato in parte al Ducato di Spoleto ,in parte al Ducato Romano e con la nascita dello Stato della Chiesa ,fu per un periodo governata direttamente dal Pontefice ed in seguito affidata a famiglie nobiliari,che istituirono diverse divisioni territoriali.

Specialità gastronomiche

Nell’arco dell’anno si svolgono delle sagre nelle quali è possibile degustare: asparago selvatico,polenta con salsicce,pizza fritta,miele,ottime carni e gustosi formaggi oltre ai seguenti piatti tipici Sabinesi:

- Abbacchio alla cacciatora
- Acquacotta
- Agnello alla cacciatora
- Amatriciana
- Costolette d’abbacchio alla brace
- Fettuccine alla grecciana
- Fregnacce
- Frittata alla contadina
- Frittata alla menta
- Jacculi
- Lombata di maiale arrosta sfiziosetta
- Minestra di farro
- Pollo alla sabinese
- Pollo in casseruole con le olive
- Porchetta di selci
- Sagne "a la Molanara"
- Strengozzi

Curiosità Storiche

  • Il Ratto delle Sabine :
Romolo ,dopo aver fondato Roma ,si rivolse alle popolazioni vicine per stringere alleanze ed ottenere delle donne(in quanto la città era popolata di soli pastori)con cui procreare e popolare il nuovo centro abitato.Organizzò quindi dei giochi solenni invitando alla partecipazione le popolazioni vicine: dai Ceninensi ,agli Antemnati ,ai Crustumini ed ai Sabini (quest’ultimi stanziati sul vicino Colle Quirinale )con l’obiettivo di compiere un gigantesco rapimento delle loro donne proprio nel mezzo dello spettacolo.Arrivò moltissima gente,con figli (tra cui molte vergini) e consorti,anche per il desiderio di vedere la nuova città e mentre la festa era al massimo del divertimento,i Romani rapirono le donne Sabine e con l’uso delle armi cacciarono gli uomini.Naturalmente i Sabini decisero di vendicare l’affronto e guidati dal loro Re Tito Stazio ,si recarono a Roma per riprendersi le loro donne.Ma queste si lanciarono sotto una pioggia di proiettili tra le opposte fazioni,per dividere i contendenti e placarne la collera,e con questo gesto entrambi gli schieramenti si fermarono e decisero di collaborare, stipulando un trattato di pace che sancì l'unione tra i due popoli,con comunanza di potere e cittadinanza ed associando i due Regni (quello di Romolo e Tito Tazio ).