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Foto Loranzè:
2012, 2009, 2008

Loranzè è situato nel Piemonte nella Provincia di Torino. Il 25 settembre si festeggia il Patrono, San Firmino. Tra gli edifici religiosi: Parrocchiale di San Lorenzo; Chiesa di San Firmino (in località Loranzè Piano); Cappella di San Rocco.

Confina con i comuni di: Lugnacco, Colleretto Giacosa, Parella, Salerano Canavese, Samone (TO) e Fiorano Canavese. E' a circa quarantanove chilometri da Torino.

Indice

Storia

Il toponimo celtico di Laurodunum sarebbe la riprova che il borgo sia stato fondato in epoca pre-romana e sicuramente romanizzato e pacificato dai latini, in seguito, e sottoposto, con buona probabilità, alla famiglia dei Laurentius. Il castrum era parte della Pedanea, ovvero, era parte di una unità amministrata da un giudice; si tratta di un istituto la cui esistenza è accertata in epoca romana, ma non è da escluderne la anteriorità, sopravvissuto fino all'epoca gotica, in quanto anche un atto di Berengario del 955 ne faceva espressa menzione (anche se non ci è dato sapere con esattezza gli altri borghi che componevano la marca oltre all'antica Laurodunum).

Il nome di Loranzè viene usato per la prima volta in un documento dell'Abbazia di Santo Stefano che testimonia la proprietà del borgo attribuita al vescovo eporediese.

Fra XI e XIII secolo, pur rimanendo di proprietà ecclesiastica, il borgo veniva sottoposto alla giurisdizione di varie famiglie, fra le quali ricordiamo i Griva, i Solerio di Ivrea e i Rivarolo. Questi ultimi, nel 1260, alienavano alcuni possedimenti a favore di Oberto di Castelnuovo. Da quella casata si costituiva il ramo autoctono dei San Martino di Loranzè che governava su tutti i territori limitrofi. Costoro, insieme al ramo dei san Martino di Agliè, si unirono alla lega guelfa degli Acaia contro i Marchesi del Monferrato. La guerra terminò nel 1351 con l'intervento congiunto dei Visconti e dei Savoia, mentre questi ultimi soggiogarono la signoria di Loranzè. Subito divampò la violenza del tuchinaggio. Le rivolte pauperiste ebbero l'epicentro nella vicina valle di Brosso e molte proprietà nobiliari vennero scempiate; anche il Castello dei San Martino seguì la medesima sorte e una torre e poche mura fu tutto ciò che rimase.

Da vedere

Castello dei San Martino

Fu eretto nel XIII secolo inglobando parte delle precedenti fortificazioni romane che, a loro volta, furono costruite su di una prima struttura militare celtica. Della fabbrica medievale resistono solo la torre e alcune mura. La rivolta dei tuchini rase quasi completamente al suolo il simbolo del potere nobiliare. I discendenti riattarono, in seguito, il palazzo: nel Quattrocento-Cinquecento venne aggiunto un primo corpo in laterizio e una seconda ala tardobarocca, coperta in cotto, fu eretta in seguito. Il castello si presenta eterogeneo a causa di tutti questi interventi, pur conservando un severo fascino. Il prospetto è aperto da un portico a forma di "t" che corre lungo la sezione centrale e l'ala barocca, composto da archi a tutto sesto e coronato da una cornice merlata in cotto.

Parrocchiale di San Lorenzo

Completamente rifatta per volere dei San Martino nel 1745, presenta una facciata molto mossa e vivace. La struttura è dotata di due ordini di lesene, interrotte da un'estrosa cornice marcapiano composta da un intreccio di astragali e gole. Il primo livello è decorato con lesene corinzie, con un gioco di lesene sovrapposte. Il secondo si caratterizza per dei particolari capitelli decorati con mensole e sorreggenti una sorta di pulvini. Altrettanto fantasiosa ed interessante è la sezione centrale. Ad un morbido finestrone rococò a forma di valva e arricchito da ovuli e volute, si contrappone un portale dalle severe linee geometriche, incorniciato da una cornice, simile nel motivo alla cornice marcapiano prima descritta, posta a mo' di timpano. Gli interni sono stati decorati da Giovanni Ponchia.

  • Chiesa di San Firmino, sita a Loranzè Piano. Costruita da Giovanni Ponchia nel 1896.
  • Cappella di San Rocco, sita a Loranzè Alto.

Dove Mangiare

  • Pizzeria Ristorante La Contea, Via Fiorano, 48

Complessi Bandistici

  • Associazione Filarmonica di Loranzè