GUIDA  Milano/Memorie Storiche

Da Wiki.

Ferdinando de Luca nel suo Instituzioni elementari di Geografia (1843) così scrive sulla città:

Milano è la seconda città italiana, e una delle prime città della terra per istabilimenti di scienze, lettere e belle arti, e per uomini sommi di ogni genere che hanno onorata e onorano la bella penisola italiana. Il suo Osservatorio, ch'è uno de' primi d'Italia, fa ricordare il nome di Oriani: il Duomo, dopo S. Pietro, è il più magnifico tempio elevato al vero Dio, ornato di più di 4500 statue di autori accreditati e di 100 guglie di marmo; la Basilica di S. Ambrogio, ch'è uno de' tempii cristiani più antichi; il gran teatro delle Scala che dopo il teatro massimo di S. Carlo in Napoli, è il primo della Terra: il palazzo reale delle scienze e arti, già detto di Brera, le magnifiche strade, i superbi palazzi de' quali è ricca, le biblioteche pubbliche, queste ed altre cose la pongono a parallelo delle città più notabili del globo.

In Corografia dell'Italia, III° volume (1834), così viene descritto il quartiere del comune:

AFFORI, vill. di Lombardia, prov. e dist. di Milano, tre miglia a settentrione da questa città, alcuni passi a ponente discosto dalla strada che conduce a Como, in un territorio ubertosissimo di cereali, di gelsi e viti. Vi è una bella villa campestre con altre case di estiva dimora di varii ricchi Milanesi. Vi si contano quasi 1400 abitanti. Quivi si rinvennero di tempo in tempo non poche anticaglie consistenti in iscrizioni vasi e medaglie.

Mentre nel I° volume (1832) così vengono descritte le località del comune:

Assiano:

ASSINO, vill. di Lombardia, prov. e dist. di Milano, cui sono uniti i casali di Moirano e di Malandra, per cui forma una comunità di circa 1200 abitanti. Sta in sito ubertoso di cereali, 2 miglia a maestro da Cesano Boscone e 4 a libeccio da Trenno.

Bruzzano:

BRUZZANO, villaggio della Lombardia, nel distretto settentrionale di Milano, dalla qual città è distante 4 miglia verso borea. Vi si annoverano poco più di mille abitanti. La chiesa maggiore era plebana di 27 chiese sino dal 1011, e collegiata nel 1298; oggidì non è matrice che di undici parrocchie. Il suo territorio è abbondantissimo di cereali. Di questa terra era nativo certo Panera, famoso per avere con un colpo d'asta rovesciato da cavallo, e quindi fatto prigioniero il re Enzio, per cui fu posto in fuga l'imperiale esercito alla battaglia di Gorgonzola nel 1245.