GUIDA  Morgex/Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

Da Wiki.

Indice

Edifici Religiosi/Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

  • La più antica della Valle d'Aosta ha una facciata con pietra a vista ed un impianto romanico (oggetto nel tempo di numerosi e radicali rimaneggiamenti,tra i quali quello del XVII secolo - lavori iniziato nell'anno 1687 e terminati nell'anno 1705 - che ha dato all'edificio l'assetto attuale)e presenta sotto la zona absidale i resti di murature relativa a successive fasi costruttive risalenti ad epoca paleocristiana del V secolo d. C.,altomedioevale del IX secolo d.C., romanica del XII secolo d. C. e gotica del XV secolo d. C..Alla primitiva chiesa romanica apparterrebbero anche la parte nord della navata centrale ed il campanile (con paramento murario ornato da archetti pensili),in parte rimaneggiato nel XV secolo.Al suo interno è presente un imponente altare maggiore in legno dipinto e dorato (risalente al XVIII secolo) dedicato al Beato Guglielmo di Léaval (vds. in [1] ),la tavola con la "Vergine del Rosario e San Domenico"(del XVII secolo),il fonte battesimale del 1650,il tabernacolo in pietra,gli affreschi raffiguranti le scene dell'"Ultima Cena" e dell'"Orazione nell'Orto" (dipinti nell'anno 1559 sulla parete sinistra della navata centrale)ed infine il ciclo pittorico (datato 1493) che ricopre la volta a crociera ed i costoloni della Cappella del 1400,sita nella navata sinistra.Il portale d'ingresso presenta un'iscrizione recante la data del 1512,due cristogrammi e l'antifona pasquale "Regina Caeli",in caratteri gotici.La torre campanaria è articolata in sei registri sovrapposti e la cuspide a cupoletta poggiante su un triburio ottagonale,rivestita di rame e sormontata da un gallo in ferro battuto.
  • All'interno dell'edificio è presente anche un Museo Parrocchiale d'arte sacra con oggetti del Beato Guglielmo di Léaval .

Esterno

Interno

Curiosità

  • La Parrocchia viene chiamata "plebania" (pieve) ed il suo Parroco "curato plebano" (pievano) e nell'anno 1910 fu riconosciuta dall'allora Ministro della Pubblica Istruzione monumento pregevole d'arte e di storia (monumento nazionale).