GUIDA  Napoli/Piazza Trieste e Trento

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Foto satellitare
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Un tempo chiamata Piazza San Ferdinando, dal nome dell’omonima Chiesa seicentesca - realizzata dalla Compagnia di Gesù e sede dell’Arciconfraternita di San Ferdinando di Palazzo – che su di essa affaccia, fu ribattezzata con l’attuale nome con i Savoia.

La definitiva forma irregolare e angolosa è figlia del periodo del famigerato Risanamento urbanistico di Napoli.

Collegata a Piazza Municipio da Via San Carlo, rappresenta il salotto buono di Napoli. Qui affacciano il Teatro San Carlo – voluto da Carlo di Borbone nel 1736 e considerato per oltre un secolo un tempio della lirica a livello europeo - e lo storico Caffè Gambrinus - il locale più elegante della città, meta in passato di artisti e poeti. Nei pressi della piazza sorgono Palazzo Reale e la Galleria Umberto I.

E’ sicuramente un punto cruciale del Centro Storico. Oltre a fungere da porta d’ingresso all’adiacente Piazza Plebiscito, l’emiciclo mette in collegamento le due mete più importanti dello shopping partenopeo, Via Toledo e Via Chiaia. Insieme con Via San Carlo – che attraverso Via Vittorio Emanuele III raggiunge Piazza Municipio e il Porto - fa da cerniera tra la Napoli salottiera che va a teatro, che spende nelle boutique più rinomate, che siede ai tavolini dei locali storici, e la Napoli che governa, che lavora, che viaggia.

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