GUIDA Perugia/Rocca Paolina
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[modifica] Storia
Un tempo localizzata sul Colle Landone, questa costruzione era una vera e propria Fortezza, isolata dalla terra ferma con un fossato e dotata di un ponte levatoio; purtroppo oggi ne rimane soltanto una minima parte, e da vecchie stampe e disegni è testimoniata l'imponenza di quest'opera.
La costruzione della Rocca fu voluta nel 1540 da Paolo III Farnese allo scopo di controllare la città e a mantenere il potere papale nell'area, e quindi non a difesa della città; dopo la Guerra del sale e a seguito della definitiva sottomissione di Perugia al potere dello Stato Pontificio, la Rocca divenne uno strumento del potere papale e fu costruita ad opera di Antonio da Sangallo il Giovane, Bastiano da Sangallo e Galeazzo Alessi. .Nel 1800 il cardinale Rivarola fece colmare il fossato che circondava la fortezza, creando una grande piazza, l'attuale piazza Italia. Nel 1848 la rocca subì pesanti danni; ricostruita nel 1860 da Pio IX, fu definitivamente abbattuta durante l'Unità d'Italia.
[modifica] Descrizione
La fortezza sorgeva quindi nei pressi dell'attuale piazza Italia,con una struttura di forma pressappoco quadrangolare. La facciata principale era accompagnata nei lati da due baluardi, posti uno a difesa di piazza Grande - attuale Piazza IV Novembre - e l'altro di piazza Piccola, l'attuale piazza Matteotti.
Nella parte alta della facciata principale, all'interno di una nicchia vi era la statua in terracotta e di dimensioni naturali di Paolo III seduto, nell'atto di benedire; la parte inferiore, invece è ornata da cinque stemmi in marmo, scolpiti da Simone Mosca da Settignano e Ludovico Scalza da Orvieto.
Dell'antica struttura sono ancora visibili un tratto delle mura paoline verso Viale Indipendenza, e quello che rimane di un bastione su Via Marzia, che incorpora Porta Marzia, di origine etrusca.
[modifica] Porta Marzia
Di questa imponente costruzione databile intorno al III secolo a.C., oggi sono giunti fino a noi solo l'arco e il coronamento; gli stipiti nel corso del tempo sono stati assemblati alle mura paoline. La porta rappresenta l'ingresso alle strutture sotterranee della città, dove si possono ancora ammirare i resti del quartiere dei Baglioni e, nello specifico, della Via Bagliona ancora ben delineata e i resti delle case-torri risalenti al XIII secolo, e quindi anche delle fondamenta della Rocca Paolina.
[modifica] Via Bagliona
- Primo piano di Casa di Gentile Baglioni
- Cannoniere della Rocca
- via dei Sellari
- Pozzo dell'isolato di Ridolfo e Braccio Baglioni
- Torre della casa di Malatesta
Vedi Anche: Lapide Rocca Paolina







