GUIDA  Trani/Cattedrale di Trani

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Cattedrale di Trani
Il campanile della Cattedrale
Il Duomo
Il Campanile

Indice

Storia

La cattedrale, fra i massimi capolavori del romanico pugliese, fu costruita sull'antica chiesa di Santa Maria della Scala, che rappresenta la chiesa inferiore del tempio ed è la parte più antica, risalente al VII secolo.

Nella chiesa di Santa Maria erano state inizialmente riposte le spoglie di San Leucio, vescovo di Brindisi; dopo la distruzione di Canosa, il tempio era diventato il luogo di sepoltura dei vescovi di quella città. Intanto, Nicola il Pellegrino, originario della Grecia, morì proprio a Trani, sulle porte della chiesa dedicata alla Madonna, nel 1094, in occasione di uno dei suoi viaggi. Un anno dopo venne canonizzato da Urbano II e l'anno seguente, nel 1097, iniziò la costruzione della nuova Cattedrale a lui dedicata, in qualità di Santo patrono di Trani.

Gran parte dei lavori della cattedrale sono databili fra il 1159 e il 1186 e si devono al vescovo Bertrando II. La costruzione fu completata nel XIII secolo.

Nell'Ottocento la chiesa fu pesantemente manomessa; ma negli anni Settanta del Novecento, un ottimo restauro ha ripristinato le forme originali.


Descrizione

Esterno

La chiesa sorge su di una terrazza preceduta da una scala con aperture laterali, su di un promontorio affacciato sul mare, i una posizione assolutamente incantevole.

La fabbrica si presenta leggera e sobria, davanti, massiccia e poderosa, sul retro, composto dal transetto e dalle absidi e rassomigliante ad una fortezza. Fanno capolino, su tutto il corpo di fabbrica, rappresentazioni zoomorfe stilofore e protomiferine: leoni ed elefanti spuntano dalle cornici delle finestre, sotto i rosoni meravigliosamente decorati.

Facciata

La facciata è meravigliosa e solenne, composta con la famigerata bianca pietra di Trani; è a salienti con cuspide centrale. Sotto la piccola monofora della cuspide si apre il fastoso rosone, riccamente istoriato, circondato da sei raffigurazioni zoomorfe; sotto tre belle finestre, di cui la centrale è anch'essa decorata con animali. La parte inferiore è caratterizzata da una loggia ad arcate cieche e dal portale, incorniciato da un arco più grande, decorato con figure zoomorfe e fitomorfe negli intradossi, di gusto arabeggiante.

Portale

Il portale di bronzo è un capolavoro di Barisano da Trani che unisce elementi romanici a stilemi bizantini e saraceni. E' del 1180. Pesa 25 quintali ed è ripartito in 32 riquadri. In uno di questi si è raffigurato lo stesso Barisano ai piedi di San Nicola Pellegrino.

Campanile

Meraviglioso è il campanile, snello e slanciato, adagiato su di una sorta di nartece aperto da una grossa ogiva e decorato con vari archetti ciechi, che si collega al grosso transetto sinistro. I primi piani della torre furono iniziati nel Duecento, mentre terzo e quarto piano furono aggiunti nel Trecento. Sopra la cornice marcapiano sta la torre campanaria bellamente decorata con un motivo di luci crescenti, man mano che la torre si sviluppa in lunghezza. Bifore, trifore, quadrifore, prima di giungere alla meravigliosa pentafora della cella, sormontata da archetti ciechi e da una grossa cornice sostenuta da mensolette. Il tutto è coronato da un tiburio esagonale cuspidato, posto nel 1343.

Il Transetto-fortezza

Il fianco destro è riccamente decorato da figure zoomorfe ed arcate cieche. Notevoli le tre absidi, di cui la mediana è ricca di decori a base di mensole e grottesche lungo la luce. I catini si staccano lievemente dal corpo del transetto. Questa parte della fabbrica è massiccia e ricorda una torre od una fortezza.

Il campanile e le absidi di notte

Interno

Sobrio ed austero. La pianta è a croce latina con le navate divise da dodici coppie di colonne. Sopra sono i matronei: sono composti da tre archi a tutto sesto iscritti entro un grande arcone ribassato cieco. Sopra stanno le monofore. Transetto e navata centrale sono coperte da una carena rovesciata, mentre le navate inferiori hanno volta a crociera. Il transetto è illuminato dalle luci absidali e dal fantastico rosone del transetto.

  • Presbiterio: tracce di pavimento a mosaico simili allo stile del maestro della Cattedrale dell'Annunziata di Otranto.
  • Abside sinistra: rilievo del XIII secolo, Cristo crocefisso tra la Madonna e San Giovanni

Cripta di San Nicola

Vi si accede dalla fine della navata. Fu costruita per accogliere le spoglie di San Nicola Pellegrino. Voltata a crociera, si caratterizza per i bellissimi capitelli.

Santa Maria della Scala

E' la chiesa inferiore, dalla quale si può accedere attraverso la cripta o attraverso l'apertura presente nella scala esterna che porta alla cattedrale superiore. La chiesa si estende lungo tutta la superficie della chiesa superiore.

Conserva un bel monumento gotico (il sepolcro di Passapepe Lambertini), alcuni pregevoli affreschi in parte bizantini e in parte Quattrocenteschi, frammenti di mosaici e sepolcri di epoca longobarda ed una iscrizione romana del IV secolo d.C.

Galleria Foto

Duomo



Interno Duomo



Cripta di San Nicola e Chiesa Inferiore del Duomo Santa Maria della Scala