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Aosta - Ritratto della Regione - La Valle d'Aosta e le sue montagne - Manifesto.jpg

La Regione Valle d'Aosta è un Ente Territoriale a Statuto Speciale che ha come Capoluogo Aosta. Confina con: Piemonte (con le ex Province di Biella, Torino e Vercelli). La Regione comprende una sola Vasta area e conta 74 comuni.

Oltre al capoluogo vi sono: Allein, Antey-Saint-André, Arnad, Arvier, Avise, Ayas, Aymavilles, Bard, Bionaz, Brissogne, Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Chambave, Chamois, Champdepraz, Champorcher, Charvensod, Châtillon, Cogne, Courmayeur, Donnas, Doues, Emarèse, Etroubles, Fénis, Fontainemore, Gaby, Gignod, Gressan, Gressoney-la-Trinité, Gressoney-Saint-Jean, Hône, Introd, Issime, Issogne, Jovençan, La Magdeleine, La Salle, La Thuile, Lillianes, Montjovet, Morgex, Nus, Ollomont, Oyace, Perloz, Pollein, Pontboset, Pontey, Pont-Saint-Martin, Pré-Saint-Didier, Quart, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Roisan, Saint-Christophe, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Nicolas, Saint-Oyen, Saint-Pierre, Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Vincent, Sarre, Torgnon, Valgrisenche, Valpelline, Valsavarenche, Valtournenche, Verrayes, Verrès e Villeneuve.

I dieci principali comuni, per numero di abitanti, sono: Aosta, Châtillon, Saint-Vincent, Sarre, Pont-Saint-Martin, Quart, Saint-Christophe, Courmayeur, Gressan e Donnas. Il comune più piccolo è La Magdeleine. Qui la lista completa comuni della Valle d'Aosta.

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Comuni Valdostani in Vetrina

Courmayeur

La Thuile

Pré-Saint-Didier


Indice

Premessa

Aosta - Arco di Augusto

Tutte le più elevate cime d'Europa (oltre i quattromila metri di altitudine) circoscrivono il quadrilatero all'estremo nord ovest d'Italia che racchiude una delle più belle Regioni delle Alpi.Quest'area presenta una natura possente:il Monte Bianco ,il Monte Rosa ,il Cervino ,il Gran Paradiso , vasti ghiacciai,due grandi valichi storici,laghi,foreste,cascate;ha una città storica e monumenti romani e medioevali,castelli,pittoresche tradizioni ed un'ottima gastronomia.La cultura,la storia,l'arte,il linguaggio locale (il Patois )ed il bilinguismo costituiscono ,inoltre, una specificità alpina e sono elementi di riconoscibilità unica e di valorizzazione.

Stemma Araldico

Lo Stemma araldico della Regione,che riproduce l'antico Stemma del Ducato d'Aosta ,risale agli inizi del XVI secolo e non ha subito varianti nel tempo.Su fondo nero vi è un leone d’argento,armato e con rossa lingua.

Aosta - Municipio

Gonfalone

  • Su drappo ripartito verticalmente di colore rosso e nero è riportato lo Stemma Araldico della Regione.Questo è insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione:

Fiera di tradizioni guerriere e di libertà,la Valle d'Aosta,con perizia di Capi,valore di combattenti,passione e sacrificio del suo popolo prode,combatteva per venti mesi la dura guerra partigiana contro l'occupazione nazifascista.Migliaia di partigiani e patrioti di agguerrite formazioni,compagine cospicua in rapporto alla popolazione,a interdizione ed insidia di importanti comunicazioni operative dell'occupante,rinnovava ai valichi di frontiera,sulle crinali e nelle convalli nell'epopea del Risorgimento ,infliggendo al nemico ingenti perdite e oneroso logorio di forze.Olocausto di martiri;sacrificio di centinaia di caduti in armi in Patria e all'estero e di trucidati,di migliaia di internati e deportati;sanguinoso travaglio di centinaia di combattenti e innumere altre azioni di guerra;lutti e distruzioni riconsegnano più fulgidi alla Storia d'Italia l'antico valore alpino e le congiunte virtù militari e civili,con cui la gente valdostana conquistava,con le patrie libertà,la premessa a nuove libere istituzioni della sua vita pubblica e difendeva,per la Patria comune,il diritto ai sacri italici confini.

Valle d'Aosta,settembre 1943 - aprile 1945

Ritratto della Regione

Natura

La cultura Storico-Letteraria e Scientifica

Arte

Enogastronomia

  • I suoi prodotti sono il frutto del lavoro dei "montagnards" ed i vini ("eroici" a seguito delle coltivazioni in pendenza che si arrampicano fino a 1.200 metri di altitudine) ben accompagnano la ricca varietà gastronomica :
- Primi Piatti ;
- Secondi Piatti e Contorni ;
- Salumi ;
- Formaggi ;
- Pane e Dolci ;
- Frutta e Verdura ;
- Vino e Distillati ;
- Miele .
  • Chemin des Vignobles:è un percorso escursionistico (vero e proprio sentiero ben percorribile che consente di vivere un'esperienza di escursionismo unica) che permette al visitatore di conoscere il mondo della produzione vitivinicola,attraverso la scoperta diretta del territorio e delle sue valenze paesaggistiche e culturali.Interessa parte della Svizzera e della Valle d'Aosta e per quanto attiene il territorio italiano l’itinerario attraversa tutta la Vallata Centrale,da Aosta sino a Pont-Saint-Martin ,e risulta un'offerta integrativa e complementare a quella della Route des Vins che permette di muoversi attraverso cantine e vigneti del territorio regionale.Lungo l’itinerario vi sono una serie di strutture di supporto,sia dal punto di vista del pernottamento sia per la ristorazione,che consentono di programmare l’intero viaggio,la passeggiata giornaliera od un percorso di più giorni.

Artigianato

Scultura in legno
Fioriera

L'artigianato di tradizione affonda le sue radici nel fatto che il "montanaro",per necessità,era agricoltore,allevatore ed anche artigiano.Questi produceva direttamente a casa propria gli attrezzi per il lavoro domestico e nei campi ed aveva imparato a sfruttare al meglio le risorse offerte dalla montagna:il legno,il rame,il ferro,la lana,la pietra e la canapa. Oggi i Valligiani sono diventati veri e propri artisti che hanno saputo riscoprire il valore delle tradizioni:

- plasmano con maestria le materie prime;
- intagliano e scolpiscono sapientemente il legno;
- trasformano in "drap" la lana nella valle di Valgrisenche ,in pregiati pizzi "les dentelles" nella valle di Cogne ed in resistenze stoffe la canapa nella valle di Champorcher .

Ogni anno un migliaio di espositori presentano con orgoglio i frutti del loro lavoro nella Fiera di Sant'Orso che si svolge,annualmente,nel Capoluogo Valdostano gli ultimi due giorni del mese di gennaio e li ripropongono nelle numerose fiere e sagre (per lo più estive)dov'è possibile ammirare ed acquistare i capolavori.

Folklore e Tradizioni

Particolarmente ricco il settore musicale popolare.Ogni anno si svolgono rassegne di corali in costumi tradizionali e le antiche tradizioni,di ogni valle,vengono tramandate oralmente.Particolarmente ricche la Valle di Cogne e la Valle di Gressoney-la-Trinité / Gressoney-Saint-Jean .Famosi anche i Carnevali del Colle del Gran San Bernardo Coumba Freida e di Verres dovesi rievocano le vicissitudini della Famiglia Challant .Numerose e vive le leggende d i miti,tuttora molto frequentate le processioni patronali,molto seguiti i giochi popolari e le battaglie fra le mucche Bataille de Reines .

Svago e Divertimenti

La Regione offre in qualunque stagione ogni tipo di svago:dalla passeggiata alle scursioni in alta montagna;dai voli in aereo ed elicottero al brivido del gioco del Casinò di Saint-Vincent .Molte le rappresentazioni culturali,teatrali e musicali offerte dalla Saison Culturelle nel periodo invernale;concerti musicali,sagre,feste patronali e mostre d'ogni tipo nel periodo estivo.

Sport

Gli amanti dello sport trovano a loro disposizione attrezzatissimi impianti in Aosta,l'aeroporto di Saint-Christophe è particolarmente equipaggiato per il volo a vela,piscine sono presenti in numerose località.Praticati l'antico gioco del Palet e del Tsan ,il golf e l'equitazione (in diversi centri) così come la mountain-bike,la canoa,il rafting,il kayak e l'idrospeed;il free-climbing sulle pareti rocciose,il parapendio,il deltaplano,il volo a motore ed in mongolfiera.

Comprensorio sciistico

La valle,comunque,è un vero paradiso degli sport invernali con 28 stazioni sciistiche ed 800 chilometri di piste da discesa ,con impianti di risalita modernissimi e sistemi di innevamento programmato.I collegamenti internazionali "sci ai piedi" accontentano anche i più esigenti permettendo loro di scoprire nuovi comprensori sciistici e di vivere appieno le vette più alte.Inoltre vi sono 300 chilometri di piste da fondo , con anelli per tutte le capacità ed impegno sportivo. I parchi attrezzati per lo snowboard,le passeggiate con le racchette da neve,le cascate di ghiaccio per l'arrampicata,l'eliski o lo sci-alpinismo completano l'offerta turistica per l'intero inverno.

Infrastrutture nel Territorio Regionale

Valichi di Frontiera

  • Di collegamento con la Francia :
- Colle del Piccolo San Bernardo:sito nel Comune di La Thuile ,lungo la Strada Statale 26;
- Traforo Autostradale del Monte Bianco :sito nella Frazione Entreves nel Comune di Courmayeur ,lungo la Strada Statale 26 dir e l’Autostrada A5.
  • Di collegamento con la Svizzera :
- Traforo Autostradale del Gran San Bernardo :sito nel Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses ,lungo la Strada Statale 27;
- Colle del Gran San Bernardo ,sito nel Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses ,lungo la Strada Statale 27 e percorribile nel solo periodo estivo.

Itinerari Storici

  • Strada delle Gallie ,antica via consolare di fondovalle di epoca romana.
  • Via Francigena :uno degli itinerari più importanti per l'Italia del Medioevo,costituente il collegamento da Canterbury (Inghilterra) sino a Roma e percorso (a partire dal XI secolo) da migliaia di pellegrini di diverse lingue, paesi,censo e cultura.Questo itinerario doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) e portava in sé un fondamentale aspetto devozionale:il pellegrinaggio ai Luoghi Santi della religione cristiana (i poli di attrazione per questa umanità in cammino erano: Roma luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo; Santiago de Compostela (Spagna) dove l'Apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e Gerusalemme in Terra Santa).Il pellegrino non viaggiava isolato ma in gruppo e portava le insegne del pellegrinaggio:la conchiglia per Santiago de Compostela;la croce per Gerusalemme e la chiave per San Pietro a Roma).Il tracciato Valdostano interessa la seguenti tappe:
1.dal Colle del Gran San Bernardo (porta d'ingresso dell'itinerario in Valle d'Aosta) ad Etroubles (percorso di circa 15 chilometri) transitando per Saint-Rhémy-en-Bosses e Saint-Oyen ;
2.da Etroubles ad Aosta (percorso di circa 14 chilometri) transitando per Gignod ;
3.da Aosta a Châtillon (percorso di circa 30 chilometri) transitando da Saint-Christophe , Quart , Nus e Chambave ;
4.da Châtillon a Verrès (percorso di circa 21 chilometri)transitando per Saint-Vincent , Montjovet e Verrès ;
5.da Verrès a Pont-Saint-Martin (percorso di circa 18 chilometri) transitando per Arnad ,Bard e Donnas .

Nota :

Oggi,data l'esiguità di spazio tipica della zona di montagna,con continuità la Strada Statale 26 e la Strada Statale 27 vanno in parte a sovrapporsi sia alla Strada delle Gallie che alla Via Francigena .La porzione dei sentieri che non coincidono con le Strade Statali o non sono asfaltati sono rappresentati dal Sentiero CAI n. 103 (indicato dai cartelli come Via Francigena' ), dallo Chemin des Vignoble' (vds in Curiosità in [1] ) e da altri tratti di sentieri.

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