Massimo Di Bello ha scritto:per inciso, vi ricordo che noi controlliamo la foto “candidata” che non è quella visualizzata qui sul sito, ma è quella che fa fede per il concorso sulla foto candidata la presenza di elementi di disturbo è molto più evidente
Hai implicitamente confermato ciò che ho sempre affermato: la qualità delle miniature delle foto presentate alla votazione non è all'altezza di quello che è un concorso fotografico.
Il problema vero qui non è che una foto bella sia stata eliminata per difetti, ma che una foto con difetti, così evidenti da dover essere scartata, possa aver ricevuto così tanti voti da poter andare in finale.
Tralasciando l'indubbio valore che sicuramente avrà la foto originale ed i conseguenti difetti di scansione, se chi vota non è in grado di distinguere una foto buona da una meno buona (una foto con tanti difetti non è buona) vuol dire che i votanti non sono in grado di prendere decisioni giuste e le votazioni sono falsate penalizzando le fotografie con una migliore qualità che si trovano a gareggiare alla pari con le cosiddette "ciofeche". E questo non è giusto. Soprattutto per coloro che ci mettono impegno e sacrificio per fare foto migliori degli altri.
E' vero che l'algoritmo di compressione è uguale per tutti ma non è questo il problema. Il problema è che l'algoritmo appiattisce troppo le foto e andrebbe cambiato, come già richiesto più volte in passato. Penso che la dimensione e lo spessore che questo concorso fotografico sta assumendo, crescendo di giorno in giorno, imponga anche questo sforzo aggiuntivo. Per la sua stessa credibilità.
La vecchia foto scansionata ed andata in finale, non me ne voglia valerius, ma è la dimostrazione di ciò che non dovrebbe succedere. Se chi vota avesse avuto davanti una rappresentazione migliore dell'immagine probabilmente i risultati sarebbero stati diversi.
E con questo la chiudo qui. Avevo già espresso questi pensieri in passato e ne sono ancora più convinto dopo gli ultimi accadimenti.



. Va be...vado a dormire. 
ma, come dice pieris, è un lavoro lungo e noioso e spesso anche impossibile per il deteriorarsi inevitabile di stampe e dia