Stefyb67 ha scritto:angin ha scritto:grazie spifferi ma è quella la mia paura non ne caverei gran chè perchè non mi piace passare troppo tempo al computer, come ho detto l' età un pò incide io sono della vecchia scuola quando il computer era agli albori
Ciao, io la penso un po' come angin, e credo di capire cosa prova.
Il piacere di fotografare alla "vecchia maniera", dove le macchine non erano così sofisticate e il fotografo si sentiva un po' più importante. Il piacere di trovare la giusta luce, magari anche alzandosi all'alba......... Impostare i vari parametri per ottenere proprio quel determinato effetto..........Più faticoso, certo, ma quando riuscivi, che soddisfazione! Oggi pare che per fare belle foto più che avere una buona tecnica fotografica devi esser bravo a usare photoshop e questo fa perdere un po' il gusto. (Questo valeva anche per i pesanti ritocchi da camera oscura). Quindi meglio limitare il fotoritocco ed "entrare" un po' di più in quello che si scatta, forse il risultato non sarà perfetto ma il sentimento, se c'è, si vede!
Buone feste a tutti Stefy

Mah, mi sembra una battaglia contro i mulini a vento.
Quando scattavo con la pellicola mi sentivo in balia di chi mi sviluppava il negativo e poi di chi stampava la foto, non ho mai avuto la possibilità di avere una camera oscura. Mi è successo anche che dei costosissimi negativi venissero persi, dalla Kodak, e quindi perse le foto di viaggi irripetibili. Di tutto questo certo non ho nostalgia, anzi benedico che oggi io possa avere il controllo completo di tutta la trafila per ottenere la foto, e se succede qualcosa di irreparabile probabilmente il responsabile sono solo io, o un guasto tecnico.
Per quanto riguarda la qualità degli scatti ovvio che chi sta dietro il mirino deve immaginare il risultato, ovvero deve curarsi della composizione e della luce, ma poi bisogna curare il file ottenuto per arrivare all'immagine pensata.
Chi è rimasto legato alla vecchia pellicola e non ha dimestichezza con i software di fotoritocco è esattamente paragonabile con il vecchio utente della pellicola, come me, che non ha mai avuto la possibilità di sviluppare personalmente le proprie foto.
Io pur non essendo più ragazzino ho cercato di evolvere ed ho preso al volo le grandi possibilità offerte dalla tecnologia moderna, senza rimpiangere nulla del passato perchè secondo me non c'è nulla da rimpiangere. Negli anni 70 mi divertivo a fare esperimenti con la fotocamera che avevo, Fujica st705w, oggi faccio esperimenti con la Canon EOS 500D.... e credetemi è molto più divertente fare esperimenti e vedere subito i risultati che aspettare di aver finito il rullino e aspettare lo sviluppo, oltre al fatto che ci si può divertire moltissimo al momento dello sviluppo del file RAW.
Insomma, la nostalgia della "vecchia maniera" secondo me nasconde una non perfetta assimilazione del nuovo mezzo, e comunque io non mi sento meno importante di prima, anzi, avendo il controllo completo mi sento più padrone della situazione e più responsabile del risultato, mentre prima potevo dare la colpa ad altri per l'errato sviluppo e la brutta stampa

.
... e poi.... anche con le digitali bisogna alzararsi all'alba o aspettare il tramonto, e i parametri sono sempre gli stessi, tempo, diaframma e fuoco... non c'è molto altro.
daniele