Sacra di San Michele - Sant'Ambrogio di Torino

L'archivio dei messaggi relativi all'edizione del 2009

Sacra di San Michele - Sant'Ambrogio di Torino

Messaggioda Marina Greco » ven 30 ott 2009 18:52

Allora, ne parliamo qui a seguito di una serie di osservazioni pervenute in redazione in merito alla messa fuori concorso di alcune foto di questo soggetto.
Dalle nostre fonti e dalle nostre ricerche ( :detective: ) risulta (in sintesi) che l'abbazia fu edificata in età paleocristiana come edificio sacro e poi in periodo longobardo fu aggiunto un altro edificio sacro.
Secondo la tradizione il convento sarebbe stato fondato nel X secolo da un santo eremita, invece gli storici ritengono sia stata fondata per volere di un conte, divenne, quindi, un monastero benedettino.

Era circondato da una cinta muraria difensiva (intorno al XIII secolo) di cui oggi ne vediamo alcuni resti con camminamento di ronda sormontato da merli e in zona limitrofa vi era una torre angolare cilindrica in pietra, oggi diroccata.
A monte del borgo, lungo la mulattiera che risale alla Sacra, vi era collocato un Castello Abbaziale del XIII secolo, di cui oggi restano solo alcuni ruderi.

Per quanto detto, non consideriamo la Sacra una fortificazione.

:-)

qui anche il sito ufficiale:
http://www.sacradisanmichele.com/page5. ... 7&titolo=1
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Messaggioda annasvelto » ven 30 ott 2009 19:57

Le Masserie fortificate sono una presenza familiare qui in Puglia: nate come struttura di avvistamento e di difesa, le masserie hanno aiutato le nostre genti a respingere gli attacchi dal mare dei pirati saraceni e, da terra, dei briganti. Queste singolari architetture si sono sviluppate nel XVI secolo e sono state un importante anello del sistema difensivo.
Tutte le costruzioni che avevano strutture difensive sono, a mio parere, fortificate.
Poi, non sono torri e castelli ma all'epoca era necessario fortificare gli edifici e per me hanno avuto questa funzione, se non esclusiva, certamente di difesa della comunità.
Per esmpio così come i castelli, anche abbazie e masserie accoglievano i contadini che vivevano nei dintorni quando c'era un attacco.
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Un grazie alla redazione per aver ridato dignità alla Sacra di S. Michele

Messaggioda befed » sab 31 ott 2009 12:33

Marina sei unica, è quanto ho sempre cercato di sostenere con tutti coloro che hanno postato la sacra come fortificazione.

Qui per secoli (la sacra ha compiuto da una decina di anni circa 1000 anni) sono stati accolti i pellegrini in viaggio verso Roma
e la terra santa. E' stato un luogo di preghiera e di accoglienza, vederlo accomunato ai castelli ed alle fortificazioni è sempre stato
per me un abuso non solo per il concorso, ma anche nei confronti di tutti coloro che, mossi dalla fede, hanno edificato questo
complesso straordinario e lo hanno reso durevole nei secoli.
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Messaggioda annasvelto » sab 31 ott 2009 13:45

Che un luogo di preghiera sia fortificato non lo vedo offensivo e considerarlo anche tale, possibile...
Dovevano pur difendersi! :-)
Di converso avrei perplessità sui castelli divenuti miseramente sale da ricevimento...
Giusto per difendere anche la dignità dei castelli e fortificazioni! :D
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Messaggioda alessandro1953 » sab 31 ott 2009 14:26

Dalla guida d'Italia del Touring, del lontano 1976 si cita: E' tra uno dei i monumenti più interessanti del Piemonte sia per l'importanza che ebbe nell'epoca medioevale, quando fu uno dei più potenti monasteri fortificati, sia per la singolarità della sua struttura costruttiva, che dalle primitive forme romaniche si evolve attraverso Ecc Ecc.
Dato che si legge fortificati, io lo consideravo "UNA FORTIFICAZIONE". Averlo saputo prima che non era così forse era buona cosa! Saluti
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Messaggioda SuperAdi » sab 31 ott 2009 15:07

alessandro1953 ha scritto:Dalla guida d'Italia del Touring, del lontano 1976 si cita: E' tra uno dei i monumenti più interessanti del Piemonte sia per l'importanza che ebbe nell'epoca medioevale, quando fu uno dei più potenti monasteri fortificati, sia per la singolarità della sua struttura costruttiva, che dalle primitive forme romaniche si evolve attraverso Ecc Ecc.
Dato che si legge fortificati, io lo consideravo "UNA FORTIFICAZIONE". Averlo saputo prima che non era così forse era buona cosa! Saluti



Ciao sinceramente io avrei messo in grassetto anche la parola Monasteri

Un saluto!
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Messaggioda Marietta » sab 31 ott 2009 18:04

Anch'io l'avevo intesa come Alessandro, la funzione di una fortificazione, che sia masseria o monastero, è sempre difensiva! :scratch:
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Messaggioda MARIO1964 » sab 31 ott 2009 23:02

annasvelto ha scritto:Le Masserie fortificate sono una presenza familiare qui in Puglia: nate come struttura di avvistamento e di difesa, le masserie hanno aiutato le nostre genti a respingere gli attacchi dal mare dei pirati saraceni e, da terra, dei briganti. Queste singolari architetture si sono sviluppate nel XVI secolo e sono state un importante anello del sistema difensivo.
Tutte le costruzioni che avevano strutture difensive sono, a mio parere, fortificate.
Poi, non sono torri e castelli ma all'epoca era necessario fortificare gli edifici e per me hanno avuto questa funzione, se non esclusiva, certamente di difesa della comunità.
Per esmpio così come i castelli, anche abbazie e masserie accoglievano i contadini che vivevano nei dintorni quando c'era un attacco.


Concordo in parte con le tue affermazioni, Anna.
Credo che siano fuori da ogni dubbio interpretativo le masserie fortificate.
Per conoscenza diretta posso dirti, ad esempio, che la prima difesa della città di Torino era assicurata da una settantina circa di cascine fortificate sparse nel circondario delle antiche mura; credo che le masserie che tu citi avessero la medesima funzione.
Ma la Sacra di San Michele ha sempre avuto funzioni RELIGIOSE, comprese le rovine che la circondano (una, guarda caso, si chiama Sepolcro dei Monaci, ed è stata spacciata per fortificazione ... )
Anche la Torre della Bell' Alda null' altro è che il campanile diroccato del cosiddetto "monastero vecchio".

Mi spiace, ma se dovesse passare questa interpretazione allora si dovrebbe ammettere Montecassino, La Verna e il Sacro Speco, solo per citare alcuni dei monasteri che mi vengono in mente, si tratta di edifici che ricordano in effetti delle fortificazioni, ma non lo sono mai state.
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Messaggioda befed » sab 31 ott 2009 23:42

alessandro1953 ha scritto:Dalla guida d'Italia del Touring, del lontano 1976 si cita: E' tra uno dei i monumenti più interessanti del Piemonte sia per l'importanza che ebbe nell'epoca medioevale, quando fu uno dei più potenti monasteri fortificati, sia per la singolarità della sua struttura costruttiva, che dalle primitive forme romaniche si evolve attraverso Ecc Ecc.
Dato che si legge fortificati, io lo consideravo "UNA FORTIFICAZIONE". Averlo saputo prima che non era così forse era buona cosa! Saluti


Sono una assiduo frequentatore della sacra e penso di conoscerla abbastanza. Che sia stata fortificata e' ben evidente, ma mi pare che ci sia una differenza fra un edificio fortificato ed una fortificazione. Si tratta semplicemente della primaria destinazione dell'edificio stesso. Come certamente sai, visto che sei di Pinerolo, dunque del piemonte, il cuore della costruzione, ancora visibile dallo scalone dei morti, sono le tre cappelle che negli anni sono state costruite a ridosso della punta del monte Pirchiriano. La terza che e' la piu' importante e' quella che ha dato il nome "sacra" al complesso (ometto la spiegazione perche' non voglio fare un tema).
Tutto il complesso che ora vediamo non e' altro che un immenso scrigno che protegge le tre cappellette : c'e' il monastero vecchio, c'era il monastero nuovo, e' stata costruita la chiesa superiore. Tutte le pietre urlano il termine "MONASTERO".

Chi se ne importa se i romani anticamente vi hanno costruito una fortificazione o i longobardi dopo di loro, noi stiamo ammirando una costruzione completamente diversa. E' come se ora andassi a fotografare la biblioteca reale solo perche' il muro romano del quadrilatero (dunque fortificazione) vi e' annegato dentro ...
Ultima modifica di befed il sab 31 ott 2009 23:54, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda befed » sab 31 ott 2009 23:50

annasvelto ha scritto:Che un luogo di preghiera sia fortificato non lo vedo offensivo e considerarlo anche tale, possibile...
Dovevano pur difendersi! :-)
Di converso avrei perplessità sui castelli divenuti miseramente sale da ricevimento...
Giusto per difendere anche la dignità dei castelli e fortificazioni! :D

Ciao Anna, non ho usato il termine offensivo, ho usato il termine abuso.
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Messaggioda annasvelto » dom 01 nov 2009 06:55

befed ha scritto:
annasvelto ha scritto:Che un luogo di preghiera sia fortificato non lo vedo offensivo e considerarlo anche tale, possibile...
Dovevano pur difendersi! :-)
Di converso avrei perplessità sui castelli divenuti miseramente sale da ricevimento...
Giusto per difendere anche la dignità dei castelli e fortificazioni! :D

Ciao Anna, non ho usato il termine offensivo, ho usato il termine abuso.


Quando dici che è un abuso rispetto ai pellegrini, il senso è che sia offensivo nei confronti dei fedeli...
Io l'ho percepito così... :-)
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Messaggioda Macmamauri » dom 01 nov 2009 06:59

Ma nel senso "che abbia l'aspetto di..."? :hmm: Il regolamento non pretende una fortezza, mi sembra che si accontenti di un edificio che assomigli e che possa essere scambiato x "castello o fortificazione"... (così me lo ricordo, andrò a rileggermelo)
Mi sembra ci sia l'unanimità sul fatto che la Sacra sia + che facilmente scambiabile x una fortificazione, anche se é un monastero. E l'esempio di Montecassino mi sembra + che calzante: se non é una fortezza quella! A mille anni dalla costruzione ci sono voluti tutti i mezzi a disposizione x conquistarla, quindi all'epoca era di sicuro una signora fortezza, destinata a proteggere non solo i monaci e i loro vassalli, con tesori materiali e spirituali, ma quella che era la loro concezione di civiltà. Per me questi monasteri hanno tutto il diritto di essere considerati anche fortezze, perché anche come tali sono stati costruiti. E col tempo sono diventati sempre + fortificati, con mura sempre + alte e + spesse.
Il paradiso non é un luogo da raggiungere, ma una condizione da vivere!
Solo quelli che sono così folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero"
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Messaggioda annasvelto » dom 01 nov 2009 07:24

Anch'io la penso così, Macmauri...
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Messaggioda augusto giammatteo » dom 01 nov 2009 08:59

Partecipo alla discussione con i seguente documento,godibile e scaricabile liberamente da Google libri:

In: Storia del Piemonte dai primi tempi alla pace di Parigi_del 30 Marzo 1856 di Antonio Napoleone Gallenga,volume1° pag.5,Torino eredi Botta tipografi, Gianini e Fiore librai,1856

….“In quella grande apertura, dove le montagne sembran recedere e dar campo allo sguardo di penetrare fino al cuore delle Alpi, natura volle certo porre la principale Porta d'Italia: ed ivi, veramente, all'ingresso della Valle dove quella maravigliosa mole della Sagra di San Michele, metà fortezza, metà cenobio, erge le titaniche sue mura su d'una rupe di mille piedi d'altezza, i Lombardi avevano le loro « Chiuse, » baluardi con cui si lusingavano di poter fronteggiare il regno loro contro i Franchi invasori.”
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Messaggioda MARIO1964 » dom 01 nov 2009 10:31

augusto giammatteo ha scritto:Partecipo alla discussione con i seguente documento,godibile e scaricabile liberamente da Google libri:

In: Storia del Piemonte dai primi tempi alla pace di Parigi_del 30 Marzo 1856 di Antonio Napoleone Gallenga,volume1° pag.5,Torino eredi Botta tipografi, Gianini e Fiore librai,1856

….“In quella grande apertura, dove le montagne sembran recedere e dar campo allo sguardo di penetrare fino al cuore delle Alpi, natura volle certo porre la principale Porta d'Italia: ed ivi, veramente, all'ingresso della Valle dove quella maravigliosa mole della Sagra di San Michele, metà fortezza, metà cenobio, erge le titaniche sue mura su d'una rupe di mille piedi d'altezza, i Lombardi avevano le loro « Chiuse, » baluardi con cui si lusingavano di poter fronteggiare il regno loro contro i Franchi invasori.”


Augusto, scusami, ma hai presente come scrivevano questi testi in allora?
Sono storie romanzate. Scritte a 4 anni dall' Unità d' Italia da un autore che voleva magnificare il Regno di Sardegna.
Senza alcun riferimento architettonico, archeologico o scientifico.
Tanto vale che mi citi "Il nome della rosa" ... :lol:
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