hai ragione SuperAdi, ma in questo momento forse dovresti pensare a una cosa, ti va bene l'attuale governo o ne vorresti uno che ti rappresenta maggiormente ?
Dobbiamo schierarci, è un nostro dovere... scusa ma non condivido l'astensionismo, anch'io non sono convinto da nessun schieramento ma quello che so è che l'attuale governo non mi rappresenta, quindi andrò a votare, non so ancora chi e cosa ma so bene cosa NON voterò.
ariscusate l'OT

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Io vorrei dare un consiglio agli indecisi, per come impostare una domanda a sè stessi e rendere una scelta più facile e convincente,anche perchè,nell'indecisione, dopo il voto,si ha sempre la convinzione di aver sbagliato a dare quel tipo di preferenza.
Intanto,escludiamo quell'indecisione nel dire "non so,se votare a destra o a sinistra",nella pseudo politica attuale,nell'opportunismo del conflitto d'interesse,l'esempio ci viene dall'alto del palazzo, la lega rappresenta un pesce fuor d'acqua,non essendo nè di destra e nè di sinistra e con tutto ciò, continua ad avere successo ma avendo fatto la scelta giusta di allearsi con il partito di berlusconi,addirittura,un rappresentante radicale,diventa il portavoce del cavaliere ed ancora,altri di sinistra che si spostano al centro.Chissa perchè nessuno va sinistra??!!
Ed allora,c'è la tendenza di andare a destra ma solo per ovvi motivi di opportunismo e di protezione.
In questo contesto tutto converge nella figura di berlusconi che naturalmente funge in tutto e per tutto come "uomo sacro del potere".
Se non esistono quindi ideali e valori,la domanda che l'indeciso deve rivolgere a sè stesso è questa?
"Voglio che Berlusconi resti alla guida del paese?"
Forse,ieri,non tutti hanno ascoltato le dichiarazioni del cavaliere,cose che fanno rabbrividire.
Egli ha dichiarato che a fine compimento del suo mandato,quindi nell'arco di tre anni,riuscirà a sconfiggere il cancro.
Dobbiamo credergli? Intanto,adesso gioca anche sulla pelle dei cittadini.