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Perso il senso di legalità? Pizza non pagata, gonfiato di botte

MessaggioInviato: lun 31 mag 2010 12:17
da Massimo Di Bello
PICCOLA storia di strada - ignobile e istruttiva - come ne succedono tante. Utile per capire, al di fuori delle grandi catalogazioni teoriche, e dell'annoso dibattito politico-istituzionale sull'argomento, quanta distanza separi gli italiani dalla legge, e la legge dagli italiani. Riccione, viale Ceccarini, sabato sera. Quattro ragazzi sui diciotto anni mangiano una pizza in un ristorante e cercano di filarsela senza pagare il conto. Tre ce la fanno, uno viene bloccato dal personale del locale. Che lo gonfia di botte.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/0 ... a-4454941/

cosa ne pensate?

MessaggioInviato: lun 31 mag 2010 18:18
da daniele1357
Ciao Massimo, la notizia è piuttosto triste.
Mi chiedo però quante volte succeda in quella pizzeria un fatto del genere, non la pestata ma quante volte qualcuno sparisce senza pagare il conto.
Da una parte mi disturba parecchio che uno venga pestato per pochi euro, ma anche se fossero centinaia di euro nessuno deve essere pestato a sangue, è sufficiente una eventuale denuncia e una bella notte in questura, e il pagamento del conto. Dall'altra se succede giornalmente e il titolare se la prende con i dipendenti (facile che faccia pagare a loro il conto per la negligenza del mancato controllo) dai una volta dai due....... prima o poi i camerieri si [arrabbiano] un pochino.... e se ne beccano uno la paga per tutti.

daniele

MessaggioInviato: lun 31 mag 2010 23:40
da Justinawind
Daniele ha riassunto molto bene anche il mio pensiero.

La violenza va condannata, ma bisognerebbe riflettere sulle cause.

MessaggioInviato: gio 03 giu 2010 10:49
da dous
Giustizia fai da te? no alpitùr? :?

MessaggioInviato: gio 03 giu 2010 20:22
da daniele1357
...esecrabile ovviamente, ma l'ingiustizia non sta solo nel fatto della 'pestata', ma anche nel modo in cui il proprietario del luogo probabilmente ha scaricato sui dipendenti questo tipo di furterelli.
So per certo, ho conosciuto un ragazzo che faceva il cameriere durante la stagione estiva, che alcuni titolari non credono, o fanno finta di non credere, che il cliente sia scappato senza pagare, e pretende dai camerieri il conto saldato, soprattutto se i clienti sono scappati dopo aver chiesto il conto.
Non c'è nessuno che può difendere quel cameriere, che si trova tra l'incudine e il martello, e se in una serata gli scappano 4-5 persone (che possono fare 100-150 Euro di conto in totale) si è giocato il guadagno... e se succede due sere di fila......
Raccontava che altri titolari minacciavano il licenziamento nel caso clienti riuscissero a svignarsela senza pagare, perchè i camerieri dovrebbero fare buona guardia che non succeda.
Probabilmente non è così raro succedano queste cose, soprattutto in zone turistiche.

daniele

MessaggioInviato: gio 03 giu 2010 20:52
da Viviana Bernardini
Ciao Daniele, la violenza, il pestaggio di una persona non hanno MAI giustificazioni –
Come non ne ha l’indifferenza, basta poco per rendersi conto che siamo folla indistinta, meglio non impicciarsi; ed anche gli amici del ragazzo picchiato non si sono preoccupati a quanto pare di che cosa gli fosse successo; meno male che i genitori del compagno di scuola del ragazzo si sono impicciati, non si sono girati dall’altra parte, anche se non possiamo sapere se avrebbero fatto lo stesso se non l’avessero riconosciuto-.
Condivido tutte le considerazioni di Michele Serra e grazie a Massimo per averle segnalate -

MessaggioInviato: ven 04 giu 2010 01:17
da Justinawind
Viviana Bernardini ha scritto: la violenza, il pestaggio di una persona non hanno MAI giustificazioni –
Come non ne ha l’indifferenza,

Vero.
ma altrettanto non ci sono le giustificazioni per chi usufriusce di un servizio e fa furbo, non pagando.
Non è che il ragazzo per fame ha rubato un pezzo di pane...
E' andato a divertirsi, e non ha pagato.
Uno così secondo voi compra il biglietto per l'autobus?
O pagherà le tasse in futuro?
Io avrei qualche dubbio.

MessaggioInviato: ven 04 giu 2010 01:19
da Massimo Di Bello
Justinawind ha scritto:
Viviana Bernardini ha scritto: la violenza, il pestaggio di una persona non hanno MAI giustificazioni –
Come non ne ha l’indifferenza,

Vero.
ma altrettanto non ci sono le giustificazioni per chi usufriusce di un servizio e fa furbo, non pagando.

sicuramente non è giustificato,
ma questo non autorizza nessuno a picchiarlo
:nonsifa:

MessaggioInviato: ven 04 giu 2010 10:19
da dous
Da cittadini possiamo solo essere testimoni di un'ingiustizia, nè giudici o addirittura esecutori: se tutti applicassero una giustizia che credono di conoscere avremmo presto sotto gli occhi una Italia irriconoscibile... :cry:

MessaggioInviato: ven 04 giu 2010 10:51
da daniele1357
Massimo Di Bello ha scritto:sicuramente non è giustificato,
ma questo non autorizza nessuno a picchiarlo
:nonsifa:


non si può giustificare nessun tipo di violenza, ne fisica ne psicologica.

Quello che scrivevo voleva focalizzare che esistono vari tipi di violenza, e normalmente ci soffermiamo su quella più macroscopica, che molto spesso è il risultato di altre violenze.
1) violenza nel pestaggio
2) violenza, psicologica e pratica, del datore di lavoro verso i dipendenti
3) nel caso in cui il pestato non sia indigente, c'è anche violenza di chi ha commesso il fatto che ha scatenato gli eventi. Infatti credo che per fare una bravata scappare senza pagare il conto sia anche questa una forma di violenza.
4) violenza morale di chi non ha alzato un dito il difesa del poveraccio che ha pagato tutto ciò.

daniele

MessaggioInviato: sab 05 giu 2010 02:34
da Justinawind
Quoto e straquoto Daniele.

Non ci sono giustificazioni - picchiare non è mai una via giusta nel risolvere i conflitti.
Però bisogna vedere anche i motivi di certi gesti e cercare di capire.

Notate che il padre del giovane picchiato non ha sporto la denuncia (magari non era la prima volta che il ragazzo tornava sanguinante a casa? O non era la prima volta che il ragazzo rubava il cibo? (non pagare il conto = rubare) O il padre non ha fiducia nelle istituzioni?)

Io personalmente avrei:
- denunciato :bastone: il proprietario per il mancato rilascio della ricevuta fiscale (con un bel controllo di GdF sulle regolarità - assunzioni dei dipendenti, ecc) - e nel caso ci fossero le irregolarità - la punizione che spetta per legge
- denunciato :bastone: il personale picchiante ( e se fossi un giudice, vorrei condannarli allo svolgimento dei lavori socialmente utili, per cercare di sensibilizzare sul rispetto per le altre persone)
- denunciato :bastone: i quattro giovani (la condanna: un mese del lavoro gratis in un ristorante, come aiuto cucina e cameriere, per farli capire come si sta dall'altra parte).

MessaggioInviato: dom 06 giu 2010 10:33
da greenland
Questo articolo,aldilà del singolo caso, mi fa pensare che si tende ormai a confondere la giustizia con la vendetta e forse anche a pensare che siano giustificabili solo i propri reati.
Perchè le istituzioni ormai non sono più credibili,ci sono addirittura ministri che dicono di non sapere come hanno pagato la propria casa. :xd:
I segnali che arrivano da coloro che dovrebbero trasmetterci il senso della legalità,sono pessimi.
La verità è che in questo paese il crimine paga,per me è ingiustificabile il comportamento di chi non paga il conto,di chi usa violenza e di chi non fa lo scontrino.
Ma finchè le scorciatoie garantiranno un miglior tenore di vita,una migliore posizione sociale ci sarà ben poco da fare.Sarebbe il caso di fare meno condoni e più sanzioni,così ,per il gusto di sentirci un po' più etici e rispettabili.