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cittadinanza Italiana

MessaggioInviato: sab 02 apr 2011 01:21
da Leandro Tadeu
Ciao a tutti,

Io sono brasiliano, di origini italiane (Nembro, Bergamo, Lombardia), cercando, attraverso la legge italiana, regolare la mia cittadinanza, cerco persone che vogliono parlare e che possono aiutare con le procedure legali in Italia, come facciamo qui in Brasile con i fratelli italiani che cercano i loro parenti e amici, o semplicemente venire a passeggiare, grazie a tutti

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osservazione

MessaggioInviato: sab 02 apr 2011 01:41
da Leandro Tadeu
Ps: Ho postato questo forum perchè credo che sia il posto giusto per scambiare idee su questo argomento (cittadinanza), e la convinzione che gli italiani in generale sono d'aiuto, grazie

MessaggioInviato: gio 23 giu 2011 08:57
da bulimba
Credo che prendere la cittadinanza italiana sia la cosa più semplice rispetto ad altre parti del mondo. Io ho vissuto in Australia e lì non è come in Italia che basta che lavori e puoi rimanere. Lì sono fior di quattrini..e devi lavorare e non hai diritti...proprio per nulla ( una minima pate della sanità). Quindi credo che in Italia sia molto semplice prenderla perchè sei considerato un umano..non un numero e basta.
Quando sento una ragazza che conosco che è Croata dare mxxxa all'Italia le dico vattene allora..e lei eh no mi serve la cittadinanza. Ah ok..ecco sono a queste persone che non darei il diritto di rimanere.

MessaggioInviato: gio 23 giu 2011 10:12
da Justinawind
bulimba ha scritto:Credo che prendere la cittadinanza italiana sia la cosa più semplice rispetto ad altre parti del mondo.

Non sono d'accordo, è una procedura lunga e complessa.
Dura almeno 700 gg (2 anni), e ha un serie di requisiti:

Requisiti:

    tre anni di residenza legale in Italia se il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado dello straniero sono stati cittadini italiani per nascita, o se è nato nel territorio della Repubblica;

    cinque anni di residenza legale in Italia quando lo straniero maggiorenne sia stato adottato da un cittadino italiano e siano trascorsi cinque anni dall’adozione;

    cinque anni di servizio alle dipendenze dello Stato, anche all’estero quattro anni di residenza legale in Italia ai cittadini dell’Unione Europea;

    cinque anni di residenza legale in Italia quando si tratti di apolide;

    dieci anni di residenza legale in Italia quando lo straniero sia cittadino extracomunitario.


Inoltre il reddito del richiedente deve superare 8.300 euro l'anno per almeno tre anni consecutivi (vale la dichiarazione dei redditi)

E per tantissimi extracomunitari avere questi (+ altri) requisiti è difficilissimo