I referendum in Italia sono solo "abrogativi",
la domanda posta è sempre del tipo "vuoi abrogare (cancellare) questo pezzo e quest'altro pezzetto di legge?",
presumo che per il nucleare si vanno a tagliare appunto quella parte della legge che ne permette la futura attivazione
anche volendo i promotori non potevano porre la domanda "vuoi il nucleare?"
non si possono fare referendum consultivi
la Costituzione indica che
Art. 75.
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.
