Già parecchio tempo fa la redazione ci aveva fatto presente che per loro il concorso comportava un dispendio di mezzi e di energie superiore a quello che potevano permettersi (il rapporto costi/benefici lo fanno solo loro ed é indiscutibile!)
Per venirci incontro e permetterci di continuare il nostro gioco ci hanno offerto la possibilità di usare l'infrastruttura e di autogestirla, aggiungendoci anche la disponibilità a fornirci una funzione di "supervisori di ultima istanza" e persino a metterci dei premi in palio!
Continuare a stupirsi perché i controlli sono fatti da altri concorrenti (senza mai accennare alla disponibilità a pagare degli specialisti per farlo), continuare ad avanzare insinuazioni più o meno fondate e a resuscitare critiche ormai ammuffite avrà forse l'effetto di allontanare qualche concorrente, ma a questo potremmo sopravvivere. Più problematico diventerebbe se si finisse con lo stufare la redazione (che già più di una volta ha messo il "SE" davanti all'ipotesi di un nuovo concorso) che potrebbe semplicemente chiudere l'esperienza del "primo (e a mia conoscenza unico) concorso in rete autogestito all'insegna di trasparenza e democrazia" (nessuno ha mai segnalato un altro concorso dove sia possibile vedere attraverso quale percorso una foto è arrivata alla vittoria!)
Quindi, ben vengano le critiche, ma di preferenza nuove, ben fondate e magari anche fornite di ipotesi e proposte per un'alternativa migliore.
Prima di vederci costretti a dover mostrare i nostri capolavori su flickr e fb (con tutte le soddisfazioni connesse) pensiamo bene a quello che abbiamo e che rischiamo di perdere!







