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[Cinto, Concordia] Cani avvelenati

MessaggioInviato: ven 12 set 2008 23:32
da Anna Bianca
LA NUOVA VENEZIA
11 SETTEMBRE 2008

Cani avvelenati a Cinto e a Concordia

Gian Piero del Gallo

CONCORDIA (VE). Cani avvelenati a Cinto e a Concordia. Uno splendido pastore belga di quattro anni ed un simpatico yorkshire, sono le ultime vittime di sconsiderati personaggi che, per chissà quali ragioni, distribuire bocconi ed esche avvelenate. In questi ultimi due casi i cani erano all’interno di un recinto nella propria abitazione quindi, l’esca è stata gettata di proposito. Ne è convinto il giovane proprietario di Dakota, il pastore belga morto martedì sera per avvelenamento come ha sentenziato il veterinario cui il giovane si era rivolto nel disperato tentativo di salvare il suo amico a quattro zampe. «Gli sono stato vicino fino alla fine e quando è morto tra le braccia, è montata la rabbia contro questi personaggi». Non c’è stato infatti nulla da fare, il veleno, sembrerebbe un lumachicida, confezionato e coperto con una fetta di prosciutto, aveva ormai causato lesioni irreversibili. Il proprietario del pastore belga, dopo la certezza di avvenuto avvelenamento diagnosticata dal veterinario, ha presentato denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine. Il lumachicida è uno tra i veleni più potenti usati da questi irresponsabili per confezionare esche, ed essendo inodore si può facilmente nascondere e coprire con altre sostanze. «L’unica cura è di sottoporre il cane ad una lavanda gastrica, spiega il dottor Giangiacomo Stefanon dell’omonima clinica veterinaria, ma questo deve avvenire immediatamente dopo l’assunzione del veleno da parte del cane, altrimenti per l’animale c’è la morte certa, senza alcuna possibilità di scampo. Anche da noi sono avvenuti decessi, per fortuna, spiega ancora Stefanon, non è sempre dolo, anche se il dubbio c’è sempre. In questo periodo, dopo gli abbondanti pasti estivi consumati in campagna, i topi disturbati dalle macchine raccoglitrici di mais e soia, stanno ritornando nelle case e nei magazzini. Per combatterli vengono distribuite esche rodenticide e nonostante vengano vendute come innocue per gli altri animali, ma spesso non è proprio così ed a farne le spese sono i cani, per loro natura più curiosi di altri animali».

animali maltrattati.

MessaggioInviato: mar 16 set 2008 12:25
da cinthia
sono indignata da tali comportamenti, e mi chiedo cosa abbiano nel cervello le "persone" che sfogano le loro frustazioni esistenziali sui poveri animali, maltrattandoli fino ad ucciderli, non riesco proprio a capire.

MessaggioInviato: lun 29 dic 2008 21:56
da dordor
[Cinto, Concordia] Cani avvelenati
QUESTE COSE MI FANO SCHIFO!!!

MessaggioInviato: mar 30 dic 2008 11:54
da Marcello Di Sarno
Ciao dordor,
sono d'accordo con te. Da sempre purtroppo la viltà di certi esseri, che confesso di non riuscire a inquadrare in nessuna specie o classe animale, produce azioni di violenza gratuita, nelle quali si sfogano la bassezza, la trivialità e la ferocia represse.
Chi è capace di tanto verso gli animali, non credo possa avere tanti scrupoli a fare altrettanto con i propri simili.
Prevenire tutto questo purtroppo non è nelle possibilità di nessuno, se si potesse il mondo sarebbe una grande favola. Però si può fare qualcosa denunciando i casi di maltrattamenti che si registrano nel proprio vissuto quotidiano e tenendo alta l'attenzione dell'opinione pubblica su questa vergognosa piaga.
Se ti fa piacere puoi segnalare qui sul forum i casi negativi e, perché no, anche quelli positivi che riguardano il tuo comune. Se vuoi segnalare qualche associazione che si occupa di animali, e non solo, puoi farlo sulla sezione wiki, cui puoi accedere direttamente dal forum (all'inizio dell pagina).
Per qualsiasi dubbio contattami sul forum.
:-)

MessaggioInviato: mar 30 dic 2008 16:30
da Anna Bianca
Bravissimo Marcello !
Tutte le persone "umane" a cui questi ed altri crimini verso animali indifesi fanno schifo debbono vigilare per aiutare ad impedire che possano ripetersi, o denunciare quando sanno per certo chi sia la o le persone che compiono questi atti indegni .
Le Associazioni locali fanno quello che possono, in tutta Italia, ma spesso ci si trova di fronte un muro di indifferenza, quasi sempre molto...silenziosa.
Ricordo a tutti che una persona capave di compiere atti crudeli verso un'animale completamente indifeso, a giudizio di medici esperti nello studio della mente umana, denota preoccupanti e pericolose devianze mentali !