[SOMMACAMPAGNA] All'aeroporto "Valerio Catullo" manca una V.I.A.
Lo sapevamo da tempo e soprattutto grazie alle innumerevoli sollecitazioni lanciate dal blog "<a href="http://vivicaselle.blogspot.com">Vivi Caselle</a>" (http://www.vivicaselle.eu), senza le quali ricerche e denunce dubitiamo fortemente sull'emersione del problema.
Adesso la notizia è trapelata in tutta la sua portata e gravità amministrativa, politica e sociale: lo scalo aeroportuale veronese "Valerio Catullo" manca della obbligatoria V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) nazionale.
Lo hanno denunciato alcuni consiglieri provinciali e comunali di Verona in una conferenza stampa (il 25/09/2008), che ha dato così risonanza (e non solo locale) alla questione dei lavori di ampliamento dell'aeroporto di Verona-Villafranca (così chiamato anche se l'80% dello scalo impatta sul territorio del comune di Sommacampagna). Ampliamenti che risulterebbero indebiti poiché compiuti senza il preventivo e dovuto adempimento normativo - la Valutazione dell'Impatto Ambientale, per l'appunto - che tenesse in considerazione gli oneri ambientali (inquinamento) e antropici (vivibilità) che esso comportavano.
Una "buccia di banana" su cui la Società di gestione dell'aeroporto è scivolata e di cui si trova a dover ora affrontare le conseguenze, soprattutto in previsione dell'ulteriore ampliamento del terminal a seguito della dismissione delle attigue aree militari.
Adesso la notizia è trapelata in tutta la sua portata e gravità amministrativa, politica e sociale: lo scalo aeroportuale veronese "Valerio Catullo" manca della obbligatoria V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) nazionale.
Lo hanno denunciato alcuni consiglieri provinciali e comunali di Verona in una conferenza stampa (il 25/09/2008), che ha dato così risonanza (e non solo locale) alla questione dei lavori di ampliamento dell'aeroporto di Verona-Villafranca (così chiamato anche se l'80% dello scalo impatta sul territorio del comune di Sommacampagna). Ampliamenti che risulterebbero indebiti poiché compiuti senza il preventivo e dovuto adempimento normativo - la Valutazione dell'Impatto Ambientale, per l'appunto - che tenesse in considerazione gli oneri ambientali (inquinamento) e antropici (vivibilità) che esso comportavano.
Una "buccia di banana" su cui la Società di gestione dell'aeroporto è scivolata e di cui si trova a dover ora affrontare le conseguenze, soprattutto in previsione dell'ulteriore ampliamento del terminal a seguito della dismissione delle attigue aree militari.