Buio. Il silenzio. I miei passi lenti e morbidi che mi trasportano dalla stretta quinta lungo il nero e consumato palco, polveroso, amico, complice.
Raggiungo il centro del palco, un attimo di pausa, un respiro profondo, il tempo di 'sentire' le centinaia di persone ferme da qualche parte davanti a me, sono silenziosissime, immobili, forse trattengono anche il fiato, ma io le 'sento', siamo faccia a faccia, nel buio.
A quel punto la luce, forte e improvvisa m'inonda, da dove arriva impossibile determinarlo, rimango abbagliato per un istante, sento il pubblico e il mio respiro, mentre loro vedono me, immobile a guardare il pulviscolo nell'aria che brilla sotto la luce dei fari.
Due passi in avanti e poi ancora due, sono al proscenio, sotto di me la prima fila di spettatori, tocca a me, inspiro profondamente e le prime parole del Re, protagonista della fiaba, lentamente si diffondono per l'immenso Teatro Alfieri.
Sentire la propria voce arrivare cosi lontana, rimbalzare e tornare alle proprie orecchie immersi nell'oro di quella luce a nove anni è…. Magia.
In questi 20 anni passati da allora, ho sperimentato la recitazione nelle sue diverse forme, dalla recitazione televisiva delle soap opere e delle pubblicità alla meravigliosa arte del doppiaggio, ed oggi ritorno qui, al palco, ai fari, alla musica, alla magia.
DESCRIZIONE
I temi del corso saranno:
•Lo spazio scenico: Lo spazio è l'elemento base dell'azione teatrale, acquisirne il senso e sapervisi muovere sono degli obiettivi primari. Lo scopo degli esercizi è quindi l'utilizzo dello spazio scelto come scena.
•Il corpo e la percezione: La percezione sensoriale è il punto di partenza di ogni esperienza e di ogni apprendimento.
Gli esercizi proposti intendono principalmente attivare la sensorialità e la corporeità, quindi la percezione e la conoscenza di sé.
• Il rilassamento: Il rilassamento implica e nello stesso tempo aiuta la conoscenza del proprio essere psicofisico. I momenti di rilassamento permettono la presa di coscienza del proprio ritmo interno e della respirazione, favoriscono la memoria delle sensazioni e della produzione fantastica.
•Lo strumento voce: L'intenzione principale di questi esercizi è liberare negli allievi quelle potenzialità espressive che in genere i bambini posseggono in tenera età e che purtroppo tutti crescendo tendiamo a perdere; lo scopo è portare gli allievi ad una dizione corretta e ad un potenziamento della emissione vocale, rendendoli consapevoli delle capacità dell'organo vocale.
•I gesti: Con gli esercizi sulla gestualità si approfondisce la conoscenza delle possibilità espressive del corpo. Gli allievi diventano più consapevoli della forza comunicata dai gesti, sono indotti a riflettere sulla correlazione fra movimenti ed emozione.
• L'improvvisazione (verbale e non): L'improvvisazione teatrale è una palestra indispensabile, un metodo di studio e di creazione fondamentale per gli allievi. Improvvisare ci permette di creare dal nulla una situazione di rapporto, un gesto, un'azione, che sono figli di una sensazione o di una particolare emozione.
•La messa in scena: Andare in scena, cioè offrire al pubblico il frutto del proprio lavoro, significa verificare le capacità e le competenze acquisite, individualmente e con il gruppo, ed è in fondo l'unico modo per dare forma alla creazione teatrale. Lo spettacolo finale è sempre un momento altamente gratificante per gli allievi e la gratificazione nel processo educativo e didattico conta moltissimo.
Arcadia Teatro offre la possibilità a gruppi amatoriali già costituiti o singoli interessati di mettersi in gioco in teatro, esprimendosi in totale libertà e supportati da impianto audio, luci e regia dell'insegnante.
Per chi vuole socializzare divertendosi, sperimentando l'emozione delle palco.
Arcadia Teatro. La magia adesso è qui.
Info corsi
Passione Arcadia
Via rio de janeiro 17/d
334/7993316
info@passionearcadia.it

