E dopo, che fate?
E’ indubbio che questo concorso, se uno vuole rimanere in vista, richiede presenza costante e un controllo continuo delle dinamiche del concorso stesso. E’ necessario:
- fare pubblicità alle proprie foto
- controllare i forum per vedere se qualcuno ti sta sparando addosso
- rincorrere chi dice di votarti ma non lo fa
- dare spiegazioni a chi chiede, giustamente, come hai fatto a fare lo scatto
- farti pubblicità all’esterno con amici, parenti o conoscenti
- verificare le altre foto, visto che la mole di lavoro della redazione è indubbiamente troppo elevata e a noi è chiesto di segnalare anomalie visto che a nessuno va di confrontarsi con foto irregolari
- ultimamente controllare pure che non ti rubino le foto!!!…
Insomma una gran perdita di tempo da dedicare a quello che è stato chiamato marketing e il tutto solo per arrivare a portare le proprie foto a poter essere giudicate da esperti, ovviamente, senza nessuna garanzia.
Premesso che non butto via l’esperienza acquisita, soprattutto perché ho conosciuto tanti posti nuovi di questa bellissima Italia che mi ripropongo di visitare al più presto, e sono entrato in contatto con molte persone interessanti, per chi, come me, segue il concorso da mesi (io da settembre) si è comunque trattato di cambiare le proprie abitudini di vita lasciando indietro molte cose che normalmente facevo e, a posteriori, se anche se dovessi vincere uno dei premi (tanto quelli che contano davvero sono solo i primi) non so se ne sarebbe valsa la pena. Alla fine, partecipare a questo concorso, è diventato di fatto un secondo lavoro e se penso alle ore spese dietro questa macchina mangiaore mi viene male…
Siccome immagino che questa mia opinione possa essere condivisa da tutti gli utenti “attivi” mi piacerebbe sapere da ognuno cosa ha lasciato indietro della propria vita per dedicarsi al concorso e come impiegherà, una volta finito tutto, il tempo libero di nuovo a disposizione.
Comincio io.
Non ho più visto un film in televisione, sono uscito poco la sera e ho saltato quasi tutte le pause pranzo per vedere che succedeva… Ho ridotto quasi del tutto l'attività sportiva, ma questo forse anche perchè siamo in inverno. Inoltre non ho più letto un libro o una rivista e ho un arretrato di Quattroruote e National Geographic da far paura. Le riviste di foto invece ho continuato a leggerle tenendomi aggiornato sulle novità e le tecniche fotografiche… Per finire, purtroppo, il concorso mi ha tolto tempo ad un’attività che mi piace davvero tanto: fare foto.
E con questo ho detto tutto...
Ed ora tocca a voi
Ciao
Carlo
- fare pubblicità alle proprie foto
- controllare i forum per vedere se qualcuno ti sta sparando addosso
- rincorrere chi dice di votarti ma non lo fa
- dare spiegazioni a chi chiede, giustamente, come hai fatto a fare lo scatto
- farti pubblicità all’esterno con amici, parenti o conoscenti
- verificare le altre foto, visto che la mole di lavoro della redazione è indubbiamente troppo elevata e a noi è chiesto di segnalare anomalie visto che a nessuno va di confrontarsi con foto irregolari
- ultimamente controllare pure che non ti rubino le foto!!!…
Insomma una gran perdita di tempo da dedicare a quello che è stato chiamato marketing e il tutto solo per arrivare a portare le proprie foto a poter essere giudicate da esperti, ovviamente, senza nessuna garanzia.
Premesso che non butto via l’esperienza acquisita, soprattutto perché ho conosciuto tanti posti nuovi di questa bellissima Italia che mi ripropongo di visitare al più presto, e sono entrato in contatto con molte persone interessanti, per chi, come me, segue il concorso da mesi (io da settembre) si è comunque trattato di cambiare le proprie abitudini di vita lasciando indietro molte cose che normalmente facevo e, a posteriori, se anche se dovessi vincere uno dei premi (tanto quelli che contano davvero sono solo i primi) non so se ne sarebbe valsa la pena. Alla fine, partecipare a questo concorso, è diventato di fatto un secondo lavoro e se penso alle ore spese dietro questa macchina mangiaore mi viene male…
Siccome immagino che questa mia opinione possa essere condivisa da tutti gli utenti “attivi” mi piacerebbe sapere da ognuno cosa ha lasciato indietro della propria vita per dedicarsi al concorso e come impiegherà, una volta finito tutto, il tempo libero di nuovo a disposizione.
Comincio io.
Non ho più visto un film in televisione, sono uscito poco la sera e ho saltato quasi tutte le pause pranzo per vedere che succedeva… Ho ridotto quasi del tutto l'attività sportiva, ma questo forse anche perchè siamo in inverno. Inoltre non ho più letto un libro o una rivista e ho un arretrato di Quattroruote e National Geographic da far paura. Le riviste di foto invece ho continuato a leggerle tenendomi aggiornato sulle novità e le tecniche fotografiche… Per finire, purtroppo, il concorso mi ha tolto tempo ad un’attività che mi piace davvero tanto: fare foto.
E con questo ho detto tutto...
Ed ora tocca a voi
Ciao
Carlo

