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Messaggioda MARIO1964 » lun 09 nov 2009 21:07

Spifferi ha scritto:Interessate, 'sto discorso sul bilanciamento, almen per me.
Io fin'ora non l'ho toccato per pura ignoranza e "paura" ... quindi eruditemi, please!
;)


Stessa cosa per me ...
Il buon patrick si sta rivelando davvero un ottimo maestro!
:ok:
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Messaggioda bucasa » lun 09 nov 2009 21:33

Spifferi ha scritto:Interessate, 'sto discorso sul bilanciamento, almen per me.
Io fin'ora non l'ho toccato per pura ignoranza e "paura" ... quindi eruditemi, please!
;)


Prima di tutti ci sarebbe da sapere cosa si intende per bilanciamento del bianco.

Quando noi osserviamo una determinata scena, possiamo vedere gli oggetti che la compongono e i loro colori grazie alla luce che illumina la scena.
Non tutte le sorgenti luminose (veramente poche in verità) propagano una luce perfettamente bianca, motivo per cui i colori risulterebbero falsati da dominanti cromatiche introdotte dai vari tipi di luce. Per fortuna, però, il nostro cervello riesce ad elaborare la scena e a farci vedere i colori come se fossero illuminati da luce bianca.

Questo non succede in fotografia; la pellicola, prima, ed oggi i moderni sensori hanno una risposta alla luce differente (non c'è nella fotocamera il nostro cervello che "rielabora" il colore della luce) con il risultato che scene illuminate da differenti tipi di luce potranno essere riprodotte con i colori falsati.

Con le pellicola non c'erano grandi scelte, ce ne erano di due tipi: una per luce diurna, che reagiva bene solo se usata con il sole del mezzogiorno e con il flash elettronico, e l'altro tipo per luce artificiale, che poteva essere usata solo con particolari lampade. Poi c'erano appositi filtri che, montati davanti all'obiettivo permettevano di usarle con altre fonti, ma questo è un discorso che ci porterebbe lontano e, forse, anche inutile (dato che le pellicole ormai le usano pochissime persone :-) ).

Anche i moderni sensori sono sensibili alle variazioni della luce, ma le moderne fotocamere digitali, a differenza di quelle a pellicola, possono essere impostate per reagire bene in numerose circostanze: luce solare, ombra, nuvoloso, fluorescente, tungsteno, flash, tanto per citare le preimpostazioni della mia fotocamera. A queste si aggiungono l'impostazione automatica e quella manuale.
Facciamo degli esempi. La luce del sole all'alba e al tramonto si tinge di rosso, mentre nelle ore centrali della giornata dovrebbe dare una luce pressoché bianca. Una lampada al tungsteno (una normale lampadina ad incandescenza) introduce una dominante rossastra, mentre il flash una azzurrina. Ce n'è per tutti i gusti, sapete!

Da ciò si capisce che per ogni situazione di luce ci sarebbe bisogno di impostare il giusto valore, ma la maggior parte dei fotoamatori usa scattare con l'impostazione automatica: in questo modo la fotocamera analizza la scena inquadrata ed adotta il valore che essa ritiene valido per quella determinata fotografia.

I più precisini potrebbero usare l'ìmpostazione manuale: si punta la fotocamera verso un cartoncino bianco e si procede, così, all'impostazione. La fotocamera riproducendo perfettamente il bianco, privo di ogni dominante di colore, riproduce perfettamente anche tutti gli altri colori presenti nella scena. Naturalmente è una operazione che vale solo per quella determinata occasione e va rifatta al cambiare della luce.

I più precisoni, invece, scattano le loro fotografie in raw.
Mentre scattando in jpg, la fotocamera registra, tra le altre cose, anche il bilanciamento del bianco usato, con il raw questo non avviene e possiamo tranquillamente modificarlo al meglio quando andremo ad elaborare nel nostro computer il file. Potremo scegliere tra varie preimpostazioni oppure tramite un slider modificare il valore della temperatura di colore che riterremo migliore per la nostra fotografia.

A questo punto qualcuno di voi vorrà sapere che cos'è la temperatura di colore. Questo ve lo dirò una prossima volta, o qualcun altro lo farà per me (nel qual caso lo ringrazio già da ora :festa: )

:fotografo:
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Messaggioda Spifferi » lun 09 nov 2009 22:39

GRAZIE .... Quindi m'è andata bene, anche se è stata per paura ;)
Scatto sempre in raw (e dovrei pure aggiungere un ovviamente perchè, davvero, non credo si possa fare altrimenti!), e modifico poi, magari correggendo pure l'esposizione..
Ok .. questa è andata! :)
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grazie

Messaggioda luciano sattolo » mar 10 nov 2009 12:41

Ciao sono luciano , ho trovato molto interessante la lezione , inoltre espressa in modo semplice e chiaro proporrei una serie di corsi del genere per poter aumentare le nostre nozioni
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Messaggioda Macmamauri » mar 10 nov 2009 14:24

Non dimentichiamo che esiste un'intera sezione:
"la fotografia" viewforum.php?f=949 :ok:
Il paradiso non é un luogo da raggiungere, ma una condizione da vivere!
Solo quelli che sono così folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero"
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Messaggioda bucasa » mer 11 nov 2009 00:22

:scratch: :scratch: :scratch:
Ma noi ci siamo già nel forum Fotografia. O no?
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Messaggioda patrick98 » mer 11 nov 2009 10:47

bucasa ha scritto:
Spifferi ha scritto:Interessate, 'sto discorso sul bilanciamento, almen per me.
Io fin'ora non l'ho toccato per pura ignoranza e "paura" ... quindi eruditemi, please!
;)


I più precisini potrebbero usare l'ìmpostazione manuale: si punta la fotocamera verso un cartoncino bianco e si procede, così, all'impostazione. La fotocamera riproducendo perfettamente il bianco, privo di ogni dominante di colore, riproduce perfettamente anche tutti gli altri colori presenti nella scena. Naturalmente è una operazione che vale solo per quella determinata occasione e va rifatta al cambiare della luce.

I più precisoni, invece, scattano le loro fotografie in raw.
Mentre scattando in jpg, la fotocamera registra, tra le altre cose, anche il bilanciamento del bianco usato, con il raw questo non avviene e possiamo tranquillamente modificarlo al meglio quando andremo ad elaborare nel nostro computer il file. Potremo scegliere tra varie preimpostazioni oppure tramite un slider modificare il valore della temperatura di colore che riterremo migliore per la nostra fotografia.


:idea: Rettifica, per la misura in manuale del WB (white balance = Bilanciamento del bianco) si usa un colore grigio al 18% perché il bianco totale produrrà un fotogramma molto scuro. Questi cartoncini sono anche in vendita.
Tuttavia questa misura non è possibile sulle compatte e su tutte le bridge, neanche sulle reflex di fascia bassa, perciò in certe condizioni è meglio preimpostarla o al minimo lasciarla su Auto ma in 9 casi su 10 bisognerà correggerla in PP.

Vedrò questa settimana per allegare una parte dei miei corsi che spiega esattamente come reagisce la fotocamera con i relativi esempi.

Patrick
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Messaggioda renzo52 » mer 11 nov 2009 15:32

patrick98 ha scritto:
bucasa ha scritto:
Spifferi ha scritto:Interessate, 'sto discorso sul bilanciamento, almen per me.
Io fin'ora non l'ho toccato per pura ignoranza e "paura" ... quindi eruditemi, please!
;)


I più precisini potrebbero usare l'ìmpostazione manuale: si punta la fotocamera verso un cartoncino bianco e si procede, così, all'impostazione. La fotocamera riproducendo perfettamente il bianco, privo di ogni dominante di colore, riproduce perfettamente anche tutti gli altri colori presenti nella scena. Naturalmente è una operazione che vale solo per quella determinata occasione e va rifatta al cambiare della luce.

I più precisoni, invece, scattano le loro fotografie in raw.
Mentre scattando in jpg, la fotocamera registra, tra le altre cose, anche il bilanciamento del bianco usato, con il raw questo non avviene e possiamo tranquillamente modificarlo al meglio quando andremo ad elaborare nel nostro computer il file. Potremo scegliere tra varie preimpostazioni oppure tramite un slider modificare il valore della temperatura di colore che riterremo migliore per la nostra fotografia.


:idea: Rettifica, per la misura in manuale del WB (white balance = Bilanciamento del bianco) si usa un colore grigio al 18% perché il bianco totale produrrà un fotogramma molto scuro. Questi cartoncini sono anche in vendita.
Tuttavia questa misura non è possibile sulle compatte e su tutte le bridge, neanche sulle reflex di fascia bassa, perciò in certe condizioni è meglio preimpostarla o al minimo lasciarla su Auto ma in 9 casi su 10 bisognerà correggerla in PP.

Vedrò questa settimana per allegare una parte dei miei corsi che spiega esattamente come reagisce la fotocamera con i relativi esempi.

Patrick


Eh si, Patrik ha ragione, gli esposimetri sono tarati per registrare la luce grigia al 18% che, in sintesi, è il colore della riflettenza media della superficie terrestre. Quella di utilizzare il foglio bianco è una scorciatoia ma è parzialmente valida solamente per scene illuminate da diversi tipi di luci (luci ed ombre) e non - per esempio - da una scena illuminata dalla sola luce del sole.
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Messaggioda bucasa » mer 11 nov 2009 21:29

patrick98 ha scritto:(...)

:idea: Rettifica, per la misura in manuale del WB (white balance = Bilanciamento del bianco) si usa un colore grigio al 18% perché il bianco totale produrrà un fotogramma molto scuro.

(...)

Patrick


Scusa Patrick, spiegami meglio. Il cartoncino grigio 18% è un elemento che si utilizza principalmente per eseguire una lettura esposimetrica a luce riflessa quando non è possibile identificare nella scena inquadrata quel colore che l'esposimetro interpreterà come grigio medio. Questo nella fotografia in bianco e nero, ovviamente. In quella a colori lo stesso cartoncino serve al medesimo scopo: quello di ottenere una lettura esposimetrica media per quella determinata scena.
Non sto qui a spiegare la teoria del funzionamento e dell'uso degli esposimetri. Dico solo che se facessimo la nostra misurazione esposimetrica su un cartoncino bianco, allora tutta la fotografia sarebbe falsata dal fatto che il bianco riflette una maggior quantità di luce rispetto a tutti gli altri colori. Risultato: il bianco verrà riprodotto come grigio medio e tutti gli altri colori (che, ripeto, riflettono una minor quantità) sarebbero sottoesposti, cioè scuri. Se, invece, provassimo a misurare la luce su un cartoncino nero, nella fotografia quel nero sarebbe reso come un grigio medio e tutto il resto sovraesposto (cioè molto chiaro).

Ma qui si parlava di bilanciamento del bianco, non di esposizione. Qui siamo a regolare la qualità della luce (la sua temperatura colore) e non la quantità. Per questo motivo ti chiedo: come fai ad affermare che facendo il bilanciamento del bianco su un cartoncino bianco, si ottiene una foto sottoesposta? Fotogramma molto scuro, hai detto.

Io provengo dalla "vecchia scuola" :-) . Per anni ho usato per mestiere una telecamera professionale. Il bilanciamento del bianco l'ho sempre fatto su un cartoncino bianco prodotto dalla stessa ditta che produceva la telecamera. Il bianco è quello; la macchina deve saper riconoscere quel bianco in base all'illuminazione usata, solo così saprà elaborare tutti gli altri colori.

Con le moderne fotocamere digitali il discorso è pressoché lo stesso.

Cito dal manuale operativo della Pentax K20D:

Regolazione manuale del bilanciamento del bianco

In fase di ripresa è possibile regolare il bilanciamento del bianco in base alla sorgente luminosa. Col bilanciamento del bianco manuale, la fotocamera può memorizzare anche sfumature leggere che non siano previste nei valori predisposti nella fotocamera (p.160). Questo consente un bilanciamento ottimale per ogni circostanza.

1 Premete il pulsante Fn.
Viene visualizzato il menu Fn.
2 Premete il selettore 4-vie (4).
Appare la schermata Bilanc. bianco.
3 Utilizzate il selettore a 4-vie (3) per selezionare K (Manuale).

4 Premete il selettore a 4-vie (5).
Appare la schermata per la regolazione fine del bilanciamento del bianco.
5 Inquadrate nel mirino un foglio di carta bianca o un’area bianca illuminata dalla sorgente di luce rispetto alla quale si desidera effettuare il bilanciamento del bianco.
6 Premete a fondo il pulsante di scatto.
(...)


Dal manuale operativo della Olympus E-520

Impostazione del bilanciamento del bianco one-touch
Questa funzione è utile quando vi occorre un bilanciamento del bianco più preciso di quello che potete ottenere con un WB predefinito. Puntate la fotocamera verso un foglio di carta bianca sotto la fonte luminosa che volete usare per determinare il bilanciamento del bianco.
Il bilanciamento del bianco ottimale per le condizioni di ripresa correnti possono essere salvate sulla fotocamera. Ciò è utile quando riprendete un soggetto sotto la luce naturale o varie altre fonti luminose con diverse temperature di colore.
Per prima cosa, impostate [; FUNCTION] su [V]. (P. 89)
1 Puntate la fotocamera verso un foglio di carta bianca.
• Posizionate la carta in modo che riempia il mirino. Assicuratevi che non ci siano ombre.
2 Mentre tenete premuto il pulsante Fn, premete il pulsante di scatto.
• Viene visualizzata la schermata del bilanciamento del bianco one-touch.
3 Selezionate [YES] e premete il pulsante i.
• Il bilanciamento del bianco viene registrato.
• Il bilanciamento del bianco registrato sarà salvato nella fotocamera insieme alle impostazioni WB predefinite.
Spegnendo la fotocamera i dati non verranno cancellati.
Dopo aver premuto il pulsante di scatto, viene visualizzato [WB NG RETRY]:

SUGGERIMENTI
Quando non c’è abbastanza bianco nell’immagine, o quando l’immagine è troppo luminosa, troppo scura, o i colori sembrano innaturali, non potete registrare il bilanciamento del bianco. Modificate le impostazioni del diaframma e del tempo di posa, quindi ripetete il procedimento dal Passo 1.


E, per finire, dal manuale della Canon EOS 50D

L'impostazione di bilanciamento del bianco personalizzato consente di impostare manualmente il bilanciamento del bianco per una sorgente
luminosa specifica in modo da ottenere una maggiore precisione.
Eseguire questa procedura con la sorgente di luce da utilizzare.

1 Fotografare un oggetto bianco.
L'oggetto bianco deve occupare il cerchio della misurazione parziale.
Utilizzare la messa a fuoco manuale e impostare l'esposizione standard per l'oggetto bianco.
È possibile impostare una qualsiasi impostazione di bilanciamento del bianco.

2 Selezionare [WB Personalizzato].
Nella scheda [2], selezionare [WB Personalizzato], quindi premere <0>.
Viene visualizzata la schermata SET.

(...)


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WB

Messaggioda patrick98 » gio 12 nov 2009 11:08

Il cartoncino grigio si usa per i più puntigliosi e quando si ha tempo di farlo, altrimenti basta leggere nel fotogramma che andiamo a fare un grigio che si avvicina. Il Wb viene letto dall’esposimetro è se lo leggiamo in manuale, non viene scattata la foto, poi possiamo impostarlo (quanto la macchina lo permette) direttamente con il valore Kelvin presunto.
Anche il mio manuale dice di prendere un cartoncino bianco ma è una soluzione più semplice perché si trova ovunque. In studio si usa il cartoncino grigio 18% che permette un affinamento migliore perché il bianco è la somma dei 3 colori RGB a 255 bit ma entriamo in un altro discorso.
Come si comporta la ns. macchina in funzione delle impostazioni e/o preimpostazioni, lo vediamo cui sotto.
È un riassunto di una lezione per guadagnare spazio, poi tante cose sono spiegate a voce ma credo sia abbastanza chiaro e risponda alle domande..
Patrick
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Messaggioda patrick98 » gio 12 nov 2009 11:09

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Messaggioda patrick98 » gio 12 nov 2009 11:09

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Messaggioda bucasa » sab 14 nov 2009 20:58

Grazie, Patrick, per la risposta.
Il fatto è che con il digitale la questione del bilanciamento del bianco è un po' particolare; mentre con la pellicola sapevi già che era tarata per 5500°K (es. quella per luce diurna) per cui si conosceva già la risposta che avrebbe avuto con una determinata illuminazione, che si andava a correggere con opportune filtrature.

La funzione del bilanciamento del bianco è quella di permettere di riprodurre perfettamente un oggetto bianco, quando questo è illuminato da una luce di colore diverso dal bianco.
Se l'oggetto bianco viene riprodotto con il suo esatto colore (bianco) allora tutti gli altri oggetti - di colori differenti - saranno riprodotti perfettamente, senza essere influenzati dal colore della luce che li illumina.
Per far questo, la regola vuole che si posizioni al posto del soggetto e con l'illuminazione che sarà usata, un oggetto (cartoncino) di colore bianco e su di esso si faccia la regolazione.
Nel digitale, dicevo, il discorso è particolare, in quanto per il corretto bilanciamento è necessario che i 3 canali RGB siano equivalenti, abbiano, cioè, lo stesso valore. Il bianco ha valore 255,255,255 un grigio medio avrebbe valori 128,128,128. Da ciò si capisce che si può usare un qualsiasi cartoncino che abbia questa caratteristica, sia, cioè, di colore che vada dal bianco a qualsiasi grigio purché con i canali equivalenti (senza dominanti di colore).

La confusione che si è generata sta tutta nella indicazione di usare il cartoncino grigio 18% (cosiddetto cartoncino Kodak) che è stato concepito ed il cui uso è esclusivo per la misurazione dell'esposizione.

Per quanto detto sopra si può (se si vuole) usare il cartoncino Kodak anche per il bilanciamento del bianco, ma come dicevo prima, basta un cartoncino che sia di un grigio qualsiasi, i cui canali RGB siano, però, uguali.

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Bilanciamento del bianco

Messaggioda bucasa » dom 15 nov 2009 02:25

A chi volesse approfondire, consiglio di leggere questo intervento nel Forum di zmphoto.it
http://www.zmphoto.it/forum/viewtopic.p ... ht=#220475

Comunque l'intera discussione è interessante e consiglio di leggerla tutta:
http://www.zmphoto.it/forum/viewtopic.php?t=27085&

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Messaggioda Spifferi » dom 15 nov 2009 18:50

.. e mi son salvata i due link! :ok: :ok:
Grazie!
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