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FOTO AEREE

MessaggioInviato: ven 23 ott 2009 12:32
da kingleo
Ci spostiamo qua ?
Partiamo dall'inizio.
Come fare una foto da un pusta di vista "elevato" ?
La cosa più economica in assoluto è l'acquisto di un cavalletto da 9/10 metri di altezza.
Ve ne sono di vario tipo.
Uno affidabile è il Manfrotto: 269 HDBV
Poi devi anche pensare ad una testa girevole e a come fare per mandare i comandi alla macchina che si trova "lassu' ".
Fintantochè siamo a terra...ci si può arrangiare con rimandi a base di fili elettrici o telecomandi all'infrarosso ( per le macchine che ne sono dotate).
Con quest'attrezzatura si possono fare paronamiche eccezionali a piazze o città...mettendoci come postazione base sopra una torre di per se già alta.
E' utile comunque prevedere la possibilità di inclinare anche frontalmente la macchina per un angolo di 90 gradi in modo da poter scattare foto sia all'orizzonte sia...ai vostri piedi ! :-)
Un'utilizzo scientifico, è la possibilità di scattare foto zenitali ( verso il basso ) e spostare la postazione di un numero di metri sufficiente quanto basta per poter unire le foto tra di loro.
In questo modo si ha una "mappatura" del terreno con una precisione assoluta.
E' infatti possibile georeferenziare dei punti che verranno ripresi dalle foto..e con programmi appositi ( tipo Airphoto )..il software deforma l'immagine in modo da farla corrispondere ai punti georeferenziati.
In questo modo OGNI punto diventa una planimetria perfettamente in scala.
...per chi interessasse questo tipo di utilizzo !
Fine prima puntata. :D
ciaoenzo
PS: Vi è una ditta svizzera che fa SOLO foto ad edifici ( la maggior parte Banche..siamo in svizzera )...e le loro sedi.
Questo cavalletto infatti è utilissimo proprio per i contesti urbani, dove qualsiasi altro tipo di mezzo per riprese "sopraelevate" ..sarebbe sconsigliato.
PPS: Con questo tipo di cavalletto si sarebbero evitate le migliaia di foto di paronami o di castelli dove si vede sempre in primo piano i soliti ROVI, Cespugli "scapigliati" o alberi assolutamente NON voluti !

MessaggioInviato: ven 23 ott 2009 19:51
da Justinawind
:yuppi:
S'impara!

MessaggioInviato: ven 23 ott 2009 22:56
da kingleo
Visto il grande interesse su questo argomento :D ... Andiamo alla seconda puntata.

Se l'altezza di 8/9 metri non e' sufficente ... Occorre mandare la macchina fotografica ad un altezza maggiore.
Vi sono vari modi : il più semplice e' quello di utilizzare un'aquilone.
Poiché noi siamo dei bambini sulle spalle dei giganti...basta informarsi su cosa han fatto i nostri pionieri della fotografia.
da sempre gli aquiloni son stati utilizzati per portar in alto diversi oggetti...non ultimo anche persone.
Ai primi anni del 1900 agli albori della fotografia furono in diversi ad interessarsi a questo genere fotografico.
Le macchine di una volta non consentivano che un solo scatto alla volta.
Al giorno d'oggi invece abbiamo il grande vantaggio di utilizzare macchina che possono scattare centinaia di foto.
Il problema che si pone quasi da subito e' come fare per inquadrare e scattare foto a 50 metri dal suolo.
Occorre costruire ed utilizzare una KAP...Kite Aerial Photography.
Per evitare vibrazioni occorre fissare la macchina non direttamente sull'aquilone ma sul filo che lega l'aquilone al suolo.
Il mezzo di fissaggio tra macchina e filo e' la Kap composta solitamente da una struttura in legno o alluminio a forma di C.
Questa forma e' ottimizzata per poter far girare la macchina sia di lato sia in alto ed in basso.
Se poi si voglion fare le cose per bene si può prendere una radio per modellismo a 4 canali.
Ad ogni canale si collega un servomeccanismo che fa compiere un movimento alla macchina.
Col primo spostiamo di 360 gradi tutta la KAP.
Col secondo in su e giu' in modo da riprendere l'orizzonte o il suolo o porzioni intermedie.
Col terzo si agisce sullo zoom in modo da scattare foto grandangolari o con zoom.
Col quarto si aziona il pulsante dello scatto.
Per poter sapere dove sta inquadrando la macchina, basta mettere una micro-telecamera che inquadra o il mirino o il display digitale (in caso di compatta).
Vendono delle micro-telecamere che trasmettono le immagini visualizzate con un'antennina ad un televisore(posto a terra).
Questa e' quella che ho realizzato utilizzando una Fuji .
Alcune delle foto inserite nella mia galleria son state fatte in questa maniera.
Immagine
In questo modo si può vedere in diretta quello che sta inquadrando la macchina e scattare a colpo sicuro.


http://www.kapcasalboni.it/page37/page1 ... age14.html

MessaggioInviato: sab 24 ott 2009 08:15
da venticello
molto interessante.... vorrei approfondirlo meglio... :wink:

MessaggioInviato: sab 24 ott 2009 14:26
da kingleo
Hai qualche domanda su qualcosa in particolare ?

MessaggioInviato: sab 24 ott 2009 19:45
da Andrea Di Palermo
Mitiko Kingleo, sapevo che avresti suscitato interesse, con i tuoi racconti :) bravo !!! :fotografo:

MessaggioInviato: sab 24 ott 2009 21:46
da kingleo
Grazie Andrea ma non mi sembra che ci sia un grande interesse (mia impressione).

In ogni caso vi sono aspetti in questo metodo di scattare foto che si possono applicare in tanti settori non solo foto aeree ...penso ad esempio foto NATURALISTICHE.
Spesso infatti per riprendere un airone cinerino o un martin pescatore ci si deve attrezzare con mega tele tra l'altro costosi come un rene :D
se invece si realizza una "robotizzazione" come indicato si ha uno straordinario mezzo per scattare delle foto da National Geographic.
Infatti si prende la macchina e la C della KAP e si aggancia su di un cavalletto abbiamo la possibilità di posizionarla vicino al posto dove presumibilmente verra a trovarsi il nostro soggetto.
Il martin pescatore infatti ha delle postazioni fisse che una volta individuate...
Il metodo indicato consente di lasciare la macchina dove si vuole e andarsi a posizionare a distanza di anche 100 metri di distanza col televisore portatile ed un binocolo.
La possibilità di usare un obiettivo "tuttofare" da grandangolo a tele...unito al posizionamento della macchina molto vicina al soggetto consente di scattare foto splendide a soggetti "difficili" senza utilizzare ottiche zoom ma anche grandangolo...così da inserire l'animale nel suo ambiente.
La KAP attrezzata con una mini-cam dotata di batteria da 9 volt... Ha un'autonomia di oltre 1/1,5 ore.
L'antennina in dotazione e' in grado di trasmettere immagini anche oltre 100 metri, l'importante che sia in contatto visivo.
Col binocolo ci si accorge se un animale si avvicina alla macchina... Quando entra nel suo raggio di azione si passa alla visione tramite video (va a 12 volt e si può usare quella della
macchina ).
Importante che il rumore dei servomeccanismi o dello scatto (specchio/otturatore) può creare dei problemi al soggetto per sua natura diffidente.
Quindi occorre mettere la macchina in scatto CONTINUO... E quando scattare ... Andare a scattare a raffica.
Se si tende ad usare obiettivi grandangolo e' molto più facile essere sicuri di beccare il soggetto all'interno del fotogramma... Mal che vada si può croppare in post-produzione.
Ultima annotazione... La "location".
Se qualcuno dovesse andarsene in Tanzania e se la portasse dietro...pensate a cosa si potrebbe riprendere se la si fissasse sul ramo di un albero posto davanti ad una pozza d'acqua dove si recano gli animali ad abbeverarsi.

Io l'ho provata ad usare anche per scattate delle macro a delle libellule che scappavano sempre appena mi avvicinavo.
Risultati ..."pregevoli" ! :D :D :D

ciaoenzo

MessaggioInviato: sab 24 ott 2009 21:50
da anna marinoni
kingleo ha scritto:ma non mi sembra che ci sia un grande interesse (mia impressione).

Molto molto interessante, complimenti e grazie.

MessaggioInviato: sab 24 ott 2009 23:02
da venticello
costi?
Perchè alla fin fine guardiamo sempre quelli... :fischio:

MessaggioInviato: sab 24 ott 2009 23:42
da pieris
E' interessante ma visto che tra il dire e il fare...prima dei tuoi post ci avevo già pensato per quei comuni che non è facile riprendere in modo panoramico...ero andato a vedere il sito di Casalboni (penso che sia un "guru" in materia). Ho guardato il sito http://www.kapshop.com/ ma visto che ci capisco poco di elettronica, di aquiloni, di aerostati (AV PhotoSystem) ho abbandonato tutto in un cassetto.
Se hai voglia di andare avanti con le puntate...ti leggerò volentieri.
Piero

MessaggioInviato: dom 25 ott 2009 00:06
da kingleo
venticello ha scritto:costi?
Perchè alla fin fine guardiamo sempre quelli... :fischio:


sicuramente meno di quelli di un tele di buona qualità :D

dipende da quello che si vuol fare. Se foto aeree o naturalistiche.
Per le ultime occorre solo un treppiedi per le seconde anche un mezzo che la porti su.
Se si vuol prendere confidenza col sistema si può iniziare da un semplice comando radio ad un canale ed applcarlo al pulsante di scatto.
Utilizzare un obiettivo grandangolo o 1/50ino impostando il diaframma in modo da avere una messa a fuoco fisso da 2/3 metri ad infinito.
In questo modo qualsiasi cosa passi davanti la macchina ... verra ripresa.
Di queste radio ve ne sono in casa in qualche scatola sicuramente almeno una...son quelle che servono per giocare con le auto teleguidate.
Un servo da utilizzare con la radio costa qualche decina di euro.
Mentre radio a 4 canali con relativi servi ecc ecc dovresti cavartela con 200/300 euro.
Cmq l'ideale sarebbe contattare qualcuno che tra amici e parenti abbia l'hobby del modellismo dinamico...sicuramente ha già in casa tutta l'attrezzatura occorrente...e magari te la regala anche :D

ciaoenzo

Ps: ritornando alle foto aeree con l'aquilone
questo metodo e' ancora oggi molto in voga in Inghilterra ... Solo perché li c'è un temporale un giorno si ed uno no.
C'è sempre un casino di vento e gli aquiloni volano in ogni stagione.
Da noi non e' proprio così .. E quindi il giorno che decidevo di mettermi a far foto aeree ... Non c'era mai un filo di vento.
Pertanto ho deviso di ricorre ad un pallone ad elio che ha il grosso vantaggio di poter essere utilizzato in ogni condizione ( o quasi).
Ma questa e' un'altra puntata. :D

MessaggioInviato: dom 25 ott 2009 03:13
da Justinawind
kingleo ha scritto:Ma questa e' un'altra puntata. :D

Numerale... ;-)

MessaggioInviato: dom 25 ott 2009 07:54
da venticello
Sempre puntuale con le tue risposte... per quelle aeree io sicuramente avrei una gran paura che qualcosa va storto e mi perdo o distruggo tutto.
Vedo la cosa molto affascinante, ma ancora lontano dal mio mondo, hai fatto benissimo a parlarcene, e visto che ci sei posta anche qualche foto così capiamo meglio :wink:

MessaggioInviato: dom 25 ott 2009 12:23
da Massimo Di Bello
Ciao Enzo!
magari se al prossimo evento (maggio o giugno 2010)
riesci a venire, potresti anche tenere un workshop dal vivo sulla fotografia aerea,
sarebbe davvero molto interessante
:-)
(qui le info sull'evento 2009)

MessaggioInviato: dom 25 ott 2009 14:47
da Justinawind
Massimo Di Bello ha scritto:Ciao Enzo!
magari se al prossimo evento (maggio o giugno 2010)
riesci a venire, potresti anche tenere un workshop dal vivo sulla fotografia aerea,
sarebbe davvero molto interessante

Non farti incastrare dal ruffianismo di Massimo :dev: