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per favore mi date un parere?

MessaggioInviato: dom 20 dic 2009 01:53
da paperamaska
ciao a tutti! mi sono appena iscritta e trovo questo forum molto utile e ben fatto. complimenti! mi sono iscritta perchè ho visto che alcuni esperti danno dei pareri e dei consigli ai fotografi amatoriali come me e vorrei che qualcuno mi desse un parere spassionato su alcune mie "opere". vorrei capire se sono sulla strada giusta...
grazie mille a chiunque voglia aiutarmi!
Inoltre avrei bisogno di un consiglio... a gennaio devo fare delle foto ad un concerto rock che si terrà al chiuso. come posso ottenere il miglior risultato con una digitale non reflex?
grazie ancora e buon natale!!!

p.s. vorrei specificare che gli scatti allegati non sono stati modificati... cioè ho scattato le foto così come le vedete!

MessaggioInviato: dom 20 dic 2009 09:21
da Giuseppe Zingarelli
Ciao papermaska non sono un 'èsperto ma semplicemente un appassionato diciamo leggermente evoluto :-) che tipo di consiglio vuoi? sulla tecnica sul genere fotografico?
la 1° è una bella foto mi piace anche i ragazzo in primo piano, ma le prime cose che mi balsano agli occhi sono: la mancanza di nitidezza del primo piano il braccio tagliato il troppo spazio inutile lasciato nella parte superiore ... la 2° ti chiedo cosa hai voluto fotografare? il lampione .... i panni ...... la trovo molto generica.... la 3à la trovo molto bella come momento di vita ....... ma tecnicamente secondo me dovevi "entrare" molto di più nella scena....... la parte destra è inutile soggetto troppo centrale, e lasciavi un pò di spazio allo sfondo con l'onda de mare (smorzata) decentrando il soggetto ...... spero di averti dato qualche consiglio utile ....... :-)

MessaggioInviato: dom 20 dic 2009 10:02
da annasvelto
Non avendo una reflex ma una compattina con piccolo flash incorporato, ti consiglio di mettere la modalità più consona al chiuso e di avvicinarti più che puoi ai musicisti.
Solo così farai buone foto.
Per quanto riguarda le foto, l'anima e l'occhio c'è, magari da affinare come dice Giuseppe, ma devi avvicinarti.
Per forza, altrimenti non vengono bene con la tua macchina fotografica.
Spero di esserti stata utile e buone foto e feste! :natale:

per favore mi date un parere?

MessaggioInviato: dom 20 dic 2009 13:57
da paperamaska
grazie a tutti davvero! sono consigli molto utili!

MessaggioInviato: dom 20 dic 2009 14:38
da Ampelodesmos
Ciao Paper...
Non sono un professionista ma diciamo che mi diverte molto studiare il mondo della fotografia.
Dunque: Osservando le tue foto, dal tipo di ripresa e dai soggetti, ho notato immediatamente che hai indubbiamente del talento, nascosto (forse nemmeno tu lo sai) ma certamente c'è! La compattina non ti aiuta molto ma sei sulla giusta strada... :ok: Quello che ti manca adesso è entrare nella didattica e amarla molto per arrivare a dei risultati apprezzabili.
Il commento precedente, quello di Giuseppe, è condiviso anche da me, quindi attenzione soprattutto alla nitidezza (fuoco, diaframma, ecc).
Per quanto riguarda il concerto, non conosco la tua macchina ma ti consiglio di avvicinarti il più possibile al soggetto. (Mi raccomando non ti mettere troppo vicino alle casse acustiche :bonk: :bonk: )
Mi auguro di vedere delle tue belle foto al più presto. Tanti auguri :natale: e in bocca al lupo.

MessaggioInviato: lun 21 dic 2009 12:08
da patrick98
Alla prima manca l’applicazione della regola dei terzi, che il ragazzo in primo piano sia sfuocato va benissimo perché dà senso di profondità alla foto, è solo che porta lo sguardo verso i altri due ragazzi ma essendo centrati nel fotogramma si perde l’impatto voluto anche a causa della linea di fuga delle piastrelle. Io l’avrei scattata da leggermente più basso e a destra tenendo sempre il primo ragazzo sfocato me rispettando la regola dei terzi per questa ragione: lo sguardo del primo ragazzo ci porta a destra (cerchiamo di capire cosa vede), non c’è niente e ns. sguardo si sposta sui piedi degli altri, la linea di fuga delle piastrelle ci riporta sul viso dei ragazzi in fondo e ci blocchiamo cui sul soggetto principale. Ma questo vale solo con l’applicazione della regola dei terzi come della foto ritagliata allegata dove ti ho segnato la zona aurea…
Patrick

MessaggioInviato: lun 21 dic 2009 17:32
da sacchini
patrick98 ha scritto:Alla prima manca l’applicazione della regola dei terzi, che il ragazzo in primo piano sia sfuocato va benissimo perché dà senso di profondità alla foto, è solo che porta lo sguardo verso i altri due ragazzi ma essendo centrati nel fotogramma si perde l’impatto voluto anche a causa della linea di fuga delle piastrelle. Io l’avrei scattata da leggermente più basso e a destra tenendo sempre il primo ragazzo sfocato me rispettando la regola dei terzi per questa ragione: lo sguardo del primo ragazzo ci porta a destra (cerchiamo di capire cosa vede), non c’è niente e ns. sguardo si sposta sui piedi degli altri, la linea di fuga delle piastrelle ci riporta sul viso dei ragazzi in fondo e ci blocchiamo cui sul soggetto principale. Ma questo vale solo con l’applicazione della regola dei terzi come della foto ritagliata allegata dove ti ho segnato la zona aurea…
Patrick

Io sono sicuramente un neofita-principiante-ecc. e quindi non mi dovrei permettere di intervenire "sputando sentenze".
Cionondimeno, credo sia opportuno sottolineare che la "regola dei terzi" non e' un dogma di fede ma un ausilio rispetto alla conoscenza di processi mentali che facilitano il riconoscimento di elementi essenziali in cio' che guardiamo.
Quindi, mi sembra di poter dire, la "regola dei terzi" sia una guida per imparare a creare composizioni gradevoli ma non si puo' semplicemente bocciare un'immagine perche' non rispetta tale regola.
Credo che siano comunque stati dati nei messaggi precedenti alcuni suggerimenti utili per migliorare l'impatto visivo e la capacita' di comunicare certi messaggi.

MessaggioInviato: lun 21 dic 2009 18:04
da patrick98
sacchini ha scritto:Io sono sicuramente un neofita-principiante-ecc. e quindi non mi dovrei permettere di intervenire "sputando sentenze".
Cionondimeno, credo sia opportuno sottolineare che la "regola dei terzi" non e' un dogma di fede ma un ausilio rispetto alla conoscenza di processi mentali che facilitano il riconoscimento di elementi essenziali in cio' che guardiamo.
Quindi, mi sembra di poter dire, la "regola dei terzi" sia una guida per imparare a creare composizioni gradevoli ma non si puo' semplicemente bocciare un'immagine perche' non rispetta tale regola.
Credo che siano comunque stati dati nei messaggi precedenti alcuni suggerimenti utili per migliorare l'impatto visivo e la capacita' di comunicare certi messaggi.


La regola dei terzi è importante, ma come tutte le regole si può travolgere!!
ma prima di travolgerla bisogna conoscerla, io non ho bocciato la foto, ho soltanto spiegato come poteva avere un impatto maggiore, se qualcuno se la prende dopo avere chiesto un parere e non accetta questo parere, meglio stare sul suo...
Forse hai ragione, non darò più un parere se non a me espressamente richiesto.
Patrick

MessaggioInviato: lun 21 dic 2009 18:11
da sacchini
patrick98 ha scritto:
sacchini ha scritto:Io sono sicuramente un neofita-principiante-ecc. e quindi non mi dovrei permettere di intervenire "sputando sentenze".
Cionondimeno, credo sia opportuno sottolineare che la "regola dei terzi" non e' un dogma di fede ma un ausilio rispetto alla conoscenza di processi mentali che facilitano il riconoscimento di elementi essenziali in cio' che guardiamo.
Quindi, mi sembra di poter dire, la "regola dei terzi" sia una guida per imparare a creare composizioni gradevoli ma non si puo' semplicemente bocciare un'immagine perche' non rispetta tale regola.
Credo che siano comunque stati dati nei messaggi precedenti alcuni suggerimenti utili per migliorare l'impatto visivo e la capacita' di comunicare certi messaggi.


La regola dei terzi è importante, ma come tutte le regole si può travolgere!!
ma prima di travolgerla bisogna conoscerla, io non ho bocciato la foto, ho soltanto spiegato come poteva avere un impatto maggiore, se qualcuno se la prende dopo avere chiesto un parere e non accetta questo parere, meglio stare sul suo...
Forse hai ragione, non darò più un parere se non a me espressamente richiesto.
Patrick

Mi spiace, non volevo essere o sembrare maleducato.
Ho solo colto l'occasione per dire una cosa che deriva non dall'ultimo messaggio letto ma da un insieme di letture in cui mi sembra si ponga esageratamente l'enfasi su linee guida che non sono norme vincolanti.
Sicuramente l'autrice delle foto avra' tratto beneficio da tutti i commenti ricevuti e quindi non era certo il mio intento creare una reazione di chiusura ("non daro' piu' un parere se non...").

La regola dei terzi

MessaggioInviato: lun 21 dic 2009 19:31
da ilcobra173
Condivido il pensiero di Patrick, il quale ha dato un buon consiglio (anzi, ottimo). Certo una regola può essere infranta... ma vuoi mettere un pittore che ha dipinto senza tener conto della sezione aurea? Esiste? Non credo!
Elio

Dimenticanza

MessaggioInviato: lun 21 dic 2009 19:33
da ilcobra173
Una domanda per l'autrice: sei mancina? Anzi.... Sei mancina!!

MessaggioInviato: lun 21 dic 2009 21:10
da pitzimba
Quando si fotografano i bambini o dei soggetti più bassi di noi, bisognerebbe fotografare abbassandosi per mettersi sullo stesso piano. In tal modo crei foto più d'impatto.
Ciao

non posso

MessaggioInviato: mar 22 dic 2009 09:00
da tatillo
Ottimi consigli d'esperienza, ringrazio anche per la "formazione" trasmessa. Non posso dare sei consigli, troppo preseto per me e comunque è stato già detto tutto molto chiaramente. Posso solo dire, dal mio piccolo, che il colpo d'occhio c'è e fantasia anche, le foto non sono banali.

MessaggioInviato: mar 22 dic 2009 21:06
da bucasa
Il primo consiglio che mi sento di darti è ... di non chiedere consigli :xd:
Comunque, ormai l'hai fatto.

Bando agli scherzi. Tenendo presente che usi una compattina (di cui sarebbe utile conoscere marca e modello) non mi sento di darti un giudizio "tecnico". L'uso di una macchinetta compatta porta ad evidenti sacrifici in termini di messa a fuoco, di esposizione, nel senso che, tranne che in modelli più evoluti, ti devi accontentare dell'esposizione calcolata e impostata dalla macchina. Non puoi, quindi, per esempio, modificare a tuo piacimento tempi e diaframmi per aumentare/diminuire la profondità di campo.

Con una compatta, inevitabilmente, devi cominciare con l'apprendere le regole base della composizione, prima di tutto la cosiddetta regola dei terzi di cui ti parlava Patrick più sopra. Ma, attenta, non deve essere una regola da seguire pedissequamente, dipende dal senso che si vuol dare alla fotografia.
Ricorda, molto approssimativamente, di sistemare il soggetto principale non al centro, ma spostato in una posizione che può essere alla metà circa tra il centro ed un bordo. Nel caso di persone che non guardano direttamente in macchina, cerca di sistemarle in modo che la direzione verso cui guardano sia quella che occupa più spazio sulla fotografia. Cerco di esemplificare il concetto che ho esposto in maniera alquanto astratta: mettiamo che tu stia fotografando una persona che non è in posizione frontale rispetto a te e che guardi, ad esempio, verso destra. Ebbene regola vuole che quella persona debba essere sistemata nel terzo a sinistra nell'inquadratura, lasciandole davanti allo sguardo un certo spazio.
Comunque, come già è stato scritto, ogni regola può essere stravolta, ma solo dopo aver acquisito dimestichezza con la ripresa fotografica.
Ad esempio, io non disdegno a volte di sistemare il soggetto perfettamente al centro dell'inquadratura, e lo faccio quando voglio dare una rilassante sensazione di calma e di pace, ma poi scoprirai che ci saranno tante occasioni per contravvenire alle regole.

Veniamo alle foto che hai allegato.

La prima: l'inquadratura sarebbe stata migliore se i due ragazzini sullo sfondo fossero stati sul terzo a destra; in tal modo avrebbero avuto più risalto e avresti ottenuto un distacco con il ragazzino in primo piano, che adesso copre con la sua testa parte del ragazzino dietro. Avresti potuto ottenere questa composizione anche spostandoti ed angolandoti di poco rispetto alla posizione da cui hai scattato.

La seconda: non mi dice niente, nel senso che non mi comunica alcuna sensazione o emozione. Vedo lo spigolo della casa, le persiane azzurre, i panni stesi ... ma nient'altro. Ovviamente questo è ciò che vedo io, che sicuramente non coincide con ciò che tu vuoi fare vedere con quella foto, ma, ripeto, non c'è un soggetto principale (il lampione?) e c'è molta confusione dei vari elementi.

La terza: non mi dispiace, anzi. Io avrei sistemato la persona in piedi esattamente al centro dell'inquadratura (è un po' spostato a sinistra :D), in modo da creare qualcosa di più simmetrico. Avrei, però ristretto l'inquadratura nella parte alta per coincidere l'acqua con il bordo superiore oppure allargato per riprendere anche il paesaggio in fondo e, quindi, contestualizzare ancor di più la fotografia.
Se possibile, avrei allontanato quella carta in basso a sinistra (poco male, la puoi sempre eliminare con un software di ritocco).

Spero di esserti stato utile, anche perché da qui si può cominciare a discutere anche di altri aspetti della fotografia che forse non conosci.

:fotografo:

MessaggioInviato: mer 23 dic 2009 12:13
da massimodaddi
Mi permetto di intervenire anche io, con umiltà, dato che non sono nè professionista nè esperto, ma solo appassionato. Se hai una compattina, qualunque sia, hai poche possibilità di giocare con focali, diaframmi e quantaltro. Ma questo ti dà un vantaggio: concentrati sulla composizione della foto, che a parar mio vale almeno il 50% del risultato. Punto primo: deicidi cosa vuoi fotografare, qual'è il soggetto della tua foto; il soggetto è normalmente uno, cioè na persona, un volto , oppure un gruppo di persone, o una casa, o cosa vuoi. Vale anche per i panorami: decidi qual'è l'elemento fondamentale del panorama. Fatto questo, la cosa più semplice è collocare il soggetto scelto nella "zona aurea", di cui già gli altri ti hanno parlato. Però a questo punto il gioco passa a te: devi decidere se far valere le simmetrie (a me piace talvolta esasperarle, ad esempio uso questa tecnica se inquadro elementi tecnici: indistrie, architetture...) o le asimmetrie (ad esempio nei panorami, per esaltare differenti sezioni dell'inquadratura. Comunque un punto focale nella foto ci deve essere.... Un piccolo suggerimento: se impari a guardare la realà attraverso un obiettivo, scoprirai una trama e un ordito non percepibili a prima vista: interpreta queste linee, seguile, assecondale, giocaci.
trova il modo di condurre lo sguardo di chi osserva la foto verso il soggetto della foto stessa, utilizzando muretti, strade, fili e tutto quello che la realtà ti mette a disposizione.
Non volevo farti nessuna lezione di fotografia, non sono proprio in grado, ma provare a trasmetterti solo un'altra po' di passione....
Buone foto e....Auguri!!!