Il primo consiglio che mi sento di darti è ... di non chiedere consigli
Comunque, ormai l'hai fatto.
Bando agli scherzi. Tenendo presente che usi una compattina (di cui sarebbe utile conoscere marca e modello) non mi sento di darti un giudizio "tecnico". L'uso di una macchinetta compatta porta ad evidenti sacrifici in termini di messa a fuoco, di esposizione, nel senso che, tranne che in modelli più evoluti, ti devi accontentare dell'esposizione calcolata e impostata dalla macchina. Non puoi, quindi, per esempio, modificare a tuo piacimento tempi e diaframmi per aumentare/diminuire la profondità di campo.
Con una compatta, inevitabilmente, devi cominciare con l'apprendere le regole base della composizione, prima di tutto la cosiddetta regola dei terzi di cui ti parlava Patrick più sopra. Ma, attenta, non deve essere una regola da seguire pedissequamente, dipende dal senso che si vuol dare alla fotografia.
Ricorda, molto approssimativamente, di sistemare il soggetto principale non al centro, ma spostato in una posizione che può essere alla metà circa tra il centro ed un bordo. Nel caso di persone che non guardano direttamente in macchina, cerca di sistemarle in modo che la direzione verso cui guardano sia quella che occupa più spazio sulla fotografia. Cerco di esemplificare il concetto che ho esposto in maniera alquanto astratta: mettiamo che tu stia fotografando una persona che non è in posizione frontale rispetto a te e che guardi, ad esempio, verso destra. Ebbene regola vuole che quella persona debba essere sistemata nel terzo a sinistra nell'inquadratura, lasciandole davanti allo sguardo un certo spazio.
Comunque, come già è stato scritto, ogni regola può essere stravolta, ma solo dopo aver acquisito dimestichezza con la ripresa fotografica.
Ad esempio, io non disdegno a volte di sistemare il soggetto perfettamente al centro dell'inquadratura, e lo faccio quando voglio dare una rilassante sensazione di calma e di pace, ma poi scoprirai che ci saranno tante occasioni per contravvenire alle regole.
Veniamo alle foto che hai allegato.
La prima: l'inquadratura sarebbe stata migliore se i due ragazzini sullo sfondo fossero stati sul terzo a destra; in tal modo avrebbero avuto più risalto e avresti ottenuto un distacco con il ragazzino in primo piano, che adesso copre con la sua testa parte del ragazzino dietro. Avresti potuto ottenere questa composizione anche spostandoti ed angolandoti di poco rispetto alla posizione da cui hai scattato.
La seconda: non mi dice niente, nel senso che non mi comunica alcuna sensazione o emozione. Vedo lo spigolo della casa, le persiane azzurre, i panni stesi ... ma nient'altro. Ovviamente questo è ciò che vedo io, che sicuramente non coincide con ciò che tu vuoi fare vedere con quella foto, ma, ripeto, non c'è un soggetto principale (il lampione?) e c'è molta confusione dei vari elementi.
La terza: non mi dispiace, anzi. Io avrei sistemato la persona in piedi esattamente al centro dell'inquadratura (è un po' spostato a sinistra

), in modo da creare qualcosa di più simmetrico. Avrei, però ristretto l'inquadratura nella parte alta per coincidere l'acqua con il bordo superiore oppure allargato per riprendere anche il paesaggio in fondo e, quindi, contestualizzare ancor di più la fotografia.
Se possibile, avrei allontanato quella carta in basso a sinistra (poco male, la puoi sempre eliminare con un software di ritocco).
Spero di esserti stato utile, anche perché da qui si può cominciare a discutere anche di altri aspetti della fotografia che forse non conosci.
