Risultato voto a scrutinio: 8.96 (Scrutinio: 2826°; Totale: 16826°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/16 (50%); 2° = 4/17 (24%); 3° = no; 4° = no;
Montalbano Jonico sorge su una collina segnata da profondi calanchi a 292 mt. s.l.m.
Di notevole impatto paesaggistico e scientifico,er la presenza di terreno prevalentemente argilloso (di qui il nome delle cosiddette “argille di Montalbano”) il paese è da sempre soggetto a frane che ne hanno, nel tempo, modificato l’aspetto, creando oltretutto parecchi problemi alla popolazione.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
11 commenti a “Montalbano e i suoi calanchi”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


che bella! penso a commissario! invece nooooo! bella….
Eccomi come promesso. Mi spiace x la popolazione, ma l’immagine è splendida e splendido anche il panorama.
@ romy:
ci avrei scommesso ehehehe grazie
@Federica: quello del dissesto idrogeologico è un problema comune a tantissimi dei comuni fotografati in questo concorso, qui da me la maggioranza di essi devono fare i conti con frane e sgombri precauzionali. Craco, il più famoso di questi comuni, è “morto” per questo.
Grazie mille per per i tuoi complimenti, mi fanno molto piacere
Mi piace tutto in questa foto. Inquadratura e tonalità di colori convivono in armonia.
Sì purtroppo Craco è morta, dedicassero più risorse alla tutela del patrimonio ambientale ed artistico!!! Che poi è una tutela dei cittadini. Guarda che cosa è successo a Favara.
@Pinot: grazie del gentilissimo commento
@Federica: a Craco ci sono stato all’inizio del mese, non so se anche a te è capitata la fortuna di andarci, ma credo che quello sia un caso a se stante.
Se non ci fossero state le frane Craco oggi probabilmente non sarebbe altro che uno dei piccoli comuni arroccati di neanche 1000 anime, svuotati dall’emigrazione (come lo è del resto Peschiera), ed imbruttiti da abusivismo e cemento.
Se decidessero di intervenire per salvaguardarne l’integrità… beh, io non vorrei essere nei panni di chi dovrebbe decidere cosa fare.
Girare per quei vicoli abbandonati, tra case sventrate, circondato da un mondo imploso silenziosamente che sembra aver destinato ai cigolii delle imposte le ultima urla… è una sensazione difficilmente spiegabile credimi… e l’intervento dell’uomo, come al solito, non farebbe che cancellarne l’anima, perché Craco è uno di queri luoghi con un’anima propria.
Tornando ad essere realisti, è vero anche che se crolla tutto addio ai suonatori…
Boh… non saprei davvero
Un paesaggio da favola!!! Il posto, i colori, il taglio, le linee… Insomma: bravissimo!!!
E poi è anche un’ottima foto per ricordare e riflettere.
Concordo che in certi casi le decisioni da prendere siano veramente difficili. Nn ci sono mai stata, dopo questo concorso, però, grazie a te e agli altri che hanno inserito bellissime foto di questo luogo, vorrei proprio andarci.
Bella come un paesaggio astratto e interessante come luogo! Bravo mizar!! ciao
davvero una bellissima foto…

Grazie mille Dario e Karin… comunque vada, sarà stato un piacere