Il problema sostanziale è che l’ammisibilità o meno di una foto in un concorso non può essere basata su criteri “soggettivi”, anche quando si tratta di casi borderline. Occorre che il regolamento sancisca dei criteri (chiamiamoli anche paletti) che rendano chiaro ai partecipanti, alla redazione ed alla giuria, quali sono i limiti entro i quali attenersi. Occorre che ci siano criteri univoci comprensibili e pertanto condivisi da tutti i soggetti coinvolti. La “soggettività” dà adito alle contraddizioni, alle incomprensioni ed alla confusione, inficiando anche il senso dell’imparzialità…. ma ormai è troppo tardi…
>E avrebbe provocato ai clonatori seriali ameno il fastidio di spostare il cavalletto mentre scattano le infinite serie di foto.
non è necessario spostare il cavalletto, basta inquadrare un 0,1° più a destra
oppure cambiare dello 0,01% la luminosità della foto e tutti i pixel sarebbero diversi
e quindi in senso stretto non sarebbero più un crop
per cui occorre comunque un giudizio soggettivo per decidere se le due foto sono “troppo” simili
La mia proposta sarebbe solo uno dei casi di similitudine…
E avrebbe provocato ai clonatori seriali ameno il fastidio di spostare il cavalletto mentre scattano le infinite serie di foto.
Quando ho usato il termine oggettivo nn intendevo scientifico in senso stretto o matematico, diciamo meno soggettivo possibile e quanto afferma Justina mi sembra vada in questa direzione.
La tua proposta è interessante, come una delle regole euristiche da poter usare
(ma non ora in quanto non può essere retroattiva)
ma non è che con quella ottieni un sistema univoco e “scientifico”, rimane comunque un processo soggettivo, ovvero persone diverse giudizio diverso (tranne naturalmente se non nei casi banali)
“sembra crop” NON è un metodo oggettivo
e se cambio un pixel, non è più un crop!
Il “sembra” richiede comunque un giudizio soggettivo
qui stavamo parlando di un metodo oggettivo
E comunque parlare di crop non include tutti i tipi di similitudine,
se sposto la macchina fotografica di 0,1°, non è più un crop,
ma probabilmente ora come ora la considereremo “troppo simile”
Massimo, dopo il caso delle due Cività ho fatto una proposta e tu mi hai risposto che era interessante.
E non servirebbe modificare il Regolamento, sono dare un’applicazione rigorosa e abbastanza scientifica alle foto.
[i]Le foto vengono considerate troppo simili, se una sembra crop dell’altra.[/i]
Mettendo a novembre le due foto di Adriano f.c. con questa motivazione, pochi avrebbero il coraggio di candidare le foto simili e il problema sarebbe parzialmente risolto.
Volevi la regola? Eccotela!
ciao Massimo…. sicuramente non deve essere un compito facile….. tra le altre cose, l’aver a che fare con mille idee e “contestazioni” continue è qualcosa di snervante…. ma penso tu e gli altri possiate anche comprendere l’amarezza da noi provata di fronte ad alcuni giudizi…. in ogni caso….. se mi offrite un lavoro…… vengo di corsa!!!!!! e sono pronta anche a giudicare ed essere giudicata …. sempre nel rispetto altrui….e senza rancore….. : - ) ( sono quasi alla fine del concorso e non ho ancora capito come si inserisca la faccia che sorride!!! la solita impedita!!!)
Ciao KETTYFA >concordo con fede…. non credo possa essere “soggettivo”….. ma la cosa “deve” essere oggettiva
indicaci tu un metodo oggettivo, passo passo, e l’applichiamo senz’altro per il prossimo concorso,
magari lo possiamo anche aggiungere nel regolamento
se lo riesci a scrivere tu, ci rendi davvero un notevole aiuto
non dovremmo neanche più discuterne in quattro in Redazione, basterà un’unica persona che controlla,
e anche i partecipanti lo potranno applicare con semplicità
>Credo che molti, dopo le foto di Civita, ritenute valide, si siano sentiti liberi di riprendere lo stesso soggetto da posizioni magari simili. Perché solo ora ci viene detto che questo modo di procedere è sbagliato?
concordo con fede…. non credo possa essere “soggettivo”….. ma la cosa “deve” essere oggettiva agli occhi di noi che guardiamo , e di voi che giudicate…. a questo punto vanno o eliminati entrambi i casi, o considerati validi…. difficile “dover” accettare senza farsi domande ed avere dubbi su chi giudicherà l’immagine…..equità è un termine davvero importante al giorno d’oggi…..spero venga adottato …. o che la prossima volta ….. si “prenda il raffreddore” chi ha eliminato questa….. : - ) e lo sostituisca chi ha accettato le altre……
se ci fossero dei criteri oggettivi, magari un semplice calcolo matematico, saremmo noi i primi ad essere più contenti e risparmieremo un sacco di tempo
questo purtroppo è un concorso fotografico, non un concorso di matematica,
cosa si intende per “troppo simile” non si può definire,
il tutto si basa sul buon senso, ma più un caso è limite più i giudizi possono divergere
se leggi nel forum, ho più volte negli ultimi mesi sottolineato che candidare foto simili era a rischio,
in quanto potevano essere poi considerate “troppo simili”
se in due foto cambia un sol pixel tutti, al 100%, saranno d’accordo che sono due foto “troppo simili”
se una foto riprende il maschio angioino e un’altra castel sant’angelo, tutti al 100% saranno d’accordo che non sono foto simili
nel mezzo ci possono essere infinite sfumature, ad un certo punto i giudizi si divideranno al 50%,
quello è il borderline, più si sta lontani meno si corre il rischio
Scusa Massimo ma nn capisco “il criterio diventa soggettivo”, nel senso che dipende da quale componente la Redazione analizza le foto? Oppure dall’umore di chi analizza le foto? Nn dovrebbe esserci una specie di Costituzione che stabilisce dei criteri oggettivi per definire se due foto sono simili?
Credo che molti, dopo le foto di Civita, ritenute valide, si siano sentiti liberi di riprendere lo stesso soggetto da posizioni magari simili. Perché solo ora ci viene detto che questo modo di procedere è sbagliato?
> queste due foto sono basate sullo stesso criterio delle due foto di Civita
sono entrambe coppie borderline, per cui è chiaro che il giudizio diventa soggettivo
abbiamo avvisato più volte tutti di non rischiare a mettere foto simili,
per evitare questo tipo di problema
Ciao Gabriele
>le regole sono valide per tutti e non a campione
infatti TUTTE le finaliste vengono controllate
il flusso del concorso è:
candidatura foto -> voto a scrutinio -> controllo Redazione -> voto Giuria
controllare tutte le 142.588 foto è del tutto impraticabile
il voto a scrutinio serve proprio per fare da filtro tra la massa delle foto e la Redazione/Giuria
non sono daccordo con la scelta…si usa troppo spesso, svalutando ogni azione positiva della redazione, un diverso peso per i concorrenti…se questa è una foto simile, allora “dovete” eliminare le foto simili di ogni concorrente in gara! le regole sono valide per tutti e non a campione come in realtà fatte…state perdendo di credibilità…per recuperarla “dovete” avere il coraggio di sedervi e visionarle tutte…siamo tutti coscienti di rimanere in braghe corte (ovvero con poche foto)! Sono daccordo sul fatto di rappresentare al meglio un luogo…ma per farlo dobbiamo necessariamente, spesso, presentare foto cosidette simili…e andrebberò eliminate solo quelle palesemente uguali al solo fine di avvantaggiarsi nelle votazioni…con il massimo rispetto ma con le mie idee…Gabriele Martis
Non trovo parole per descrivere il mio disappunto! Evidentemente sarò dura anch’io come Lindor, ma proprio non capisco! E poi non mi venite a dire che non ci sono due pesi e due misure!
Il problema sostanziale è che l’ammisibilità o meno di una foto in un concorso non può essere basata su criteri “soggettivi”, anche quando si tratta di casi borderline. Occorre che il regolamento sancisca dei criteri (chiamiamoli anche paletti) che rendano chiaro ai partecipanti, alla redazione ed alla giuria, quali sono i limiti entro i quali attenersi. Occorre che ci siano criteri univoci comprensibili e pertanto condivisi da tutti i soggetti coinvolti. La “soggettività” dà adito alle contraddizioni, alle incomprensioni ed alla confusione, inficiando anche il senso dell’imparzialità…. ma ormai è troppo tardi…
>quanto afferma Justina mi sembra vada in questa direzione
e su questo sono d’accordo anche io
ma resto il punto che il giudizio resta in ogni caso soggettivo,
e quindi darebbe sempre occasioni di pareri contrapposti
>E avrebbe provocato ai clonatori seriali ameno il fastidio di spostare il cavalletto mentre scattano le infinite serie di foto.
non è necessario spostare il cavalletto, basta inquadrare un 0,1° più a destra
oppure cambiare dello 0,01% la luminosità della foto e tutti i pixel sarebbero diversi
e quindi in senso stretto non sarebbero più un crop
per cui occorre comunque un giudizio soggettivo per decidere se le due foto sono “troppo” simili
La mia proposta sarebbe solo uno dei casi di similitudine…
E avrebbe provocato ai clonatori seriali ameno il fastidio di spostare il cavalletto mentre scattano le infinite serie di foto.
Quando ho usato il termine oggettivo nn intendevo scientifico in senso stretto o matematico, diciamo meno soggettivo possibile e quanto afferma Justina mi sembra vada in questa direzione.
La tua proposta è interessante, come una delle regole euristiche da poter usare
(ma non ora in quanto non può essere retroattiva)
ma non è che con quella ottieni un sistema univoco e “scientifico”, rimane comunque un processo soggettivo, ovvero persone diverse giudizio diverso (tranne naturalmente se non nei casi banali)
“sembra crop” NON è un metodo oggettivo
e se cambio un pixel, non è più un crop!
Il “sembra” richiede comunque un giudizio soggettivo
qui stavamo parlando di un metodo oggettivo
E comunque parlare di crop non include tutti i tipi di similitudine,
se sposto la macchina fotografica di 0,1°, non è più un crop,
ma probabilmente ora come ora la considereremo “troppo simile”
Massimo, dopo il caso delle due Cività ho fatto una proposta e tu mi hai risposto che era interessante.
E non servirebbe modificare il Regolamento, sono dare un’applicazione rigorosa e abbastanza scientifica alle foto.
[i]Le foto vengono considerate troppo simili, se una sembra crop dell’altra.[/i]
Mettendo a novembre le due foto di Adriano f.c. con questa motivazione, pochi avrebbero il coraggio di candidare le foto simili e il problema sarebbe parzialmente risolto.
Volevi la regola? Eccotela!
Anch’io!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao Massimo…. sicuramente non deve essere un compito facile….. tra le altre cose, l’aver a che fare con mille idee e “contestazioni” continue è qualcosa di snervante…. ma penso tu e gli altri possiate anche comprendere l’amarezza da noi provata di fronte ad alcuni giudizi…. in ogni caso….. se mi offrite un lavoro…… vengo di corsa!!!!!! e sono pronta anche a giudicare ed essere giudicata …. sempre nel rispetto altrui….e senza rancore….. : - ) ( sono quasi alla fine del concorso e non ho ancora capito come si inserisca la faccia che sorride!!! la solita impedita!!!)
Ciao KETTYFA
>concordo con fede…. non credo possa essere “soggettivo”….. ma la cosa “deve” essere oggettiva
indicaci tu un metodo oggettivo, passo passo, e l’applichiamo senz’altro per il prossimo concorso,
magari lo possiamo anche aggiungere nel regolamento
se lo riesci a scrivere tu, ci rendi davvero un notevole aiuto
non dovremmo neanche più discuterne in quattro in Redazione, basterà un’unica persona che controlla,
e anche i partecipanti lo potranno applicare con semplicità
>Credo che molti, dopo le foto di Civita, ritenute valide, si siano sentiti liberi di riprendere lo stesso soggetto da posizioni magari simili. Perché solo ora ci viene detto che questo modo di procedere è sbagliato?
solo ora?
http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?p=89910#p89910
http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?p=90050#p90050
http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?p=108818#p108818
e altre innumerevoli volte
a prescindere dal fatto che è indicato nel Regolamento
“L’autore non può candidare più volte la stessa foto o foto troppo simili a quelle già candidate.”
concordo con fede…. non credo possa essere “soggettivo”….. ma la cosa “deve” essere oggettiva agli occhi di noi che guardiamo , e di voi che giudicate…. a questo punto vanno o eliminati entrambi i casi, o considerati validi…. difficile “dover” accettare senza farsi domande ed avere dubbi su chi giudicherà l’immagine…..equità è un termine davvero importante al giorno d’oggi…..spero venga adottato …. o che la prossima volta ….. si “prenda il raffreddore” chi ha eliminato questa….. : - ) e lo sostituisca chi ha accettato le altre……
se ci fossero dei criteri oggettivi, magari un semplice calcolo matematico, saremmo noi i primi ad essere più contenti e risparmieremo un sacco di tempo
questo purtroppo è un concorso fotografico, non un concorso di matematica,
cosa si intende per “troppo simile” non si può definire,
il tutto si basa sul buon senso, ma più un caso è limite più i giudizi possono divergere
se leggi nel forum, ho più volte negli ultimi mesi sottolineato che candidare foto simili era a rischio,
in quanto potevano essere poi considerate “troppo simili”
se in due foto cambia un sol pixel tutti, al 100%, saranno d’accordo che sono due foto “troppo simili”

se una foto riprende il maschio angioino e un’altra castel sant’angelo, tutti al 100% saranno d’accordo che non sono foto simili
nel mezzo ci possono essere infinite sfumature, ad un certo punto i giudizi si divideranno al 50%,
quello è il borderline, più si sta lontani meno si corre il rischio
Scusa Massimo ma nn capisco “il criterio diventa soggettivo”, nel senso che dipende da quale componente la Redazione analizza le foto? Oppure dall’umore di chi analizza le foto? Nn dovrebbe esserci una specie di Costituzione che stabilisce dei criteri oggettivi per definire se due foto sono simili?
Credo che molti, dopo le foto di Civita, ritenute valide, si siano sentiti liberi di riprendere lo stesso soggetto da posizioni magari simili. Perché solo ora ci viene detto che questo modo di procedere è sbagliato?
> queste due foto sono basate sullo stesso criterio delle due foto di Civita
sono entrambe coppie borderline, per cui è chiaro che il giudizio diventa soggettivo
abbiamo avvisato più volte tutti di non rischiare a mettere foto simili,
per evitare questo tipo di problema
Ciao Gabriele
>le regole sono valide per tutti e non a campione
infatti TUTTE le finaliste vengono controllate
il flusso del concorso è:
candidatura foto -> voto a scrutinio -> controllo Redazione -> voto Giuria
controllare tutte le 142.588 foto è del tutto impraticabile

il voto a scrutinio serve proprio per fare da filtro tra la massa delle foto e la Redazione/Giuria
non sono daccordo con la scelta…si usa troppo spesso, svalutando ogni azione positiva della redazione, un diverso peso per i concorrenti…se questa è una foto simile, allora “dovete” eliminare le foto simili di ogni concorrente in gara! le regole sono valide per tutti e non a campione come in realtà fatte…state perdendo di credibilità…per recuperarla “dovete” avere il coraggio di sedervi e visionarle tutte…siamo tutti coscienti di rimanere in braghe corte (ovvero con poche foto)! Sono daccordo sul fatto di rappresentare al meglio un luogo…ma per farlo dobbiamo necessariamente, spesso, presentare foto cosidette simili…e andrebberò eliminate solo quelle palesemente uguali al solo fine di avvantaggiarsi nelle votazioni…con il massimo rispetto ma con le mie idee…Gabriele Martis
Non trovo parole per descrivere il mio disappunto! Evidentemente sarò dura anch’io come Lindor, ma proprio non capisco! E poi non mi venite a dire che non ci sono due pesi e due misure!
anche a me lascia davvero perplessa questa decisione…. e ora più che mai sono confusa sul da farsi….non mi sembrano tanto simili…..