Grazie Rosa. In effetti ho una predilizione per le viste a volte didascaliche. Tipo quei bei poster con disegnate le chamade di edifici. E poi, “Trieste era una città ordinata” (sotto l’Austria), dopotutto.
Ciao,
Fulvio Arman
Sei troppo gentile, Mizar, ti ringrazio dell’apprezzamento.
Molti anni (i sixties) fa ho lavorato vicino Ancona e mi ero innamorato subito delle Marche nella loro interezza. Urbino poi è la ciliegina sulla torta, non fosse altro che per tutto quanto di artistico si sprigiona da lei.
Ciao e buon Concorso,
Fulvio Arman
Grazie Terruso. Un po’ di rammarico per la mancanza di sole ma non abitando più a Trieste devo accettare il tempo che trovo quando ci ritorno. Il posto è davvero stupendo e suggestivo.
Ciao e buon Concorso,
Fulvio Arman
Grazie Bibotti, sei molto gentile. Ci sono stato una prima volta molti anni addietro per una riunione aziendale trovando proprio un tempo del genere che, in posti come questo, rende l’atmosfera ancora più affascinante.
Ciao,
Fulvio Arman
Grazie Bibotti. Ho avuto fortuna nel pensare di andare a Urbino nel pomeriggio - avevo lasciato San Marino per la mattina, secondo colpo fortunato, - pensando all’orientamento del sole. Per il resto la città, splendida, si presta facilmente alle belle inquadrature.
Ciao,
Fulvio Arman
Ringrazio Pagati e mi spiace che Rosario non abbia colto l’humor della mia risposta. Pazienza, mi sono espresso non sufficientemente bene.
Un cordiale saluto a tutti,
Fulvio Arman
Caro KVZ, non ho risposto a Rosario perchè il mio cuore di Triestino avrebbe dato al cervello istruzioni per una risposta non in linea con l’understatement necessario. Sarebbe bastato il profilo del faro a sx (il terzo più alto del mondo) per fare riconoscere la città.
By the way, grazie e un saluto anche a Rosario.
Fulvio Arman
Grazie Pia,
sapessi l’emozione di vedere il pianoforte dove ha suonato Liszt (pare, secondo i gossip dell’epoca) infiammando non poco il cuore della nobile proprietaria.
Ciao,
Fulvio
E’ la prima regola da rispettare. Sempre due moschettoni attaccati, uno prima e l’altro dopo un chiodo. Soprattuttto quando fai anche il fotografo. Ma ne vale la pena, ti assicuro.
Ciao,
Fulvio Arman
E’ una cittadina molto variopinta in effetti. Caratteristici i disegni geometrici policromi sulle facciate.
Grazie ancora e ciao, Rosario.
Fulvio Arman
Grazie Rosa. In effetti ho una predilizione per le viste a volte didascaliche. Tipo quei bei poster con disegnate le chamade di edifici. E poi, “Trieste era una città ordinata” (sotto l’Austria), dopotutto.
Ciao,
Fulvio Arman
Grazie Augusto, sempre gentile con me.
Ciao,
Fulvio Arman
Grazie Nicco, sei m olto gentile.
Ciao,
Fulvio Arman
Sei troppo gentile, Mizar, ti ringrazio dell’apprezzamento.
Molti anni (i sixties) fa ho lavorato vicino Ancona e mi ero innamorato subito delle Marche nella loro interezza. Urbino poi è la ciliegina sulla torta, non fosse altro che per tutto quanto di artistico si sprigiona da lei.
Ciao e buon Concorso,
Fulvio Arman
Grazie anche a te, Ugo.
Buon Concorso,
Fulvio Arman
Grazie Terruso. Un po’ di rammarico per la mancanza di sole ma non abitando più a Trieste devo accettare il tempo che trovo quando ci ritorno. Il posto è davvero stupendo e suggestivo.
Ciao e buon Concorso,
Fulvio Arman
Grazie Bibotti, sei molto gentile. Ci sono stato una prima volta molti anni addietro per una riunione aziendale trovando proprio un tempo del genere che, in posti come questo, rende l’atmosfera ancora più affascinante.
Ciao,
Fulvio Arman
Grazie Bibotti. Ho avuto fortuna nel pensare di andare a Urbino nel pomeriggio - avevo lasciato San Marino per la mattina, secondo colpo fortunato, - pensando all’orientamento del sole. Per il resto la città, splendida, si presta facilmente alle belle inquadrature.
Ciao,
Fulvio Arman
Secondo ringraziamento per ambedue. Speriamo di non incorrere in altri rimbambimenti.
Fulvio Arman
Grazie sia dell’ntervento della Redazione sia dell’intervento di MarziaCristina.
Fulvio Arman
Ringrazio Pagati e mi spiace che Rosario non abbia colto l’humor della mia risposta. Pazienza, mi sono espresso non sufficientemente bene.
Un cordiale saluto a tutti,
Fulvio Arman
Caro KVZ, non ho risposto a Rosario perchè il mio cuore di Triestino avrebbe dato al cervello istruzioni per una risposta non in linea con l’understatement necessario. Sarebbe bastato il profilo del faro a sx (il terzo più alto del mondo) per fare riconoscere la città.
By the way, grazie e un saluto anche a Rosario.
Fulvio Arman
Grazie Pia,
sapessi l’emozione di vedere il pianoforte dove ha suonato Liszt (pare, secondo i gossip dell’epoca) infiammando non poco il cuore della nobile proprietaria.
Ciao,
Fulvio
Grazie Darmen, mi conforti un po’ dopo il commento - da rispettare, naturalmente - di Rosario.
Ciao,
Fulvio Arman
E’ la prima regola da rispettare. Sempre due moschettoni attaccati, uno prima e l’altro dopo un chiodo. Soprattuttto quando fai anche il fotografo. Ma ne vale la pena, ti assicuro.
Ciao,
Fulvio Arman
Purtroppo è l’inconveniente che mi è capitato anche in altre situazioni analoghe.
Grazie Darmen,
Fulvio Arman
Affermativo, solo che il castello è sopra la roccia chiamata la “dama bianca”!
Ciao,
Fulvio
Grazie per l’avvertimento, Ire. Ne prendo buona nota.
Ciao,
Fulvio Arman
E’ una cittadina molto variopinta in effetti. Caratteristici i disegni geometrici policromi sulle facciate.
Grazie ancora e ciao, Rosario.
Fulvio Arman
Grazie Rosario. Certo, come in altre occasioni, il soggetto aiuta non poco.
Ciao,
Fulvio Arman