Il Castello di Capestrano, appartenuto agli Acquaviva, passato a Pietro di Celano, ad Antonio Piccolomini, fu acquistato da Margherita d’Austria, figlia naturale di Carlo V, quale parte della dote al suo primo marito Alessandro dei Medici.
La facciata, ancora parzialmente conservata, è inquadrata da due torri cilindriche in migliore stato di conservazione nella parte posteriore. All’interno, nel pittoresco cortile, vi è un pozzo a due colonne; il disegno è simile a quello del Chiostro degli Olivetani all’Aquila. Importante è il portale sul ponticello che valica il fossato; il castello si orna dello stemma dei Piccolomini.
Il fortilizio vero e proprio si stacca dalla tradizionale pianta quadrata per diventare triangolare con le torri rotonde agli angoli. L’accostamento fra palazzo e muraglia difensiva determina la forma triangolare del cortile interno.
Comune montano in provincia dell’Aquila, a più di milleduecento metri d’altitudine, con circa centoventi abitanti. Il territorio comunale confina con quello di L’Aquila. Fa parte del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga.
una bella foto a mio avviso meritava un punteggio migliore… ciao e tamnti auguroni di buona pasqua
veramente una bella foto.. ciao graziella
vermante una bella foto ciao
complimenti angelo inserisci se vuoi un link per poterla vedere ciao
inserisci il link per vedere la foto del concorso ciao gianni
bellissima foto non capisco il punteggio
una bel panorama ciao giovanna
un bel particolare ciao
ciao a tutto il team.. un bel team
grazie danilo
Gianni
alla spett.le redazione di inserire questa foto nella categoria panorami
per un mio errore e’ stata inserita nei castelli
grazie e un cordiale saluto
una bella ripresa bella foto ciao
un bellissimo scatto ciao
per la redazione vi chiedo se cortesemte mi potete correggere il tito di questa foto
ho scritto erroneamente particiolare anziche’ particolare
grazie…
molto bella ciao
Il Castello di Capestrano, appartenuto agli Acquaviva, passato a Pietro di Celano, ad Antonio Piccolomini, fu acquistato da Margherita d’Austria, figlia naturale di Carlo V, quale parte della dote al suo primo marito Alessandro dei Medici.
La facciata, ancora parzialmente conservata, è inquadrata da due torri cilindriche in migliore stato di conservazione nella parte posteriore. All’interno, nel pittoresco cortile, vi è un pozzo a due colonne; il disegno è simile a quello del Chiostro degli Olivetani all’Aquila. Importante è il portale sul ponticello che valica il fossato; il castello si orna dello stemma dei Piccolomini.
Il fortilizio vero e proprio si stacca dalla tradizionale pianta quadrata per diventare triangolare con le torri rotonde agli angoli. L’accostamento fra palazzo e muraglia difensiva determina la forma triangolare del cortile interno.
Oggi il castello fronteggia la piazza
Comune montano in provincia dell’Aquila, a più di milleduecento metri d’altitudine, con circa centoventi abitanti. Il territorio comunale confina con quello di L’Aquila. Fa parte del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga.
.. bisogna pensare positivo……….
ciao gianni
un bel casello ciao bel scatto
bella foto ciao gianni
un bel panorama ciao