1. LucaMu su Torre sa mora (Oristano) scrive:

    Ciao Luciano, la segnalazione e’ giusta e cortesemente ringrazio in anticipo per il cambio di comune

  2. LucaMu su Torre sa mora (Oristano) scrive:

    Non sapevo questa precisazione, se non va bene la giuria la mettera’ fuori concorso senza problemi.

  3. LucaMu su Torre di S. Elia (Cagliari) scrive:

    La torre di Sant’Elia è una piccola torre costiera situata in cima all’omonimo promontorio, a Cagliari.

    Il censimento delle torri costiere della Sardegna effettuato da Marco Antonio Camos nel 1572, enumera tra le fortificazioni esistenti anche la torre di Sant’Elia.

    La struttura, di forma tronco conica con volta a cupola, alta sei metri e con un diametro di cinque, venne costruita in pietra calcarea. Attualmente in cattivo stato di conservazione, la torre di Sant’Elia sorge vicino a una base militare, a 139 metri sul livello del mare, in una posizione dalla quale è possibile vedere quasi tutte le torri costiere del golfo di Cagliari.

  4. LucaMu su Fortino S.Ignazio (Cagliari) scrive:

    Il Fortino venne costruito a fine Settecento su progetto di Franco Lorenzo, ingegnere militare, per far fronte ai frequenti attacchi dei Francesi. La struttura, altamente fortificata, doveva essere a pianta pentagonale, dotata di un fossato, di torri e tale da contenere una cinquantina di cannoni. Il progetto di partenza non venne però mai ultimato e la costruzione finì per avere solo due torri, una parte del fossato e un numero ridotto di cannoni. Nell’Ottocento il Fortino perse la sua funzione militare e venne adibito al ricoveri dei malati che non trovavano posto nel Lazzaretto. Durante la seconda guerra mondiale, invece, venne riconsiderato come punto strategico per avvistare aerei nemici. Nell’area tra il Fortino e il faro venne collocata, nel Novecento, la prima batteria contraerei della città. Ancora oggi si possono vedere le piazzole ricavate nel terreno che formavano un semicerchio ed erano collegate da sentieri sotterranei. Il Fortino attualmente si trova in uno stato di degrado.

  5. LucaMu su Torre de su perdusemini (Cagliari) scrive:

    La torre del Prezzemolo (de su Perdusemini, in sardo campidanese) è una torre costiera di Cagliari, situata poco lontano dal fabbricato settecentesco dell’ex Lazzaretto. È raggiungibile dal Borgo Sant’Elia, praticando una strada sterrata.

    L’edificio sorge su un angusto spuntone roccioso del colle Sant’Elia, a 34 metri sul livello del mare. Il nome del Prezzemolo identificava in passato un’altra torre costiera, la vicina torre di Cala Fighera, non più esistente.

    La torre, chiamata originariamente torre di Capo Bernat, o di Cala Bernat, o del Lazzaretto, ha origini cinquecentesche. Nel 1638 venne dismessa, in seguito alla costruzione della vicina torre di Calamosca. Venne riarmata nel XVIII secolo e nel 1793 ebbe un ruolo di rilievo nel respingere lo sbarco dei francesi. Successivamente la torre venne nuovamente e definitivamente dismessa. Lavori di restauro la interessarono nell’anno 1916, mentre nel 1967 si provvide a puntellare la sottostante roccia con l’edificazione di contrafforti.

    L’edificio, di forma tronco-conica, è di modeste dimensioni (circa sette metri di altezza per quattro di diametro alla base) e rientrava nella tipologia delle torrezillas, ovvero le torri costiere “minori”, poco armate e con funzione quasi esclusiva di avvistamento. Era in contatto visivo con diverse torri del golfo degli Angeli, tra cui le vicine torri dei Segnali e di Sant’Elia, oltre che col Castello di Cagliari.

    La torre del Prezzemolo venne edificata in pietra calcarea. La camera interna, il cui ingresso è a quattro metri di altezza, presenta volta a cupola, con un foro che consentiva l’accesso al terrazzo soprastante.

  6. LucaMu su Torre di Porto Giunco (Villasimius) scrive:

    La Torre di Porto Giunco è una torre di avvistamento aragonese che si trova sul versante est del promontorio di Capo Carbonara, nel territorio di Villasimius.

    È raggiungibile a piedi dalla caletta di Porto Giunco seguendo un sentiero che si snoda nella macchia mediterranea che ricopre il promontorio, oppure in auto dal versante di Capo Carbonara. La torre si trova ad una altezza di circa 50 metri sul livello del mare e dalla sua posizione domina la sottostante spiaggia di Porto giunco e lo Stagno di Notteri.

    La Torre alta circa 9 metri è di forma tronco-conica e fu edificata probabilmente nel 1578. Il materiale da costruzione utilizzato è il granito locale. La struttura originaria aveva una volta a cupola. La cima della torre è raggiungibile tramite una scala a chiocciola interna. La Torre viene classificata fra le torri senzillas, cioè quelle di media grandezza.

    Nel tempo la torre subì diversi attacchi e fu ristrutturata più volte, nel 1721 fu abbandonata, ma riprese la sua funzione nel 1758. Nel 1812, quando la Sardegna era già parte dello stato sabaudo, la torre fu assediata da una flotta di navi da guerra tunisine che avevano attaccato anche le torri dell’Isola dei Cavoli, di Serpentara, e di San Giovanni di Sarrala, ma resistette. L’ultima citazione nota la dà ancora in servizio nel 1843, anche se fu abbandonata poco dopo.

    La Torre di Porto Giunco fa parte di un sistema di torri costiere che furono costruita dagli aragonesi nel XVI secolo sui promontori delle coste della sardegna meridionale per avvistare i pirati saraceni. Venendo da Cagliari si incontrano nell’ordine:

  7. LucaMu su Torre di S. Elia (Cagliari) scrive:

    Grazie

  8. LucaMu su Torre di S. Elia (Cagliari) scrive:

    il titolo e’ “Torre di S. Elia”….Grazie

  9. LucaMu su Torre di S. Elia (Cagliari) scrive:

    chiedo cortesemente ai moderatori se e’ possibile cancellare la foto perche’ titolo sbagliato.Grazie

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