Non sono un commentatore abituale e raramente intervengo. Mi danno enormemente fastidio i complimenti fatti a foto di medio e basso livello solo per coltivare amicizie interessate.
Sono sempre sincero. Questa foto, pur non avendo niente di straordinario si colloca nella fascia degli scatti onesti e denota una buona predisposizione dell’autrice alla composizione.
Scandaloso è però il voto ricevuto che meriterebbe una approfondita indagine da parte della redazione per l’applicazione di quel famoso paragrafo del regolamento ( mai applicato ) che prevede penalità per coloro che votano in maniera sleale.
Ciao.
Ho commesso anch’io questo errore. Le tre cime sono nel comune di Dobbiaco BZ come si può vedere dal sito di google ” mappa dei confini amministrativi degli 8101 comuni d’italia ” il confine tra i due comuni passa proprio ai piedi delle momtagne.
Noto la mancanza di alcuni elementi in basso a sinistra che sono invece presenti in “rocca maggiore #1″ e che sono stati presumibilmente cancellati con il clone.
Massimo, avrei molte osservazioni da fare ma mi limito a deplorare la frettolosità che hai avuto nel trarre le tue conclusioni mentre avresti dovuto prestare più attenzione a :
- La foto è troppo nitida per essere stata fatta ad uno schermo tv di tipo analogico.
- Se osservi i dati exif vedrai che è stato usato 1/80 e con tale tempo non riusciresti ad ottenere un’immagine priva di righe orizzontali dal momento che l’immagine tv si forma ogni 1/25 e di conseguenza il tempo ottimale per tali foto deve essere superiore a quel valore.
Ti confermo perciò che la foto è IMMAGINE DIRETTA e quello che vedi nello schermo è la realtà.
Se lo ritieni necessario posso mandarti l’originale che dimostra iniequivocabilmente ciò che affermo.
La torre della Norma non è una fortificazione. Ecco in sintesi la sua storia tratta dagli archivi del comune:……….. Ferdinando Turina verso il 1860 decide di abbellire il parco della sua villa di Casalbuttano e fa scavare un laghetto triangolare alimentato dalla roggia Bordegazza che viene deviata a tale scopo, fa costruire un ponticello a dorso d’asino che lo scavalca , una torretta a base pentagonale ed una torre merlata che le future generazioni chiameranno Torre della Norma per ricordare l’illustre ospite Vincenzo Bellini che, pare abbia composto l’omonima opera a Casalbuttano e dare lustro al nome del paese nel mondo.
Come già dibattuto ampiamente mesi fa la Torre della Norma non è una fortificazione ma solo un’opera di abbellimento fatta costruire da Turina nel loro parco.
Bellisima sequenza Mario, unica pecca quel torrione quadrato sempre un pò nascosto. Non è per caso che ne hai una dove si vede meglio ? Dai faccela vedere !
E’ la confluenza del Serio nell’Adda, avevo sentito dire che non erano indispensabili riferimenti di natura architettonica ma che bastavano anche quelli naturalistici. E poi mi piaceva troppo.
D’altronde chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Per me è una cornice al pari delle tante costituite da finestre,caverne e buchi vari. No penso che sia stata messa in post, ingrandendo mi pare sia un materiale plastico, che sia nera mi sembra logico se all’interno non c’è illuminazione e poi l’esposimetro ha letto l’esterno e sottoesposto l’interno.
Per ultimo l’altra foto tirata in ballo con la stessa veduta è stata fatta dall’esterno e da altra angolazione. Qui ci sono gli alberi e nell’altra i fiori e anche le nubi sono completamente diverse.
Una voce fuori dal coro : A parte la mia personalissima avversione per l’occhio di pesce al quale non ho mai saputo trovare una collocazione se non quella della spettacolarità a tutti i costi, pur condividento in parte il giudizio di chi mi ha preceduto nei commenti, penso che l’immagine sia una deformazione della realtà, molto più di un’elaborazione spinta oltre il lecito proprio perchè vengono modificate e stravolte le linee architettoniche e i volumi. Ma questa è una questione di lana caprina che potrà essere dipanata solo dalle ” autorità competenti “.
Ho voluto esprimere solo il mio parere in merito senza nessuna volontà di stroncature.
Buon concorso, ciao, Gianfranco
Mi sembra un pò troppo simile a “Primo piano”, si differenziano solo per una variazione di zoom da 90 a 135 mm. e il contesto non cambia molto.
Ricevuto.
Spiacente ? mi pare che gli abbiate fatto un grosso favore !
Ma come mai questo improvviso interessamento per una foto da 1.67 ?
Se lo dice Vincenzo ci debbo credere ma io comincio ad avere serie preoccupazioni per la mia vista.
Non sono un commentatore abituale e raramente intervengo. Mi danno enormemente fastidio i complimenti fatti a foto di medio e basso livello solo per coltivare amicizie interessate.
Sono sempre sincero. Questa foto, pur non avendo niente di straordinario si colloca nella fascia degli scatti onesti e denota una buona predisposizione dell’autrice alla composizione.
Scandaloso è però il voto ricevuto che meriterebbe una approfondita indagine da parte della redazione per l’applicazione di quel famoso paragrafo del regolamento ( mai applicato ) che prevede penalità per coloro che votano in maniera sleale.
Ciao.
Ho commesso anch’io questo errore. Le tre cime sono nel comune di Dobbiaco BZ come si può vedere dal sito di google ” mappa dei confini amministrativi degli 8101 comuni d’italia ” il confine tra i due comuni passa proprio ai piedi delle momtagne.
In effetti ho calcolato male l’angolazione, chiedo scusa.
Noto la mancanza di alcuni elementi in basso a sinistra che sono invece presenti in “rocca maggiore #1″ e che sono stati presumibilmente cancellati con il clone.
Massimo, avrei molte osservazioni da fare ma mi limito a deplorare la frettolosità che hai avuto nel trarre le tue conclusioni mentre avresti dovuto prestare più attenzione a :
- La foto è troppo nitida per essere stata fatta ad uno schermo tv di tipo analogico.
- Se osservi i dati exif vedrai che è stato usato 1/80 e con tale tempo non riusciresti ad ottenere un’immagine priva di righe orizzontali dal momento che l’immagine tv si forma ogni 1/25 e di conseguenza il tempo ottimale per tali foto deve essere superiore a quel valore.
Ti confermo perciò che la foto è IMMAGINE DIRETTA e quello che vedi nello schermo è la realtà.
Se lo ritieni necessario posso mandarti l’originale che dimostra iniequivocabilmente ciò che affermo.
Un saluto
Non me l’hanno passata, le foto già votate non vengono messe fc. Succederà solo se andranno in finale .
La torre della Norma non è una fortificazione. Ecco in sintesi la sua storia tratta dagli archivi del comune:……….. Ferdinando Turina verso il 1860 decide di abbellire il parco della sua villa di Casalbuttano e fa scavare un laghetto triangolare alimentato dalla roggia Bordegazza che viene deviata a tale scopo, fa costruire un ponticello a dorso d’asino che lo scavalca , una torretta a base pentagonale ed una torre merlata che le future generazioni chiameranno Torre della Norma per ricordare l’illustre ospite Vincenzo Bellini che, pare abbia composto l’omonima opera a Casalbuttano e dare lustro al nome del paese nel mondo.
Come già dibattuto ampiamente mesi fa la Torre della Norma non è una fortificazione ma solo un’opera di abbellimento fatta costruire da Turina nel loro parco.
Mario, ti ringrazio per il gentile pensiero, adesso la serie illustra in modo completo questo magnifico castello.
Gianfranco
Bellisima sequenza Mario, unica pecca quel torrione quadrato sempre un pò nascosto. Non è per caso che ne hai una dove si vede meglio ? Dai faccela vedere !
E identica a quella postata il 26 gennaio alle 19:03
E’ la confluenza del Serio nell’Adda, avevo sentito dire che non erano indispensabili riferimenti di natura architettonica ma che bastavano anche quelli naturalistici. E poi mi piaceva troppo.

D’altronde chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Per me è una cornice al pari delle tante costituite da finestre,caverne e buchi vari. No penso che sia stata messa in post, ingrandendo mi pare sia un materiale plastico, che sia nera mi sembra logico se all’interno non c’è illuminazione e poi l’esposimetro ha letto l’esterno e sottoesposto l’interno.
Per ultimo l’altra foto tirata in ballo con la stessa veduta è stata fatta dall’esterno e da altra angolazione. Qui ci sono gli alberi e nell’altra i fiori e anche le nubi sono completamente diverse.
Una voce fuori dal coro : A parte la mia personalissima avversione per l’occhio di pesce al quale non ho mai saputo trovare una collocazione se non quella della spettacolarità a tutti i costi, pur condividento in parte il giudizio di chi mi ha preceduto nei commenti, penso che l’immagine sia una deformazione della realtà, molto più di un’elaborazione spinta oltre il lecito proprio perchè vengono modificate e stravolte le linee architettoniche e i volumi. Ma questa è una questione di lana caprina che potrà essere dipanata solo dalle ” autorità competenti “.
Ho voluto esprimere solo il mio parere in merito senza nessuna volontà di stroncature.
Buon concorso, ciao, Gianfranco
Una notevole composizione, ottimi il taglio accurato e il bilanciamento dei colori.
Complimenti,
immagine di scarsa qualità.